Mercoledì 19 Settembre 2018 - Anno XVI
Abc turistico e paraturistico seguendo la lettura dei giornali

Abc turistico e paraturistico seguendo la lettura dei giornali

Curiosità in ordine alfabetico. Spigolando tra le pagine dei giornali in cerca di notizie che hanno a che fare col turismo e il mondo che lo circonda. Oggi vi proponiamo le lettere dalla ‘A’ alla ‘G’

Abc turistico 

Abc turistico Capodanno-cinese-milanoA Anno Nuovo Cinese, capodanno il 18 febbraio. A Milano gaudio nella Chinatown, in via Canonica. Tanta gente in strada per festeggiare l’ “Anno del Cane”. E a detta degli infleddoliti paltecipanti c’ela pule un fleddo cane  (ya ya ya ).

B Bit: E’ appena finita l’edizione 2018 e i soliti gufi si domandano già se ci sarà una Bit targata 2019. Ohèi  la Peppa come chiedersi quanto resisteranno ancora i cosiddetti ‘giornali (stampati) di categoria’. A tutti (Bit e giornalini) sentiti auguri (di sopravvivenza … il Turismo, ormai, cucca solo online … baby…).

C Copenaghen: Il 15 febbraio René Redzepi (arcinoto cocinero  dansk – albanese) ha riaperto il (nuovo) ‘Noma’, ristorante (di fama mondiale) laddove René (“lo dicono” le info gourmettiane) si propone di osservare (quanto a prodotti da ammannire, antan chiamavasi la cucina del mercato) il “massimo rispetto delle stagioni”. Costo di un pasto? Siam gente di mondo… E ad ogni buon conto, proprio di fianco al “Noma” c’è una banca per accendere un mutuo…

Abc turistico 

Abc turistico Gastronomia-danese-geranium

D Danimarca: Ohèi, si cita il sullodato ristorante danese solo per intrigare ricchi turisto-lettori  con ascendente ‘Magnare Caro’, nel senso di costoso (ne conosco parecchi, alcuni dei quali talvolta vanno in un ristorante soltanto ‘perché caro’, nel senso che poi possono raccontarlo agli amici) …  A scanso di equivoci (e fosse solo per dimostrare che “non ce l’ho” con quel bel Paese scandinavo si precisa che pur non essendo una destinazione low cost, la Danimarca può essere visitata senza svenarsi. Per mangiare non ci sono soltanto gli smorrebrod (che poi vorrebbe dire ‘burro e pane’, credo si dica ancora così, e comunque non confonderli con gli svenska,  non molto dissimili, smorgasbord… e non si parla degli yankees hot dogs ormai ahinoi macdonaldizzati pure nella padopianura del Fiocchetto e del Culatello …).

E oltre al dettaglio che proprio in questi giorni i ristoranti danesi hanno raggiunto il top con 31 Stelle Michelin 31, non si scordi che da quelle parti vanno assolutamente degustate le umili non meno che squisite aringhe del Baltico (da “innaffiare” con le eccelse birre Tuborg & Carlsberg e per finire, la Aalborg Aqvavit). E, già che ci siamo, chi va a Copenaghen faccia un salto a vedere se (in una delle Gade  più chic del centro… è passato tanto tempo…”)  c’è ancora la bottega del gran designer Kay Bjoresen, laddove sarebbe d’obbligo comprare almeno una delle sue sculture di pregiatissimo legno (i bassotti “snodabili” sono una meraviglia). 

E Elezioni (il prossimo 4 marzo): Blablabla blablabla blablabla blablabla blablabla… Abc turistico poco… però: Volete diventare ricchi? Sottraete quanto valgono i politici da quello che vi promettono e tenetevi il ricavato … 

Abc turistico 

F Ferrovie in Italia: “Ritorno da una gita a Lugano su un vagone di un treno italiano il cui carrello ogni 10 minuti subiva un forte strattone… in andata su treno svizzero pulito, comodamente seduto…” scrive in “Lettere al Corriere” il lettore Ferruccio Vaschetti. Da cui si evince che anche molti treni italiani diretti all’estero fanno schifo. Si credeva infatti che, a fare schifo (salvo i “treni dei sciur”, le “Frecce” Milano – Roma – Milano, i convogli del Lucamontedelzemolo, e poca altra roba ferroviaria chic)  fossero solo i treni dei pover crist (quelli dei pendolari, da Milano ne partono centinaia al giorno, viaggiatori trattati come bestiame, caldo d’estate, d’inverno si barbella dal freddo…). E invece… 

Abc turistico Calenda-Embraco-Wirlpool-scioperoG Gentaglia: Così, il nostrano ministro del Lavoro Carlo Calenda, ha definito i padroni di un’azienda piemontese che vuole sbaraccare, licenziare i dipendenti e andare a metter su identica produzione in Slovacchia (indovinare il perché…) … brasiliani, la gentaglia, e probabilmente non una Opera Pia bensì gente piovuta nel Belpaese per fare i soldi (come peraltro normale, e, sembra, finora non proibito) che però ha scoperto un altro Paese (epperò dell’Unione Europea… pensa tu… e allora?) la Slovacchia, laddove un lavoratore “costa meno” di un suo omologo italico, da cui (business is business…) si evince che quegli imprenditori brasileiros (forse) sono “Gentaglia”, ma altrettanto forse non sono pirla… 

H a chi non ha capito un H (di quanto sopra), scuse (ma la “Guida” di s-Copenaghen mi sembra carina…) a chi vuole proseguire la lettura, do  appuntamento a cominciare con l’H alla prossima puntata di Abc turistico e paraturistico.

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