Lunedì 15 Luglio 2024 - Anno XXII

San Patrizio all’italiana

Il Santo protettore d’Irlanda si celebra anche da noi con sempre maggiore interesse e partecipazione. Chiara Zorzenon di Irlandando.it ci racconta quali e dove sono gli eventi da non perdere e ci spiega le ragioni del mito “irish” nel nostro Paese

La Torre di Pisa in verde
La Torre di Pisa in verde

In Irlanda il 17 marzo ci si ferma per far festa. È il St. Patrick’s Day, un’allegra e coloratissima istituzione nazionale. Il Santo patrono è celebrato con parate, musica, spettacoli di strada in tutte le città dell’Isola Verde a partire da Dublino. Un’euforia collettiva che valica i confini nazionali. Da Auckland a New York, fino a Parigi e Dubai i monumenti simbolo di queste metropoli si illuminano di verde per condividere lo spirito della festa e renderne omaggio. Anche l’Italia è coinvolta con l’accensione di verde della Torre di Pisa, la sera del sabato 16 marzo affiancato per la prima volta dal Palazzo della Loggia di Brescia e dal Castello Sforzesco di Milano. Proprio nel Belpaese, la festa di San Patrizio affascina sempre più appassionati che assaporano l’atmosfera e le tradizioni tipicamente irish nelle nostrane Feste di San Patrizio. La ricorrenza quest’anno coincide con un evento sportivo che riscalda ancora di più l’amicizia tra irlandesi e italiani: il match per il Sei nazioni di rugby Italia-Irlanda che sabato 16 marzo porterà migliaia di tifosi “azzurri” e “verdi” a far festa a Roma. Abbiamo rivolto alcune domande a Chiara Zorzenon, caporedattrice di Irlandando.it, portale che dal 2004 si è affermato in rete diventanto “specialista” della destinazione Irlanda.

Birra e allegria per il St. Patrick in Italia
Birra e allegria per il St. Patrick in Italia

La festa di San Patrizio in Italia ha sempre più seguaci. Siete in grado di quantificare questo fenomeno?

È molto difficile quantificare un numero, anche solo approssimativo, dei partecipanti ai festival organizzati in Italia a tema S. Patrizio ma è evidente che si parla di un interesse in continua crescita. Infatti, con il passare degli anni, le manifestazioni dedicate al St. Patrick’s Day si stanno moltiplicando un po’ in tutto il centro nord. Si suddividono in festival di una certa grandezza e con alle spalle un’organizzazione strutturata e consolidata, una serie di manifestazioni, nate di recente dall’esperienza dei grandi festival e che ripropongono il medesimo format in città diverse, e un numero imprecisato di piccoli eventi minori organizzati dalle pro loco, dalle associazioni culturali e dagli irish pub.  

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Quali sono e dove si svolgono le manifestazioni legate a St. Patrick più importanti e di antica tradizione nel nostro Paese?

Le manifestazioni che hanno alle spalle il maggior numero di edizioni sono “Irlanda in Festa” a Firenze e a Bologna, dalla cui esperienza sono nate anche “Irlanda in Festa” a Urbino, a Rimini e a Padova. Questi eventi vantano non solo grandi numeri in termini di visitatori, ma anche un alto livello qualitativo del programma musicale. Vi partecipano nomi importanti della musica irlandese e italiana. Da quest’anno si affaccia per la prima volta all’interno di questo contesto il San Patrizio Milano Festival, che si terrà nei padiglioni di Rho-Fiera. Nato dall’esperienza del Bustofolk Festival, proporrà una tre giorni di musica, eventi culturali e attività tra cui lo spettacolo di danze irlandesi Lord of The Dance. Sarà presente anche Irlandando con due incontri per parlare di viaggio in Irlanda in tutte le sue forme, dall’organizzazione ai posti più particolari fuori dai normali itinerari.

San Patrizio all'italiana

In generale queste feste propongono iniziative sulla falsariga degli eventi di Dublino o delle altre città irlandesi?

I festival che si svolgono in Italia non hanno la stessa impronta del St. Patrick’s Day Festival di Dublino e delle altre città irlandesi. In Irlanda la festa inizia per le strade, con eventi all’aperto, mercatini, artisti di strada e ovviamente l’immancabile parata del 17 marzo per continuare poi all’interno dei pub con session e party a tema. In Italia il focus principale degli eventi è la musica. Concerti e spettacoli (musica e danze) con la presenza dei migliori gruppi di musica irlandese cui si affiancano stage e conferenze per far conoscere al grande pubblico la cultura e le tradizioni irlandesi, ma anche mercatini di artigianato e stand gastronomici di cucina irlandese.

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Secondo voi l’amicizia così forte tra Italia e Irlanda, oltre da una comune tradizione cattolica, da cosa deriva?

Più che di amicizia parlerei di grande fascino che il mito dell’Irlanda esercita nel nostro paese. La nostra community infatti ne è lo specchio migliore: su Irlandando convergono centinaia di appassionati di Irlanda in tutte le sue sfaccettature. Utenti di ogni età che amano la verde terra irlandese e ne apprezzano ogni aspetto: storia e letteratura, leggende e natura, musica e sport. Il fascino dell’Irlanda spesso nasce sui libri di scuola, ascoltando musica, vedendo film ed è ovviamente alimentato dalla bellezza prorompente dei suoi luoghi e della sua gente. Molti appassionati si recano per turismo in Irlanda, ne rimangono folgorati e una volta tornati in Italia continuano a coltivare questo interesse con dedizione e continuità. Addirittura molti italiani sognano di vivere in Irlanda e spesso vi si trasferiscono per studiare o per lavorare, per cambiare vita o per sfuggire alla crisi economica italiana.

 

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