Sabato 4 Aprile 2020 - Anno XVIII
Povertà e fame: concerto in Expo

Povertà e fame: concerto in Expo

Il 15 ottobre ad Expo si tiene il concerto “Food moves the World” per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo. Protagonisti dell’evento Giovanni Allevi, la No Hunger Orchestra e Fronteras Musicales Abiertas

Food moves the world

Food moves the world

La fame è un problema globale e una sfida che con impegno può essere risolta. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo importante tema, il compositore e pianista Giovanni Allevi, la No Hunger Orchestra e  Fronteras Musicales Abiertas si riuniranno il 15 ottobre ad Expo presso l’Auditorium del Centro Congressi per il concerto “Food moves the world“. Attraverso la musica, il concerto ha lo scopo di sensibilizzare sulla necessità di agire per garantire cibo sufficiente, sicuro, sano e sostenibile per tutti.

Christos Stylianides, Commissario europeo per gli Aiuti Umanitari e la Gestione delle Crisi dichiara: “La musica muove il mondo e ha accompagnato tutti i principali eventi che hanno segnato la storia. Con questo concerto, speriamo di richiamare l’attenzione sulla sfida che abbiamo di fronte e sull’azione concreta che l’Unione Europea sta intraprendendo per affrontare il problema”.

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Il Maestro Giovanni Allevi chiuderà l’evento

Il concerto sarà aperto dalla No Hunger Orchestra, sei musicisti che suonano con strumenti ricavati da parti non commestibili di alimenti come le noci di cocco, bambù, buccia di frutta essiccata, foglie di banano ma anche lattine riciclate. A seguire si terrà l’esibizione della Fronteras Musicales Abiertas, un programma di formazione musicale avanzata che coinvolge 25 giovani musicisti latino-americani, sostenuto da un programma della Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Chiuderà la manifestazione il Maestro Giovanni Allevi con una performance da solista al pianoforte.

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