Lunedì 24 Gennaio 2022 - Anno XX
Parco Nazionale del Pollino

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Matera 2019 rilancia la Basilicata

I numeri confermano: nel 2015 si sono registrati più turisti che residenti. La futura capitale della cultura indice il bando per il nuovo logo e l’ente del turismo pensa a promuovere i viaggi nell’intera regione

Basilicata Maratea

Maratea

L’effetto “spinta” di Matera Capitale Europea per la cultura 2019 si è già fatto sentire. Secondo i dati annunciati qualche giorno fa dall’agenzia di promozione territoriale della Basilicata, il 2015 ha visto una decisa crescita di visitatori nella regione. In Basilicata ci sono “più turisti che residenti”, è stata la vulgata diffusa da giorni: l’anno scorso gli arrivi sono stati il 16,5 per cento in più e la sola città di Matera ha registrato un aumento del 40 per cento dei visitatori.

Cresce, peraltro, anche il turismo balneare: di più sulla costa Ionica, ma con numeri promettenti anche sulla Tirrenica. Le aree dell’entroterra e le altre cittadine hanno visto un moderato incremento di visitatori, ma si respira un clima di ottimismo, dato dagli interventi e dalla campagna di promozione per Matera 2019. Gli stessi operatori si stanno organizzando: l’offerta di strutture ricettive è data in crescita, in modo particolare nel settore extralberghiero.

Matera-sassi-e-la-gravinaGiampiero Perri, direttore generale di Apt Basilicata, ha commentato i dati affermando: “I termini della questione turistica lucana sono mutati: se prima l’obiettivo principale era quello di raggiungere la notorietà sul mercato turistico ora a prevalere è quello di corrispondere alle aspettative, alle attese, suscitate dall’investitura di Matera a Capitale Europea della Cultura”.
La “macchina organizzativa” di Matera 2019 è operativa. E’ di lunedì scorso, 15 febbraio, la notizia del bando di concorso di idee per il nuovo logo: dal “visual” della candidatura si passerà a un’immagine nuova, che accompagnerà tutti gli eventi del 2019.
“Matera 2019 è  fonte di speranza per la Basilicata e per tutto il Mezzogiorno”, ha detto Perri, parlando di un punto di “ripartenza” per innescare processi virtuosi a partire dalle risorse locali.
“Matera e la Basilicata verranno “misurate” sul grado di organizzazione del sistema di offerta, sulla qualità dei servizi, a cominciare dai fattori logistici, sulla capacità di rispondere sollecitamente alle plurali esigenze di una crescente domanda. E’ questa la sfida dei prossimi mesi ed anni per il sistema pubblico e per quello privato”.

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