Domenica 16 Giugno 2019 - Anno XVII
foto Stefan Keller

foto Stefan Keller

Alla scoperta dello spazio: missione possibile!

Da sempre l’uomo ha sognato di viaggiare nello spazio. Esplorare i confini dell’universo, raggiungere pianeti sconosciuti e ammirare da vicino i corpi celesti. Oggi quel sogno può divenatre realtà con la capsula Crew Dragon del progetto SpaceX di Elon Musk

spazio Dragon-foto SpaceX

Dragon-foto SpaceX

Spazio, viaggi stellari, navicelle spaziali. Da sempre l’uomo ha sognato di viaggiare nello spazio. Fumetti e film hanno affascinato e fatto volare con la fantasia milioni di bambini e adulti.
Vi ricordate il fumetto di Flash Gordon che raggiunge il pianeta Mongo, in rotta di collisione con la Terra, a bordo di un razzo, costruito dal dottor Hans Zarkov. O il fumetto belga dove Tintin in compagnia dell’inseparabile cagnolino Milù, si imbarca su un razzo a scacchi bianco-rossi. E poi i film di fantascienza che parlano di viaggi interstellari, dalla “USS Enterprise” della serie Star Trek, comandata dal capitano J.T.Kirk, a “STAR WARS”, fino ai Videogiochi.

Viaggi nello spazio, il sogno diventa realtà

spazio Dal film "Interstellar"

Dal film “Interstellar”

Diventare astronauta resta ancora il sogno nel cassetto di molte bambine e bambini. Esplorare i confini dell’universo, raggiungere pianeti sconosciuti e ammirare da vicino i corpi celesti. Oggi in parte di questo sogno può diventare realtà. La capsula Crew Dragon del progetto SpaceX di Elon Musk ha completato il volo dimostrativo e diventerà uno dei veicoli con equipaggio per i viaggi nello spazio. PiratinViaggio, la compagnia di viaggi multipiattaforma, ha scoperto tramite un sondaggio proposto ai propri utenti, che moltissimi di loro partirebbero per un viaggio interstellare.

Alla chiamata hanno risposto più di 14.000 aspiranti astronauti provenienti da tutta Europa, di cui 3.491 italiani. Ma quanti di questi hanno desiderato viaggiare nello spazio e attraversare le galassie a bordo di una navicelle?  Dal sondaggio ben il 40% ha affermato di essere stato ispirato dal grande e piccolo schermo. Tra i film più gettonati spicca in particolar modo il pluripremiato “Interstellar”, seguito dal capolavoro cinematografico di Ridley Scott “The Martian” e dalla storica saga di “Star Trek”.

Verso l’infinito e oltre, ma non senza paura

spazio La terra vista dalla navicella

La terra vista dalla navicella

Dal sondaggio è emerso che il 75% degli italiani partirebbe immediatamente alla volta dello spazio e non avrebbe problemi ad affrontare la dura preparazione fisica e psicologica richiesta prima del lancio.
Se tra tutte le possibili destinazioni planetarie la Luna rimane la meta più ambita da tutti i Paesi, sono invece diverse le attività che gli aspiranti astronauti vorrebbero fare una volta in orbita. Il 63 per cento degli italiani e degli spagnoli non appena superata la stratosfera si lancerebbe alla scoperta dell’universo e delle sue galassie, mentre gli utenti degli altri Paesi vorrebbero per prima cosa ammirare la terra da lontano.

Cosa rivela il sondaggio

Può la paura minare il sogno di diventare un pioniere intergalattico? A quanto pare sì. La paura del viaggio è infatti comune a tutti gli intervistati. Per il 42 % dei tedeschi sarebbe addirittura il motivo principale che impedirebbe la partenza. Solo gli spagnoli e gli svizzeri, entrambi al 53%, hanno dichiarato di non temere il viaggio intergalattico, rivelandosi dei veri temerari.
Viaggiare nello spazio però, non è sempre tutto rose e fiori e PiratinViaggio ha rivelato le preoccupazioni più grandi che affliggerebbero gli aspiranti astronauti una volta in orbita.

Preoccupazione per l’igiene personale e per l’isolamento

foto Don Davis

Ritorno a casa (foto Don Davis)

I risultati sono davvero interessanti: i tedeschi (16%), gli austriaci (44%) e gli svizzeri (43%) condividono il timore di non poter avere una routine quotidiana di igiene personale. Francesi (29,4%) e inglesi (21%) sarebbero terrorizzati di non poter avere alcun contatto con il resto dell’umanità.
Come se la cavano invece gli italiani? Il 30% ha risposto che ai viaggi nello spazio preferirebbe dei viaggi più convenzionali. Il timore è quello di soffrire troppo l’isolamento dalle persone e la mancanza di rapporti umani. Una cosa però è molto chiara a tutti: il 90,3% degli intervistati ha ammesso che non vorrebbe vivere per sempre nello spazio e che prima o poi tornerebbe con i piedi saldamente piantati a terra.

Leggi anche:

Sulle orme del Trono di spade

Gli Hotel più stravaganti al mondo che vi faranno venir voglia di viaggiare

Un anno di viaggi per ammirare lo spettacolo della natura

© RIPRODUZIONE RISERVATA