Lunedì 26 Ottobre 2020 - Anno XVIII
Estate in Valle d’Aosta

Estate in Valle d’Aosta

Un’esplosione di cibo, musica, intrattenimento nei ristoranti della Vallée. Quale migliore occasione per soddisfare il palato, lo spirito attraverso la musica e l’amicizia conviviale

 

Saveurs en musique” è una rassegna dove protagonisti sono i sapori, le tradizioni e i suoni che conducono alla scoperta della gastronomia del territorio valdostano nei ristoranti Saveurs du Vallée d’Aoste. Il marchio segnala dove acquistare i prodotti agroalimentari del territorio – garantiti per qualità e origine – o gustare le ricette tradizionali della cucina regionale, sempre in ambienti autenticamente valdostani.

Sapori e suoni della Valle

Gli interni in pietra del ristorante Frantze
Gli interni in pietra del ristorante Frantze

Il festival musical-gastronomico si svolge in sette date, nei mesi di luglio e agosto. In ogni serata l’ospite potrà degustare un menu creato ad hoc da un ristorante “Saveurs du Vallée d’Aoste”, assaggiare i vini locali più rinomati (i cui abbinamenti saranno illustrati da un esperto enologo o sommelier), assistere alla narrazione di luoghi e sapori della Valle d’Aosta e ascoltare brani rivisitati della musica tradizionale valdostana. Ogni serata ha un costo omnicomprensivo di 40 euro a persona. Il ritrovo è fissato alle 20,15 presso il ristorante e la serata inizia alle 20,30. Le prenotazioni (obbligatorie) delle cene si effettuano presso tutti gli uffici del turismo. L’Ufficio Booking è a disposizione per prenotare il soggiorno in Valle d’Aosta: telefono 0165-33352, e-mail booking@turismo.vda.it, sito www.lovevda.it.

Racconti al gusto di formaggi

Tagliere di formaggi al Maison Rosset
Tagliere di formaggi al Maison Rosset

Venerdì 6 luglio: racconti al gusto di “formaggi vaccini”
Ristorante Maison Rosset – Nus
Chef: Elena Rosset – Vini: Les Granges
Narrazione: Donatella Cinà
Intrattenimento musicale: Trouveur Valdotèn
Il contenuto medio in grasso e in proteine fanno della Valdostana un animale insostituibile per la produzione del formaggio “Fontina”, la cui zona coincide di fatto con quella di allevamento. Tra i formaggi vaccini del paniere valdostano, oltre alla “regina” Fontina DOP e al Vallée d’Aoste Fromadzo DOP, si segnala il burro, il reblec, il reblec de crama, la brossa, il séras, il salignon e la toma di Gressoney.

Venerdì 13 luglio: racconti al gusto di “formaggi caprini”
Ristorante Auberge de la Maison – Courmayeur
Chef: Rocco Melchiorre – Vini: Les Crêtes
Narrazione: Donatella Cinà
Intrattenimento musicale: Erik Bionaz
Si dice che il latte di capra sia più digeribile e quindi veniva utilizzato per svezzare i bambini e, se ne avanzava, seguendo la legge antispreco dell’economia rurale, veniva aggiunto al latte bovino. Vallée d’Aoste Fromadzo e Toma di Gressoney prevedono infatti nel loro processo di trasformazione questo apporto di latte caprino che, seppur parziale, può fare la differenza.

 

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