Lunedì 26 Ottobre 2020 - Anno XVIII
A Merano, un vecchio “nuovo” hotel

A Merano, un vecchio “nuovo” hotel

L’unione, talvolta, fa la forza. È ciò che è successo in una struttura alberghiera di “nome”, che dopo le migliorie del caso e nuovi progetti d’accoglienza, punta ora a una clientela da vacanze lunghe

 

L’Hotel Terme Merano si rinnova. Dopo il recente passaggio di proprietà, dalla Provincia a una cordata di imprenditori e albergatori altoatesini (Sanoner, Demetz, Nestl e Athesia) si appresta a vivere un nuovo percorso in fatto di accoglienza. Le novità sono l’introduzione della mezza pensione, il potenziamento delle offerte SPA (con l’aumento dello staff e i nuovi trattamenti), l’unione dei due ristoranti Olivi e Wolkentein per la mezza pensione e la colazione, la trasformazione in bistrot del Bar Piazza, con show cooking e terrazza aperta tutto l’anno, con i tavoli in stile brasserie e un menu à la carte. Piccole ristrutturazioni, poi, anche per le stanze e l’area wellness.

Rivalutata l’antica “pensione”

Il nuovo direttore è il trentaduenne Rudi Theiner, giovane e brillante altoatesino che da Pontresina ritorna a casa per questa nuova sfida professionale. La sua strategia è semplice e di apertura verso la clientela leisure, target che vuole incrementare: “Già dall’inizio sono consapevole di voler andare verso nuove direzioni. Innanzitutto vorremmo in parte cambiare la tipologia di pubblico. Un po’ meno hotel di città, con uomini d’affari e clientela da weekend, ma prevalentemente hotel di vacanza con soggiorni prolungati. Nel 2011, il 70% dei pernottamenti era riferito a clienti in vacanza per brevi periodi ed estimatori del benessere e della SPA. Il cambio di strategia è per incrementare il potenziale già alto della nostra struttura. Prima l’ospite poteva solamente mangiare ‘à la carte’. Ora, con l’introduzione della mezza pensione, ce lo coccoliamo e gli offriamo quel servizio in più: riguardo a questo, abbiamo già ottenuto apprezzamenti molto favorevoli, anche da parte della clientela business”.

Clienti “business” e ospiti “coccolati”

Un altro esempio sono i prezzi. Come hotel di città si propongono in base alla domanda, tariffe flessibili che si adeguano all’occupazione. “Con il cambio di gestione abbiamo introdotto i prezzi fissi, inclusa la mezza pensione, con una riduzione per coloro che optano per la sola prima colazione. Non vogliamo ridimensionare la clientela business – prosegue Theiner – ma vogliamo invece aumentare i pernottamenti dei vacanzieri. Gli ospiti business possono continuare a prenotare l’alloggio in Bed & Breakfast e chiedere la maggiorazione di prezzo per la mezza pensione. E le possibilità strutturali per organizzare meetings e congressi rimangono inalterate. Per fidelizzare la clientela leisure intendiamo dare valore alle loro necessità. A questo proposito, per ognuno apriamo una scheda nella quale inseriamo le singole esigenze personali. Quando l’ospite ritorna, troverà alcuni accorgimenti personalizzati che lo faranno subito sentire a proprio agio”. (17/05/2012)

 

www.hoteltermemerano.it

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