Sabato 28 Maggio 2022 - Anno XX
George Clooney nella sua casa a Los Angeles (foto da servizio realizzato per  Vanity Fair)

George Clooney nella sua casa a Los Angeles (foto da servizio realizzato per Vanity Fair)

Invito a cena da George Clooney con sorpresa

Cena nella villa californiana di Clooney per la modica cifra di 33mila dollari. A proposito di Belgio il Corriere della Sera ha condotto una inchiesta sul livello di conoscenza di quel Paese. Visto che si parla tanto di risparmi, ogni giorno metà dello spazio di un quotidiano potrebbe uscire in bianco e risparmiare la carta

Clooney Hilary Clinton

Hilary Clinton: io non centro con il prezzo

Se non fosse per il timore di soffrire di inappetenza, l’umile estensore di queste righe parteciperebbe volentieri alla cena inventata da George Clooney il 16/4 nella sua villa californiana per tirar su soldi per la campagna elettorale del Partito Democratico (ma fortunatamente solo quello targato Usa) al fine di mandare la Hillary Clinton alla Casa Bianca (laddove quello spurcaciùn del marito aiutava la Monica Lewinsky a prepararsi agli esami orali).
La cenetta costa 33.000 dollari (a cranio) e chi proprio volesse tutto il tavolo (si spera per non metterci sotto la Lewinsky, sarà anche divertente ma è da cafoni) di dollari ne paga 353.000.

A proposito di Belgio (da qualche giorno di grandissima attualità e purtroppo, ahilui, mica tanto ben trattato) il Corriere della Sera ha condotto una sorta di inchiesta con tanto di indagine demoscopica sul livello di conoscenza di quel Paese. Più umilmente (e sempre a proposito di Bruxelles & dintorni) queste modeste Spigolature (mettendola sul ridere sennò si finisce a schifìo) si limitano a narrare tre vicenduole (di cui la terza appena coniata con riferimento alla recente tragica vicenda all’aeroporto della capitale belga).
Uno
. Se si parla di barzellette, invece dei carabinieri ‘usati’ dagli italiani, quei balossi dei francesi ricorrono ai belgi e fra le boutades più perfide va segnalato “Sono belga ma spero di guarire”.
Due. Piazza di una città belga, esame pubblico di matematica. Domanda: “Quanto fa 4 x 4?”. Un esaminando: “17”, e tutta la piazza urla “Dategli un’altra chance!!!”. Altra domanda: “Quanto fa 3 x 3?”, risposta dell’esaminando: “10”; e tutta la piazza urla “Dategli un’altra chance!!!!”. E nonostante qualche perplessità viene concessa un’ultima chance: “Quanto fa 2 x 2?”, e l’esaminando, “4”, al che tutta la piazza in coro: “Dategli un’altra chance … dategli un’altra chance!!!!”.
Tre
. La polizia belga non è riuscita a individuare il terzo terrorista fotografato all’aeroporto, quello col cappello, perché potrebbe anche esserselo tolto …

Visto che si parla tanto di risparmi, nella fattispecie del risparmio di carta (o di blablabla alla tivù), ogni giorno metà dello spazio di un quotidiano potrebbe uscire in bianco vista la totale e assoluta inutilità di ciò che vi è stampato …
Basta (forse) un solo esempio. L’indomani di una strage (tipo un folle che prende un mitra e accoppa una dozzina di bambini oppure i soliti terroristi che con una bomba ammazzano un centinaio di persone) ecco puntuale il Papa, il Premier (e altri soliti noti scelti quel giorno dai mezzibusto tivù) che “piangono, condannano, deprecano …”, solo ovvietà…

AAA Aforisma …
“In Dio, ci credo: solo non mi fido di quelli che lavorano per lui”. Anonimo.

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