Venerdì 2 Dicembre 2022 - Anno XX
Dalla Festa della Vite alla “Fòcara”

Dalla Festa della Vite alla “Fòcara”

Accensione della Fòcara A Novoli di Lecce è iniziata la costruzione della Fòcara, il falò più grande del Mediterraneo (25 metri di altezza e 20 metri di diametro) che tornerà a bruciare nella notte del 16 gennaio, in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della città. A sancire il rito di […]

Accensione della Fòcara
Accensione della Fòcara

A Novoli di Lecce è iniziata la costruzione della Fòcara, il falò più grande del Mediterraneo (25 metri di altezza e 20 metri di diametro) che tornerà a bruciare nella notte del 16 gennaio, in onore di Sant’Antonio Abate, patrono della città. A sancire il rito di inizio della costruzione, sabato 13 dicembre a partire dalle ore 10, si celebra la “Festa della vite e del paesaggio del parco del negramaro”: atto di tutela e devozione verso la terra madre, condiviso con i sindaci e le scolaresche del Parco del Negramaro, in cui si riconosce e si afferma l’identità di un popolo e del suo territorio proprio attraverso il passaggio delle prime fascine tra le generazioni e le istituzioni.

Al suono delle chiarine e dei tamburi degli sbandieratori del Torneo storico di Oria, con un corteo di antichi “traini”, coordinato da Guido Pagliara studioso di storia delle tradizioni popolari e contadine di Terra d’Otranto, che parte dalla casa comunale, si porteranno simbolicamente, con i tradizionali “traini”, le prime fascine di tralci di vite secchi provenienti dai feudi del Parco del Negroamaro (alla fine saranno oltre circa 80mila) sapientemente legate con tecniche che si tramandano di padre in figlio.

E dal prossimo 13 dicembre si accenderanno le telecamere sulla piazza della Fòcara per seguire in diretta la sua costruzione e tutte le fasi salienti della festa. Chi volesse rendersi conto di quanto accade può farlo in tempo reale collegandosi a: www.fondazionefocara.com. Il portale è stato realizzato da ClioCom.

 (12/12/2014)

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