Domenica 21 Luglio 2024 - Anno XXII

La Natura dell’Art Nouveau a Milano

A conclusione di un lavoro triennale finanziato dall’UE, che ha visto coinvolte numerose città europee, approda a Milano, presso lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia, la mostra itinerante “La Natura dell’Art Nouveau” che sarà inaugurata Giovedì 26 marzo 2015, dopo il convegno di presentazione. La mostra itinerante rimarrà in esposizione fino al 24 aprile 2015. La mostra “La Natura dell’Art Nouveau” invita ad esplorare il “tempio della natura”, come celebrata da Charles Baudelaire, un mondo che accoglie i simboli, le scoperte scientifiche e le influenze provenienti da terre lontane. A cavallo dei secoli XIX e XX, questo movimento, motivato da … Leggi tutto

La Natura dell’Art Nouveau a Milano

A conclusione di un lavoro triennale finanziato dall’UE, che ha visto coinvolte numerose città europee, approda a Milano, presso lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia, la mostra itinerante “La Natura dell’Art Nouveau” che sarà inaugurata Giovedì 26 marzo 2015, dopo il convegno di presentazione. La mostra itinerante rimarrà in esposizione fino al 24 aprile 2015.
La mostra “La Natura dell’Art Nouveau” invita ad esplorare il “tempio della natura”, come celebrata da Charles Baudelaire, un mondo che accoglie i simboli, le scoperte scientifiche e le influenze provenienti da terre lontane. A cavallo dei secoli XIX e XX, questo movimento, motivato da ideali estetici e una spinta verso la modernità, ha fatto uso delle possibilità offerte dalla tecnologia industriale e dai nuovi materiali, coniugando la sua aspirazione alla bellezza con la perfezione artigianale e l’attenzione al dettaglio. Il risultato è una totale armonia tra architettura, arredi e decorazione.

La Natura dell’Art Nouveau a Milano

L’edizione italiana della mostra itinerante “La Natura dell’Art Nouveau” vuole porre in luce aspetti che testimoniano quanto l’Art Nouveau – in Italia dapprima chiamata “Floreale” poi “Liberty”- sia un’epoca di passaggio culturale e sociale che trova in questa forma un linguaggio adattabile alle diverse manifestazioni di un mondo in rapida mutazione.
In particolare la tappa milanese della mostra propone un’integrazione riferita al territorio della Lombardia, regione di cui Milano è capoluogo e sede dell’evento. Si è cercato di volgere lo sguardo oltre l’opera dei nomi e delle forme artistiche più noti e acclamati, di cui pure la Lombardia presenta eccellenti testimonianze – valgano per tutti la memoria di Giuseppe Sommaruga, Alessandro Mazzucotelli, Eugenio e Mario Quarti, Marcello Dudovich; e dei momenti più celebrati – come la milanese Esposizione Internazionale del 1906. Data la rilevanza e la ‘fortuna’, questi sono presenti nella mostra, ma non ne costituiscono l’asse portante. Il Liberty, peraltro, anche se in misura minore rispetto ad altre funzioni, ha alcuni interessanti esempi anche nella realizzazione degli edifici industriali che proprio negli anni della sua ascesa andavano realizzandosi in tutto il territorio della regione, concentrandosi maggiormente a Milano, nell’alto milanese e nella zona di Bergamo.

LEGGI ANCHE  EXPLoriamo il Duomo di Milano

(26/03/2015)

Condividi sui social: