Domenica 16 Giugno 2019 - Anno XVII
Fare trekking in famiglia

Fare trekking in famiglia

Alpe Cimbra il fascino di una vacanza slow

Folgaria, Lavarone e Luserna uno spicchio di terra trentina piccolo ma variegato che offre ogni giorno qualcosa di nuovo. Destinazione a misura di famiglia con bimbi. Percorsi in panorami spettacolari per trekking e bikers. Incontri con la storia

Alpe Cimbra Folgaria

Folgaria

Il Trentino è una delle più belle regioni d’Italia. Un territorio semplice, spontaneo e molto spesso unico. A cominciare dall’Alpe Cimbra, uno spicchio di terra che si infila nella parte sud orientale della regione, là dove le Prealpi incontrano le Alpi e che alterna rilievi di oltre 2000 metri a pascoli, boschi e torrenti cristallini. Una zona di emozionante bellezza, per la natura autentica, per i paesaggi aperti, spaziosi, dove lo sguardo si perde lontano. Un territorio geloso delle sue tradizioni che offre tantissime motivazioni di vacanza, abbinando il tutto ad una interessante enogastronomia da scoprire nei ristoranti di prestigio, nelle romantiche malghe, nelle baite nascoste tra i boschi o nei rifugi alpini in quota.

Alpe Cimbra, tre paesaggi una sola scenografia

Alpe Cimbra Lago-di-Lavarone

Lago di Lavarone

Le principali località dell’Alpe Cimbra sono Folgaria, Lavarone e Luserna. Tre paesaggi con un’unica scenografia. A parte il mare non manca nulla. Ma in compenso c’è un lago, quello di Lavarone, uno specchio d’acqua alpino naturale che, d’estate, si anima con i suoi lidi e gli sport d’acqua. All’inverno diventa una lastra di ghiaccio dove molti praticano il pattinaggio. Nel 2017 è stato insignito della bandiera Blu d’Europa, un importante riconoscimento che viene assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

Forte Dosso delle Somme

Forte Dosso delle Somme

A Lavarone oltre al lago si può visitare il Forte Belvedere una delle più grandi fortezze austro ungariche di montagna. Al suo interno un museo con reperti e installazioni multimediali che illustrano la storia del forte, della sua guarnigione e delle vicende militari che hanno interessato questo tratto di territorio nella Guerra del “15 – 18”.

Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono

Come si può immaginare le cose da vedere e da fare sono infinite. Folgaria è il centro principale di questo territorio ed è l’ideale base di partenza per numerose passeggiate più o meno impegnative. Quelli più esperti e preparati si possono cimentare con un tratto del “Sentiero della Pace”, un tracciato abbastanza difficile, che collega i luoghi e le memorie della Grande Guerra dalla parte trentina.

Base Tuono (Passo Coe - Monte Toraro)

Base Tuono (Passo Coe – Monte Toraro)

Ma questa regione è stata anche interessata dalla Guerra Fredda. Infatti a pochi chilometri da Folgaria, a 1543 metri di quota, c’è il “Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono” che ricomprende appunto Malga Zonta e la base missilistica Nato  Passo Coe – Monte Toraro (conosciuta come Base Tuono). La prima è un sacrario della Resistenza veneto trentina. Ricorda l’eccidio perpetrato dai nazisti che nell’agosto del 1944, dopo un aspro conflitto a fuoco, fucilarono 17 partigiani che si erano rifugiati nella malga. La seconda, che si trova a poche decine di metri dalla Malga, è stata la più alta base missilistica che l’Alleanza Atlantica aveva in Europa, attiva fino alla fine degli anni ‘80.

Quando si arriva si rimane impressionati dai tre missili sulla rampa di lancio che facevano parte del sistema di difesa Nike-Hercules. La base quest’anno è aperta al pubblico fino al 31 ottobre. Nei mesi di luglio ed agosto e fino all’8 settembre tutti i giorni; negli altri periodi solo nei weekend. Ritornando verso Folgaria merita una sosta il Giardino botanico alpino di Passo Coe. Una straordinaria vetrina di circa tre ettari alle pendici del boscoso Monte Maronìa, gestita dal Museo civico di Rovereto e dedicata alle specie floreali ed alle piante di basso fusto dell’ambiente alpino.

Serrada e Guardia due chicche alle porte di Folgaria

Alpe Cimbra Cascta dell'Hofentol

Cascta dell’Hofentol

Bisogna ritagliarsi un po’ di tempo per visitare Serrada e Guardia due località a pochi chilometri da Folgaria. La prima vanta una lunga tradizione turistica. La seconda invece è conosciuta come “il paese dipinto” per i tanti murales multicolori che fanno capolino da vecchie e nuove pareti lungo un itinerario tutto da scoprire. Qui è nato Cirillo Grott, pittore, scultore e poeta. Le sue opere sono visibili nella casa – museo dell’artista dove tutt’oggi abita Alessandra Frisinghelli Grott, moglie e musa ispiratrice di Grott per l’intero periodo della loro unione. Guardia è anche nota per la sua cascata, dell’Hofentol, situata nella Valle di Rosspach. Un emozionante salto d’acqua nascosto tra alte pareti di roccia. È facilmente raggiungibile dal paese, in circa 20 minuti di cammino, attraverso la foresta della Gòn. D’inverno appositamente illuminata, diventa un monumento di luci e ghiaccio bellissimo da vedere.

Alpe Cimbra: destinazione “Family Friendly”

Alpe Cimbra Family FriendlyQuesta terra è anche una destinazione “Family Friendly”, cioè a misura di famiglia con bimbi, con tante e divertenti attrazioni studiate per il loro divertimento. Tutto l’altipiano offre una infinità di  spunti di vacanza ed una proposta turistica di eccellenza, fatta di innovazione e grande attenzione alle esigenze dei turisti che arrivano da ogni parte del mondo: dagli sport invernali, alle passeggiate; dall’equitazione, al golf; dalle bike, al trekking ed al nordic walking.

In estate è un paradiso per gli appassionati delle camminate e del trekking. Infatti ci sono un’infinità di percorsi dislocati in un’area naturale di straordinaria bellezza. Chilometri e chilometri di sentieri, da quelli più semplici che attraversano boschi e pascoli a quelli più complessi. Lungo il tragitto lo sguardo corre veloce verso morbidi risalti erbosi accarezzati dal vento interrotti a settentrione dal profilo delle foreste e dalla linea frastagliata delle cime dolomitiche.

Alpe Cimbra Trekking nei boschi

Trekking nei boschi

A Serrada, una frazione di Folgaria ed a Luserna ci sono due interessanti percorsi tematici adatti a tutti. Il primo è la Forra del Lupo, un sentiero ad anello, scoperto per caso nel 2014. Il sentiero passa attraverso le trincee realizzate dall’esercito austro-ungarico nel tratto che dal paese di Serrada porta al Forte Dosso del Sommo. Una delle sette fortificazioni che l’Austria fece costruire in questa terra di confine per contrastare ogni tentativo di avanzata italiana verso Trento. L’altro percorso è il Sentiero Cimbro dell’Immaginario che conduce alla scoperta degli antichi personaggi che popolavano e animavano fiabe e leggende locali con lo sfondo degli splendidi scorsi sulla Valdastico.

Alpe Cimbra: percorsi per i bikers

Bikers ammira il panorama

Bikers ammira lo spettacolo naturale

Ci sono anche tragitti pensati appositamente per i “bikers”. Questa è infatti una grande “bike area” con oltre 400 chilometri di sentieri percorribili con la mountain bike e vari eventi a loro dedicati. Ad esempio l’1 e 2 giugno è in programma “Bike con gusto” tour enogastronomico in sella alla mountain bike per pedalare e gustare i prodotti tipici del territorio. Dal 7 al 9 giugno è in calendario “100 Km dei Forti”, tre giorni di puro godimento offroad sugli sterrati di Passo Vezzena, del Monte Cimone e Monte Rust o del Passo Sommo. A fare da sfondo, unico e suggestivo, ai bikers le tante malghe della zona e le fortezze belliche. Una festa sportiva che rimanda la prima edizione a metà anni Novanta, quando le gare di mountain bike in Italia si contavano quasi sulle dita di una mano.

Dove dormire
Le possibilità di alloggio sono tante e per tutte le tasche. Si può provare il Folgaria Post Hotel nel pieno centro storico della cittadina trentina. Un buon quattrostelle dove si respira l’accogliente atmosfera di casa ed il calore tipico del Trentino. Invece a 500 metri dalla zona pedonale di Folgaria, nella piana di Costa, si trova l’Alpen Hotel Eghel un trestelle superior con SPA.

Dove mangiare
Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Lavarone, c’è il ristorante dell’Hotel Caminetto che propone una cucina semplice e lineare. Folgaria merita una sosta a “La Stua del John” un ristorante gourmet aperto l’anno scorso, nel cuore della zona pedonale di Folgaria. A Luserna invece si può fare una pausa gustosa al Lusernarhof. Un ristorante che propone una cucina tradizionale trentina con ricette a volte di origine cimbra rielaborate in chiave più leggera e moderna.

Ulteriori info: www.alpecimbra.it

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