Venerdì 7 Ottobre 2022 - Anno XX
Master della Cucina Italiana 2016: scuola e accademia

Master della Cucina Italiana 2016: scuola e accademia

Al via la quarta edizione della Master della Cucina Italiana. Il tema proposto quest’anno agli allievi è “Terra: purezza e integrità”. Obiettivo del corso è “elevare il pensiero” per favorire conoscenze approfondite della professione, nei vari settori

master cucina salaIl Master della Cucina Italiana 2016, presentato lunedì 18 gennaio, in una sala gremita di pubblico, al Centro Formazione Esac di Creazzo in provincia di Vicenza è giunto alla quarta edizione. Si tratta di un corso di studi di 800 ore tra pratica e teoria che dura 5 mesi, cui seguiranno 4 mesi di tirocinio in alcuni tra i più prestigiosi ristoranti italiani. L’obiettivo è di fornire una conoscenza a 360 gradi della professione, che negli anni si è trasformata e richiede competenze sempre maggiori. Non a caso, la filosofia di base del Master è quella di “elevare il pensiero” fornendo conoscenze approfondite in più settori.

Gli allievi (16 uomini, 4 donne, con un’età media di 24 anni) saranno seguiti da un prestigioso corpo docente, tra cui spiccano i nomi degli chef Massimiliano Alajmo, Heinz Beck, Massimo Bottura, Pino Cuttaia, Ciccio Sultano, Mauro Uliassi, e altri esperti di analisi sensoriale, igiene, nutrizione, sommellerie.

Terra: purezza ed integrità

master cucina gruppoIl tema scelto per l’edizione 2016 “Terra: purezza ed integrità” auspica un nuovo approccio, più etico e responsabile, anche in cucina. E quale miglior testimone di Josko Gravner, viticoltore che ha fatto della semplicità il proprio stile di vita? Ospite d’onore dell’inaugurazione, pur confessando il suo imbarazzo di fronte alla platea, si è espresso con chiarezza. “Vino è filosofia, non enologia – ha detto Gravner – ciò che faccio è imprimere il mio pensiero nel vino”; esortando a rispettare l’ambiente e a portare l’essenzialità nel vino e in cucina, senza interventi chimici.
Il Master della Cucina Italiana, uno dei corsi più innovativi e originali nel panorama dell’alta formazione dei cuochi, è giunto alla quarta edizione; i 20 allievi selezionati, tra oltre 2.000 richieste pervenute dall’Italia e dall’estero, saranno impegnati tutta la settimana, otto ore al giorno. Una sfida stimolante, unita alla volontà di imparare una professione di eccellenza.
A fine mattinata, tra meritati applausi e grandi sorrisi, i ragazzi del corso precedente hanno ricevuto gli attestati di partecipazione.
Il Master della Cucina Italiana si concluderà a giugno 2016 con la tradizionale Lectio Magistralis.

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