Martedì 16 Aprile 2024 - Anno XXII

Un ascensore per Michelangelo

Viene presentato oggi agli organi di informazione e al pubblico il risultato della prima fase del progetto “Un ascensore per Michelangelo“: un titolo simbolico, che comprende una serie di lavori che hanno avuto come finalità l’adeguamento dell’accesso e il miglioramento dell’accoglienza nel Museo delle Cappelle Medicee di Firenze. Di questa fase, gli interventi principali già portati a termine sono:  ’ascensore che collega il piano d’ingresso (della cripta) al primo piano, dove si trovano la Sagrestia Nuova e la Cappelle dei Principi, attraverso un percorso per portatori di disabilità;  il transloelevatore (ovvero una pedana elevatore) che permette l’accesso alla Sagrestia Nuova … Leggi tutto

Un ascensore per Michelangelo

Viene presentato oggi agli organi di informazione e al pubblico il risultato della prima fase del progetto “Un ascensore per Michelangelo“: un titolo simbolico, che comprende una serie di lavori che hanno avuto come finalità l’adeguamento dell’accesso e il miglioramento dell’accoglienza nel Museo delle Cappelle Medicee di Firenze. Di questa fase, gli interventi principali già portati a termine sono:  ’ascensore che collega il piano d’ingresso (della cripta) al primo piano, dove si trovano la Sagrestia Nuova e la Cappelle dei Principi, attraverso un percorso per portatori di disabilità;  il transloelevatore (ovvero una pedana elevatore) che permette l’accesso alla Sagrestia Nuova dal corridoio e viceversa, superando la barriera architettonica (ineliminabile) di alcuni gradini posti in obliquo nello spessore murario.

La Sagrestia Nuova di Michelangelo gode da alcuni mesi di una rinnovata visibilità grazie alla nuova illuminazione, progettata dai tecnici della Soprintendenza e realizzata con apparecchi illuminanti donati da iGuzzini illuminazione spa, che con spirito di mecenate ha voluto contribuire a valorizzare le sculture e l’architettura del grande artista. La realizzazione dell’ascensore e della pedana-elevatore rientra in un più ampio progetto di adeguamento delle Cappelle Medicee – che, è bene ricordare, non nasce come museo – agli standard museali con il totale abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale (come previsto dal D.M 28 marzo 2008, pubblicato sulla G.U.114 del 16 maggio 2008, che ne detta le linee guida).

(03/11/2014)

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