Venerdì 6 Dicembre 2019 - Anno XVII
Viaggiare, torna a crescere la propensione degli italiani

Viaggiare, torna a crescere la propensione degli italiani

Il mese di aprile mostra dati incoraggianti per il turismo. La fiducia degli italiani a viaggiare cresce. Lo scrive l’analisi condotta dall’Istituto Piepoli per conto di Confturismo-Confcommercio.

viaggiare spiaggia-caraibi

Una spiaggia dei caraibi

Il valore dell’indice che mostra la propensione a viaggiare degli Italiani registra nel mese di aprile un valore di 60 punti, in crescita rispetto agli ultimi mesi. Infatti, per la prima volta da novembre scorso, cresce la fiducia dei viaggiatori e si raggiunge il livello pre-attentati di Parigi. Lo sostiene un’analisi di Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli, che ha elaborato l’indice di fiducia del viaggiatore italiano, risultato di un algoritmo che combina le risposte date ad una serie di domande sulle abitudini e sulle previsioni di viaggio. Secondo lo studio, per la prima volta dopo gli attentati di Parigi, l’indice torna a salire. Era dall’ottobre del 2015 che il suo valore era stabile a 59 su 100. Ad aprile l’indice è tornato al valore registrato nel mese precedente l’inizio di Expo 2015.

Ripresa economica primario interesse degli italiani

viaggiare Spiaggia-Brindisi

Spiaggia di Brindisi in Puglia

Negli ultimi 12 mesi l’andamento dell’indice è rimasto al di sotto dei valori massimi raggiunti tra giugno e settembre dello scorso anno, probabilmente per via dell’effetto stagionalità ma forse anche per gli influssi negativi della tragica serie degli attentati verificatisi in alcune capitali europee. Resta alta la paura che l’Italia possa essere un possibile obiettivo di nuovi attacchi terroristici di matrice islamica. Anche se va dato merito alla nostra intelligence e alla forze dell’ordine dell’ottimo lavoro che stanno svolgendo. Per gli italiani la cosa davvero importante è che la nostra economia possa ritornare a correre. Nel mese di aprile la quota di persone propense a viaggiare nel breve periodo risulta del 6 per cento superiore a quella registrata nel mese di marzo. Rimane elevata anche la preoccupazione per la situazione socio-economica del nostro paese dato che il saldo tra ottimisti e pessimisti è negativo per 23 punti percentuali. Probabilmente le incertezze anche sul sistema bancario – afferma lo studio – possono avere influenzato negativamente questa percezione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA