Mercoledì 15 Luglio 2020 - Anno XVIII
Finale di Coppa dei Campioni: ma quanto sei cara

Finale di Coppa dei Campioni: ma quanto sei cara

Alla Finale di Coppa dei Campioni tra Real Madrid e Atletico Madrid, a Milano, San Siro, il 28/5, il Mercato Nero sta fiorendo. Sul Corriere della Sera Beppe Severgnini condanna la pubblicità televisiva sui giochi d’azzardo. In giro c’è tanta gente che “ha il buon tempo” per pensieri e cose assurde.

Finale Bagarini-allo-stadio

Bagarini vendono biglietti alla Stadio di San Siro

A proposito di Futbol (e Turismo, nel senso di Viaggi Sportivi) e con riferimento alla Finale di Coppa dei Campioni tra Real Madrid e Atletico Madrid, a Milano, San Siro, il 28/5, il Mercato Nero (ex bagarinaggio di antan, alias pover crist che compravano 2 o 3 biglietti e poi li rivendevano “facendoci la cresta”, niente in confronto di vere e proprie ‘organizzazioni finanziarie’ che, talvolta favoriti dalla stessa connivenza di clubs e organizzazioni sportive, pre-acquistano eppoi mettono ‘sul mercato’ la quasi totalità dei biglietti disponibili). Il Mercato Nero, si diceva, sta fiorendo e il costo medio, “indicativo”, di un biglietto per il match (e si parla di posti sfigati, quasi in piccionaia) ammonta a (ben, ed è dir poco…)1.280 euro.
Dopodiché (e non senza premettere che una partita vista ‘in diretta’ e nello stadio in cui si svolge è tutt’altra cosa, nel senso di molto più vera e bella, della stessa partita vista alla tivù) fatti due conti si evince che un supertifoso, un filino amante del buon bere e magari pure un po’ “macho” con il suesposto importo può: vedere la suddetta Finale di Champions League (o Coppa Campioni che sia) degustando un buon Champagne millesimè, comodamente seduto su una poltrona di casa sua, anzi su un sofà, perché nell’importo di 1280 euro “ci stanno dentro” (e a fianco, sul sofà) 2 “escort” (in Romagna/Emilia dette anche ‘busòne’ o in subordine ‘ragassòle’), financo giovani e dalle tette sode assai … (unico problema, mandar la moglie fuori dai marroni …).

Finale Beppe-Severgnini

Beppe Severgnini

Sul Corriere della Sera Beppe Severgnini condanna la pubblicità televisiva sui giochi d’azzardo (provocanti, mediante la ludopatia, un grave problema socioeconomico).
Se lo Stato “avesse avuto la sua convenienza” anche sulle “marchette” ‘prodotte’ dalle corpivendole lavoranti nelle ormai storiche Case Chiuse, alla faccia della Merlin i casini sarebbero ancora aperti.
In giro c’è tanta gente che “ha il buon tempo” (nel senso che –forse dotata di un filino di fantasia e soprattutto non avendo un cacchio da fare- si pone domande o problemi “impossibili” e/o riesce a inventare pensieri e cose assurde).
Andandosi a ‘inventare’ financo le Guardie svizzere del Papa (e la loro vicenda storica: si parla addirittura del 1506), un lettore di “Pagine al Corriere (della Sera)” ha pensato bene di scrivere al giornale chiedendogli cosa ne pensava di una sua (brillantissima!!! ndr) idea di estendere la nazionalità degli addetti a questo corpo di sicurezza papalino a guardie di altri Paesi (!!!).

 (Solito) Aforisma in omaggio …
“C’è chi ha detto che la maggior lode a Dio risiede negli atei che lo negano, perché considerano la creazione tanto perfetta da poter fare a meno di un Creatore”. Marcel Proust.

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