Sabato 19 Ottobre 2019 - Anno XVII
Vigneti a perdita d'occhio

Vigneti a perdita d'occhio

Moldova 3. Vino, vino e ancora vino

Uno dei must indiscussi della Moldova è il vino. Vigneti a perdita d’occhio e cantine che si sviluppano per svariati chilometri sottoterra. A Milestii Mici la cantina sotterranea più lunga al mondo: 250 chilometri

Vino Milestii-Mici-underground-cellar_tourist-on-motorcycles

Un gruppo di motociclisti in visita alla cantina di Milestii Mici

Il nostro tour in Moldova si conclude con la vista nelle cantine sotterranee e con la degustazione dei vini. Proprio il vino è uno dei must indiscussi. Qualcuno dice che la Moldova è una cantina lunga quanto l’intero Paese. Qui ci sono splendidi vigneti e straordinarie cantine (circa 140) molte delle quali sotterranee. A pochi chilometri dalla capitale, e precisamente a Milestii Mici, si trova anche la cantina sotterranea più lunga al mondo. Una autentica città sotterranea che si estende per 250 chilometri di cui 120 attualmente in uso. Nei sotterranei sono custodite circa 2 milioni di bottiglie e questo gli è valsa nel 2005 l’iscrizione nel Guinness World Records.

L’importanza del “nettare di Bacco” è tale che ci sono varie “Strade del vino” ed ogni anno all’inizio dell’autunno (la prossima è in programma dal 5 al 12 ottobre) si svolge il Festival del Vino, in programma nella piazza principale di Chişinău, dove diventa possibile degustare i migliori vini di produzione moldava, con assaggi di formaggi e salumi tipici. Alla kermesse partecipano annualmente un centinaio di aziende vitivinicole in arrivo da ogni parte del Paese. In ogni caso un tour tra le cantine più famose è anche il modo migliore per conoscere la Moldova che, è risaputo, è anche la cantina vinicola più lunga al mondo.

Cricova cittadella sotterranea Patrimonio Culturale Nazionale

Cricova-underground-wine-city_Golden-collection

Cricova la cantina Moldova più famosa peer la sua collezione di vini

Questo straordinario percorso enoturistico può cominciare da Cricova, la cantina moldova sotterranea più famosa anche perché inserita nel Patrimonio Culturale Nazionale del Paese ed ha nel suo palmares oltre 150 medaglie ottenute nei più importanti concorsi e degustazioni di vini del mondo.

Una città vinicola sotterranea con gallerie che si estendono per circa 120 chilometri (di cui solo 80 attualmente in uso) ed arrivano ad una profondità massima di 100 metri, con strade larghe, magazzini, sale di degustazione ed una temperatura che non supera i 10 gradi. Si visitano a bordo di un trenino elettrico con guida al seguito. L’esperienza di camminare tra migliaia e migliaia di bottiglie di vino prodotte con il metodo classico è assolutamente entusiasmante.

Le vie del vino e il Crisecco di Cricova

vino Et-Cetera-winery-vineyard-foto-Andrei-Paul

Degustazione nel vigneto

Una delle tante cose interessanti di questa cittadella sotterranea è che, come avviene in ogni città, le vie sono identificate con dei nomi. Essendo una città vinicola i nomi non potevano che essere quelli dei vini. Troviamo le vie Cabernet, Sauvignon, Feteasca, Cahor, sono solo alcune, che identificano anche il luogo dove sono conservate le botti con quel tipo di vino. Simpatico il nome che hanno dato ad uno spumante, Crisecco, il prosecco di Cricova.
Il “cuore” della cantina è la Vinoteca Nazionale che contiene una impareggiabile collezione di un milione e trecentomila bottiglie, ognuna delle quali con una piccola storia da raccontare.

La perla dell’intera raccolta è il “Ierusalim de Paști”, che in italiano significa “Gerusalemme di Pasqua”, un vino rosso da dessert prodotto a Gerusalemme nel 1902 in appena 400 bottiglie.

Tesoro esclusivo di Capi di Stato

Vino-e-vignetiIn questo “caveau” sono conservate anche collezioni private di molti Capi di Stato (fra cui Angela Merkel e Vladimir Putin che ha festeggiato proprio qui il suo cinquantesimo compleanno). Ma anche bottiglie leggendarie come quelle della “collezione di Hermann Göring”, il gerarca nazista braccio destro di Hitler. Una collezione di circa 2.000 bottiglie di vini di alto livello tra cui i famosi vini della Mosella, Borgogna, Bordeaux, Tokay, Chablis e Porto.

Si racconta anche che Yuri Gagarin, cosmonauta e aviatore sovietico, primo uomo a volare nello spazio, si sia perso tra i meandri della cantina per alcuni giorni. Ovviamente non si sa se ciò corrisponde al vero. L’unica cosa certa è invece che l’aviatore ha lasciato un biglietto di ringraziamento con la scritta: “qui anche l’intenditore più esigente troverà un vino di suo gradimento”. Ultima tappa del tour sono le eleganti sale destinate alle degustazioni. Ambienti complessivamente piacevoli e particolari, tra cui uno in cui è stato riprodotto un fondale marino.

Château Purcari, la cantina più antica della Moldova

vino Purcari-winery

Château Purcari

La più antica cantina del Paese è quella di Château Purcari, fondata nel 1827. L’anno di nascita dell’azienda viene riportato sulla maggior parte dei vini qui prodotti. Il complesso che contiene la cantina è costituito da un castello in stile francese situato nel sud ovest della Moldova a 120 chilometri dalla capitale ed a 20 chilometri dal Mar Nero e da Odessa. Qui, tra l’altro, viene prodotto, il Negru de Purcari, che nel 1878 vinse la medaglia d’oro all’Esposizione di Parigi. In tale occasione gli esperti francesi furono colpiti da questo vino rosso rubino intenso e pensavano che fosse un vino bordolese.

I vini di questa azienda erano richiesti dall’imperatore russo Nicola II, dal Re d’Inghilterra George V e dalla Regina Vittoria. Lo Château Purcari è anche un ecosistema speciale. I due laghi della tenuta creano un’atmosfera rilassante ed i vigneti che la circondano sono in grado deliziare tutti i sensi. È possibile anche pernottare in una delle 10 stanze deluxe del castello.

La cantina del Castel Mimi

Gitana-winery-vineyardsUltima tappa dell’enotour è la cantina di Castel Mimi. La struttura, a Bulboaca, una località a 40 chilometri da Chişinău è stato riportato a nuova vita grazie ad una profonda ristrutturazione. Oggi la struttura che insiste su una decina di ettari, oltre ad essere una cantina con produzione vinicola di eccellenza, è anche un resort con una vasta gamma di servizi per fornire all’ospite comfort e relax. C’è anche un grande cortile, con giardini sempreverdi, una grande piazza, una sala polifunzionale per eventi di ogni genere, alloggi, una Wine SPA, una spaziosa piscina, terrazze estive, aree picnic e corsi di perfezionamento culinario. Nel cortile del castello vengono spesso organizzati grandi eventi culturali, come concerti, spettacoli o feste all’aperto.

Anche il ristorante “Bufniţa Albă”, è un posto unico e raffinato con vista sui giardini del Castello. I piatti proposti ispirati alle ricette tradizionali della Bessarabia con raffinate influenze francesi fanno ampio uso di ingredienti bio, sempre freschi e di altissima qualità in grado di soddisfare ogni tipo di palato.

Feste popolari in ogni momento dell’anno

Traditional-dances-during-Wine-Festival

Danze in costume al popolare Festival del vino

La Moldova è un Paese ricco di feste tradizionali. La loro varietà è legata, in gran parte, alla cultura religiosa quali il Natale, la Pasqua e la Pentecoste. Tuttavia, oltre alle feste religiose, non mancano anche quelle specifiche del popolo moldovo che riguardano la fine dell’inverno, l’arrivo della primavera, l’aratura, la vendemmia, la raccolta delle ciliegie ecc. Le feste invernali sono accompagnate da canti natalizi, auguri, sceneggiature teatralizzate, interpretate da bambini e adulti.

Manifestazioni-culturaliAnche le feste di tipo culturale e turistico rientrano nelle feste tradizionali che, ogni anno, diventano sempre più popolari, come la Giornata Nazionale del Vino che si svolge ogni anno il primo sabato di ottobre all’aperto a Chişinău e nelle principali cantine aperte al pubblico. Molto seguito anche il DescOpera Festival, una manifestazione di musica classica all’aperto che si svolge annualmente a metà giugno nell’affascinante paesaggio rurale ai piedi dei pendii calcarei della Riserva di Orheiul Vechi.

Info utili

Come arrivare
Dall’Italia si raggiunge facilmente con due ore di volo grazie ad Air Moldova che ha voli diretti da sette aeroporti italiani. L’aeroporto dista soli 10 km dal centro ed è ben collegato con la città con i servizi di trasporto pubblico.

Documenti
Per entrare nel paese serve il passaporto senza alcun visto preventivo oppure con la carta d’identità elettronica.

Valuta
La moneta nazionale è il Leu moldavo (MDL). Un euro vale circa 19 Lei. Le carte di credito sono accettate nelle banche, alberghi, agenzie di turismo e negozi.

Fuso orario
Quando si arriva in Moldova bisogna spostare avanti di un’ora le lancette dell’orologio.

Ulteriori info: www.moldova.travelwww.360.moldova.travel

Leggi anche:

Moldova 2: Fortezze, chiese e monasteri patrimonio millenario

Montpellier 2: gastronomia, vini, mare e le Folies della nobiltà

Girona e dintorni. Una provincia da raccontare

Moldova: Chişinău e il cuore verde d’Europa

© RIPRODUZIONE RISERVATA