Giovedì 22 Agosto 2019 - Anno XVII
Audrey Hepburn, la donna oltre l’icona nella mostra “Intimate Audrey”

Audrey Hepburn, la donna oltre l’icona nella mostra “Intimate Audrey”

La Galleria Vanderborght di Bruxelles ospita fino al 25 agosto la mostra “Intimate Audrey” dedicata a Audrey Hepburn, a 90 anni dalla sua nascita nel quartiere di Ixelles.

Audrey Intimate Audrey" © Intimate Audrey

La locandina di “Intimate Audrey” © Intimate Audrey

Audrey Hepburn donna dolce e gentile è riconosciuta icona per eccellenza. Audrey Kathleen Ruston Hepburn nasce a Bruxelles nel 1929 nel quartiere di Ixelles, in un’elegante palazzina a 3 piani di rue Keyenveld. Cresce tra Belgio, Regno Unito e Paesi Bassi. La sua bravura, la bellezza eterea e il suo corpo esile la consacrano regina di Hollywood.

A 90 anni dalla nascita all’attrice Audrey divenuta una icona del cinema è stata dedicata la mostra “Intimate Audrey”. Allestita alla Galleria Vanderborght di Bruxelles fino al 25 agosto. Sono centinaia le fotografie inedite, ricordi personali, vestiti, accessori, memorabilia e souvenir di viaggi in tutto il mondo.
L’esposizione, creata e organizzata dal figlio Sean Hepburn Ferrer, lascia l’icona sullo schermo e si concentra sulla donna.

Audrey Hepburn Ambasciatrice Speciale UNICEF

La mostra-evento Intimate Audreyentra in punta di piedi nella vita privata dell’attrice. I fan, ad esempio, possono ammirare gli schizzi degli abiti che amava disegnare e leggere le lettere scritte nel corso dei viaggi nei paesi più disagiati del mondo in qualità di Ambasciatrice Speciale dell’UNICEF.

Audrey Ingresso della mostra © Intimate Audrey

Ingresso della mostra © Intimate Audrey

Intimate Audrey” si sviluppa su uno spazio di circa 800 metri quadrati. L’allestimento è su due piani ed è divisa in diverse sezioni. Ognuna ripercorre i momenti più importanti della vita dell’Attrice: l’infanzia a Bruxelles, gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale, l’approdo negli Stati Uniti, l’Oscar del 1954 per Vacanze Romane e la lunga e felice parentesi del matrimonio con Mel Ferrer.
E ancora, la nascita del figlio Sean, gli amici, le foto rubate dietro le quinte dei set cinematografici. Immagini anche de La Paisible, la villa nella quale ha trascorso gli ultimi anni in Svizzera, dedicandosi all’impegno umanitario.
Impossibile non citare le iconiche ballerine, i tubini firmati Givenchy, la corona di boccioli di rose bianche sfoggiata alle nozze con Ferrer, la culla di vimini del figlio Sean e le foto dei momenti di vita quotidiana nel frutteto di casa.

Intimate Audrey: viaggio tra glamour, stile, eleganza

 Audrey Il premio Oscar vinto nel 1954 © Intimate Audrey

Il premio Oscar vinto nel 1954 © Intimate Audrey

Un viaggio lungo una vita tra glamour, stile ed eleganza con un fil-rouge rappresentato dall’impegno a favore dei più deboli. “Intimate Audrey”, non a caso è stata organizzata a scopo benefico. Tutto il ricavato della mostra sarà devoluto agli ospedali Brugmann e Bordet di Bruxelles e a Eurordis – Rare Disease Europe – una federazione di associazioni non governativa che rappresenta circa 30 milioni di persone affette da malattie rare in Europa.

Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, dichiara: “Audrey Hepburn è stata una delle prime “influencer” della storia e ancora oggi è molto amata da un pubblico trasversale, che spazia dagli adulti ai più giovani. Questa mostra ha il pregio di svelare la persona che si celava dietro alla star, permettendo di comprendere meglio il suo carattere, il suo innegabile carisma e la sua profonda umanità. Ai fan più sfegatati consiglio inoltre un selfie davanti alla casa natale in rue Keyenveld, riconoscibile da una targa dorata”.

Info: visit.brussels.it

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