Giovedì 1 Dicembre 2022 - Anno XX
Questione di “sentiment”. Come ci vedono i turisti stranieri

Questione di “sentiment”. Come ci vedono i turisti stranieri

Per la prima volta la tecnologia semantica, ovvero il ramo che interpreta i messaggi postati sui social media, offre un quadro diretto di come gli stranieri vedono l’Italia. Al primo posto, per emozioni positive suscitate, ci sono i ristoranti, Piazza delle Erbe a Verona, Lucca e Taormina. Negative le percezioni su infrastrutture, il traffico e i tempi d’attesa

I commenti degli utenti sui principali social media sono una miniera di informazioni per gli analisti e gli esperti di marketing; indicazioni utilissime per valutare come gira il vento, cosa piace, cosa non va. A prenderli in esame ci ha pensato Socio -metrica, una realtà che opera nel campo delle ricerche socio-economiche: sulla base della tecnologia Cogito di Expert System, la società diretta da Antonio Preiti ha analizzato 218mila post in lingua inglese di turisti che sono stati in Italia negli ultimi 12 mesi. L’analisi semantica sintetizza i concetti chiave presenti in ogni post, nei suoi argomenti più importanti, e genera il “sentiment” (il punto di vista, la percezione positiva o negativa) che si può dedurre da ciascuno di essi. Questa tecnologia consente di analizzare e raggruppare le migliaia di commenti che compaiono quotidianamente su Internet. Il risultato? Un quadro affascinante e curioso di come i turisti stranieri percepiscono dal punto di vista emozionale il nostro Paese.

Ristoranti, pasticcerie e piazze al top delle preferenze

Verona, Piazza delle Erbe
Verona, Piazza delle Erbe

Cosa piace. L’indicatore del sentiment può assumere un valore che va da zero a cento. Per l’Italia turistica il punteggio è pari a 78. Gli elementi più apprezzati del nostro Paese da parte dei turisti stranieri in relazione alle loro esperienze sono ristoranti (82 punti), pasticcerie e piazze. Per ciò che concerne quest’ultima categoria, l’indicatore del sentiment più elevato è quello registrato da Piazza delle Erbe a Verona (90 punti). La piazza più antica della città dove Romeo e Giulietta vissero il loro tribolato amore precede di tre lunghezze Piazza del Duomo a Parma. Completa il podio Piazza Castello a Torino. Per quello che riguarda le città che regalano le migliori esperienze Taormina e Lucca sono affiancate al primo posto (punti 82). Alle loro spalle seguono Siena e Assisi. I fattori di successo sembrano essere la componente storico artistica, il fatto che i centri siano chiusi al traffico, la presenza di alberghi di qualità e il prestigio delle aree circostanti.

Trasporti e wi-fi. Quanto conta la “reputation”

Cosa non piace. L’esperienza ai musei genera un punteggio inferiore alla media (75 punti): il problema in questo caso è legato alle file, ai tempi d’attesa, alle difficoltà di reperire i biglietti, tutti elementi che vanno a deteriorare l’esperienza della fruizione delle opere d’arte. Un altro elemento critico riguarda lo stato delle infrastrutture del nostro Paese, con gli aeroporti in prima linea. Questi raccolgono pareri negativi a livello di tempi di attesa, costo e organizzazione. Altre esperienze negative si concentrano principalmente nel servizio dei taxi e in qualche caso nel trasporto urbano.

Cosa si comunica. L’analisi di Sociometrica evidenzia come l’argomento principale dei post sia relativo ai trasporti: come muoversi e come raggiungere un determinato luogo sono gli elementi chiave dell’interazione. Al secondo posto la cultura, al terzo tutto quello che ha a che fare con il mondo dei collegamenti digitali. Grande attenzione è posta dagli utenti stranieri al wi-fi e alla possibilità di prenotare on-line le visite. Infine, un elemento che emerge in maniera chiara dall’analisi semantica, è il potere di influenzare le persone da parte di ciascun turista con i suoi commenti. Ogni commento positivo sul nostro Paese contribuirà a migliorare la nostra immagine nel mondo, ogni percezione negativa creerà un effetto boomerang sul sistema turistico italiano.

(24/02/2014)

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