Martedì 30 Novembre 2021 - Anno XIX
Spettacolo teatrale all’aperto a Khiva (foto Micaela Zucconi © Mondointasca.it)

Spettacolo teatrale all’aperto a Khiva (foto Micaela Zucconi © Mondointasca.it)

I cittadini italiano possono visitare l’Uzbekistan senza visto

Il primo febbraio entra in vigore la norma che consente ai cittadini italiani e di altri 44 paesi di entrare nella Repubblica dell’Uzbekistan, per 30 giorni, senza visto. Una misura per facilitare lo sviluppo del turismo. Visto elettronico e nuove tipologie di visto

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La tradizione del ricamo (Foto Micaela Zucconi © Mondointasca.it)

L’ Uzbekistan è colore, architetture, artigianato e un popolo accogliente e spontaneo. Questo paese asiatico dal 1 febbraio gli italiani potranno visitarlo senza bisogno del visto. E’ entrato in vigore il decreto del presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, approvato il  5 gennaio. Una misura che vuole facilitare e incrementare lo sviluppo del turismo.
Il regime senza visto si applica ai cittadini di 45 paesi, titolari di qualunque tipologia di passaporto (diplomatico, di servizio, ordinario) per un soggiorno fino a 30 giorni sul territorio della Repubblica dell’Uzbekistan, indipendentemente dallo scopo di viaggio. Per entrare in Uzbekistan i cittadini stranieri devono essere muniti del passaporto nazionale in corso di validità o di un documento sostitutivo valido per i viaggi all’estero.

Nuove tipologie di visti per  pellegrini, ricercatori, studenti

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Mausoleo di Bibi Xonim (Foto Micaela Zucconi © Mondointasca.it)

La permanenza di 30 giorni, previsto dal regime senza, si applica dal momento in cui il cittadino varca il valico di frontiera statale. Al termine di 30 giorni i cittadini stranieri devono uscire dal paese. Il superamento di 30 giorni rappresenta la violazione delle normative di soggiorno e comporta la responsabilità amministrativa. Per un soggiorno superiore a 30 giorni in Uzbekistan, i cittadini stranieri devono presentare i documenti necessari per la richiesta del rilascio del visto d’entrata idoneo allo scopo del viaggio.
Altra novità riguarda l’introduzione, sempre dal 1 febbraio 2019, del visto d’entrata elettronico per i cittadini di 76 paesi. Gradualmente, come si legge nel comunicato dell’Ambasciata, verranno introdotte nuove tipologie di visto d’entrata. “Piligrim visa” è il visto di pellegrinaggio con la validità fino a due mesi per esplorare il patrimonio culturale, storico, religioso e spirituale, le tradizioni del paese. “Academic visa” è il visto con la validità da tre mesi fino a due anni per lo svolgimento d’attività di ricerca scientifica e di insegnamento in Uzbekistan. “Student visa” è il visto con la validità di un anno per gli studenti stranieri. “Medical visa” è il visto con la validità fino a tre mesi per le cure mediche in Uzbekistan e si rilascia sulla richiesta degli istituti medici.
Info: www.uzbekistanitalia.org

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