Lunedì 21 Settembre 2020 - Anno XVIII
Doppietta del nonno venduta per comprare droga

Doppietta del nonno venduta per comprare droga

A Padova nonno cacciatore resta senza doppietta. Il nipote la vende per comprarsi la droga. Roma Doma quasi tutto fuor che la puzza de monnezza e il rattizzante proselitismo in “Top” Bella Monaca. Mose ruba in Laguna; Mosè nel Mar Rosso le acque le divise gratis. Quarto d’Altino bomba retroattiva

A Padova nonno senza doppietta…
Narra infatti il Corriere/Padova, 8/7, pag 11 (“Spacciavano droga agli amichetti per pagare abiti firmati e telefoni”) che un nonno voleva andare caccia (Polenta & Osèi), solo che non trovava più la doppietta per il semplice fatto che il nipotino gliela aveva barattata con una dose di droga.

doppietta topi-a-romaRoma Doma quasi tutto, fuor che la puzza de monnezza e il rattizzante proselitismo in “Top” Bella Monaca …
1) “Buona Amministrazione Comunale & Salute Pubblica”. Scritto nei depositi pubblici dell’immondizia: “Se non c’è più posto riportatela a casa”.
2) Il Comune ha registrato un forte aumento demografico: della popolazione dei topi. (Stampa nazionale e tiggì nei giorni tra l’8 e il 12 luglio).

A Quarto d’Altino ci vorrebbe una bomba (retroattiva) …
Elisabetta Gatto (“lo dice” il Corriere del Veneto, 10/7) ha chiesto un contributo per ricoverare la madre in un ospizio ma il Comune ha detto ‘No’ perché “è ricca”. Il fatto è che il conteggio dei danèe dell’Elisabetta è avvenuto “quando” le azioni della Bpvi (la banca dove –per inciso han fatto un po’ di porcheriuole senza che nessuno facesse un plissè, mentre adesso fanno le pulci all’Elisabetta), possedute dalla povera fottuta (dal Comune) valevano 50.000 euro e adesso ne valgono 70 (senza 0 attaccati…). Cuntent? (l’Elisabetta, no).

doppietta mose-a-veneziaA Venezia, Mose ruba in Laguna, nel Mar Rosso Mosè divise le acque con molto meno …
Processo a Venezia per la (tragica) rubèria sul Mose (Corriere Veneto, 8/7): “Baita in aula dice: pagavamo tutti, destra e sinistra. L’opera? Sarebbe costata due miliardi di meno” (cazzo!, ndr). Alègher.

A Milano, Corriere 8/7, pag. 19, titolo: “Nuovo sequestro da 1,8 milioni al consorzio dei lavori per Expò”; sottotitolo: “L’ipotesi che i soldi frutto dei reati siano finiti in impianti fotovoltaici al Sud”.
Meno male che il sottotitolo ha smentito ogni dubbio. Si pensava che i danèe rapinati all’Expò fossero stati generosamente donati in Svezia a qualche casa di riposo per vecchi Lapponi poco abbienti.

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