Sabato 20 Aprile 2024 - Anno XXII

Il mondo a colori con le fioriture di primavera

Fioriture di primavera Villa Carlotta ortensie

Con l’arrivo della bella stagione, cresce il desiderio di rilassarsi nel verde, lasciandosi conquistare dal magico risveglio della natura. Lo spettacolo delle fioriture primaverili è strepitoso. Le nostre proposte per assaporare colori e profumi.

Fiori nella suggestiva Rocca di Lonato del Garda
Fioriture di primavera Fiori nella Rocca Lonato del Garda
Fiori nella Rocca Lonato del Garda

Fioriture di primavera, un nutrito e selezionatissimo numero di vivaisti, artigiani e specialisti in oggettistica da giardino sarà protagonista di Fiori nella Rocca. È la rassegna primaverile di giardinaggio ospitata dal 14 al 16 aprile nella storica cornice della quattrocentesca Rocca di Lonato del Garda (Brescia). Giunta alla sua XV edizione, la rassegna dà il benvenuto alla primavera ed è ormai diventata uno fra gli appuntamenti nazionali più attesi. Tre giorni fra colori e profumi di piante e fiori per gli appassionati del settore e per chi voglia trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta,.

Si ripeterà anche quest’anno la magia della raffinata e colta rassegna, che unisce al fascino di piante e fiori rari quello di storia ed arte. Il tutto nella stupenda cornice della quattrocentesca Rocca di Lonato, Monumento nazionale dal 1912. Dalle mura della Rocca si gode un’incantevole vista sul bacino del Basso Garda.

Fiori, piante, arredi, cosmetici, abbigliamento in canapa
Fiori nella Rocca Lonate del Garda
Fiori nella Rocca

Selezionati dal Garden Club Brescia e dalla Fondazione Ugo Da Como, ideatori dell’evento, saranno presenti i più importanti vivaisti, coltivatori e ricercatori di essenze rare italiani. Tra loro i più noti produttori di erbacee perenni, rose, peonie, piante aromatiche, medicinali e orticole particolari; ma anche agrumi, ulivi e palmizi, pelargoni, iris, lavande, clematis, piante acquatiche, frutti antichi, ortensie, camelie. Accanto a loro, gazebo con arredi e complementi per esterno e decorazioni per il giardino. Non manca l’editoria specialistica, oggetti per la vita all’aria aperta, cosmetici naturali, abbigliamento in canapa e fibre naturali per il giardino e per il tempo libero. Come pure cappelli di paglia e tessuto decorati con motivi floreali, accessori moda a tema floreale, olii ed essenze profumate, mieli e prodotti dell’alveare, decorazioni vegetali e minerali profumate.
A disposizione dei visitatori, un servizio gratuito di cariolaggio per trasportare le piante acquistate fino al parcheggio di carico e scarico della merce. (www.fiorinellarocca.it)

Fioriture di primavera nel centro di Firenze
Fioriture di primavera Firenze Giardino dell'Iris
Firenze Giardino dell’Iris

Firenze è una città incastonata nel verde di dolci colline, ma è anche punteggiata da gemme preziose di vegetazione: antichi e affascinanti giardini nascosti nei cortili di palazzi nobiliari o in punti panoramici. Visitarli in primavera è un’opportunità per vederli in tutto il fulgore delle fioriture. Il più antico fra i giardini di Firenze è forse il Giardino di Palazzo Medici Riccardi (residenza dei Medici a Firenze fino a quando Cosimo I nel 1537 si trasferì a Palazzo Vecchio). Il giardino quattrocentesco fu progettato come luogo di feste e di svago, ha ospitato le nozze di Lorenzo il Magnifico nel 1469 e quelle di Cosimo I. È un esempio della tipologia di giardino del palazzo di città: quadrangolare, diviso in 4 aiuole, con fontana, statua e agrumi. Vi si accede attraverso il cosiddetto percorso degli aranci.

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Il Giardino dei Semplici è l’Orto Botanico fra i più antichi al mondo, il terzo in Italia: nacque nel 1545 come orto di piante medicinali, da cui prese il nome. Grazie alla sua età include alberi secolari e specie di rose antichissime e molte varietà di piante rare, tanto da farne una sezione del Museo di storia naturale dell’Università. A Firenze si trova l’unico giardino al mondo dedicato interamente all’iris, giustamente, dato che la “città del giglio”, come viene anche chiamata Firenze, fa riferimento all’iris fiorentina che compare sul suo stemma dall’XI secolo.

Per scoprire questi giardini a piedi, passeggiando nel museo a cielo aperto che è il centro di Firenze, è perfetto un albergo in posizione strategica. L’Hotel Botticelli è uno degli hotel più antichi della città, si trova all’interno di un palazzo cinquecentesco a pochi minuti a piedi dalla Basilica di San Lorenzo e dal Duomo.

Giardini di Villa della Pergola la fioritura dei glicini
Giardini di Villa della Pergola (ph. Matteo Carassale)
Giardini di Villa della Pergola (ph. Matteo Carassale)

Gli storici Giardini di Alassio hanno riaperto le porte ai visitatori, in occasione della fioritura della più importante collezione d’Italia di Glicini, con nuove acquisizioni. Altra importante novità è l’arrivo del nuovo curatore dei Giardini, Giulio Veronese. La rinomata collezione di glicini dei Giardini di Villa della Pergola, Parte di “Grandi Giardini Italiani”, vincitori del premio “Parco più bello d’Italia”, accoglierà i visitatori, anche con nuove acquisizioni che ampliano il numero delle varietà già presenti, portandole ad oltre 40: tra le novità alcune rare e affascinanti, come la Wisteria Floribunda “Hime Fuji” o il glicine rosso “Milletia”.

Nella scenografia del parco
Fioritura primavera Giardini di Villa della Pergola (ph. A. Le Mure)
Giardini di Villa della Pergola (ph. A. Le Mure)

Passeggiando nel Parco e tra le pergole, spettacolari cascate di differenti colori creano una scenografia unica regalando ai visitatori un’esperienza indimenticabile. Accompagnati da guide specializzate, i visitatori potranno ammirare le migliaia di specie diverse di piante e fiori che popolano i Giardini, tra rarità ed esemplari unici come la Wollemia Nobilis, pianta preistorica di cui si conosceva l’esistenza solo attraverso i fossili, la straordinaria collezione di Opuntiae e Cactacee tra cui alcune rare e affascinanti come il Myrtillocactus geometrizans crestatus, o la collezione di rose, al massimo dello splendore proprio in questo periodo.

Passeggiando per i Giardini ci si imbatterà nel boschetto dei Mirti Secolari, spettacolari esemplari centenari dalle rarissime bacche bianche, e ci si inoltrerà nell’agrumeto, con la collezione di più di 30 varietà tra specie locali come il celebre Chinotto di Savona (presidio Slow Food) e altre come il Pomelo, il Citrus gigantis, il Cedro Mano di Buddha, l’Arancio Trifoliato, unico agrume a foglia caduca in natura, o il Murraya Paniculata, più piccolo agrume al mondo. (www.giardinidivilladellapergola.com)

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Fioriture di primavera in Alto Adige
fioriture di primavera Lana in fiore
Lana in fiore

In Alto Adige è facile fare il pieno di energia in primavera! Per tutto il mese di aprile, Lana ospita la rassegna “Lana in fiore”. Un appuntamento dedicato alle erbe selvatiche e ai primi fiori stagionali con workshop creativi, passeggiate didattiche, corsi di cucina e decorazione. 
Sempre in aprile anche Appiano mette in scena una manifestazione interamente dedicata alla fioritura primaverile. “Appiano in fiore” celebra infatti la fioritura dei meli attraverso passeggiate in bicicletta tra i meleti o corsi di cucina con chef locali.

Fino al 1° maggio tocca a Bolzano celebrare i colori delle fioriture della primavera altoatesina. Hanno inizio le due rassegne Fiore Arte e Festa dei Fiori: la prima è un percorso tra natura e arte che vede una serie di installazioni floreali realizzate dai Floricoltori Altoatesini, mentre la seconda propone un percorso di 8 installazioni d’arte contemporanea create da artisti internazionali sotto la regia di Respirart.

Passeggiate nei giardini del Friuli Venezia Giulia

Friuli Venezia Giulia ViatoriDegustazioni olfattive e passeggiate in natura fra i roseti della regione. Molte sono le opportunità per costruire la memoria olfattiva di un viaggio, altrettante le ragioni per intraprenderlo sulle coste, in collina e sulla montagna del Friuli Venezia Giulia. Da un recentissimo articolo a firma di Julia Eskins pubblicato sul National Geographic Italia emerge che sempre più strutture ricettive si stanno affidando a esperti profumieri per permettere agli ospiti di sperimentare l’ambiente circostante in maniera fortemente emozionale.
I profumi sono in grado, infatti, di imprimere nella memoria ricordi indelebili evocando luoghi e sensazioni vissuti per molto tempo e le peculiarità botaniche e paesaggistiche del Friuli Venezia Giulia sono talmente varie da poter scegliere un itinerario olfattivo personalizzato in base alle proprie preferenze.

Fioriture di primavera nel parco Piuma
Fioriture di primavera Bolzano Primavera
Bolzano, fioriture di Primavera (crediti IDM Alto Adige Philipp von Saalfeld)

A Gorizia, all’interno del parco Piuma, si estende l’area botanica creata da Luciano Viatori, uno spazio nato negli anni ’70. Tre terrazzamenti di piante sprigionano con le fioriture i migliori profumi in primavera. Dal giardino si gode di una vista splendida su Gorizia e Nova Gorica (insieme Capitale europea della cultura 2025), sull’Isonzo, sul Carso e sulle Prealpi.

Fino a giugno si possono ammirare e odorare centinaia di rododendri e azalee, collezioni di lillà, ortensie, spiree, viburni, osmanti, peonie, rose rampicanti, pruni e meli da fiore, e un centinaio di magnolie caducifoglie. Il periodo migliore per godere dei profumi sprigionati dai bucaneve e dai narcisi è legato alla fine dell’inverno, quando anche le aiuole si colorano di Phlox e Iberis, cuscini profumatissimi. Dalla primavera all’autunno predominano le fragranze sprigionate da un bouquet intenso e avvolgente di iris, peonie, Hemerocallis, Hosta, salvie, papaveri, Agapanthus, astri, gladioli, gigli, dalie e ciclamini.

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Workshop fotografico nel giardino di Villa Pizzo
Fioriture di Primavera Villa Pizzo
Villa Pizzo

Lo splendido giardino di Villa Pizzo, residenza nobiliare del XVII secolo costruita sul promontorio di Cernobbio, il prossimo 6 maggio diventerà il set di un workshop fotografico interamente dedicato ai giardini e alle piante. A condurlo sarà Cristina Archinto, fotografa professionista e fondatrice del sito Terrimago.com, nato per valorizzare la bellezza e diffondere la conoscenza di giardini, parchi, orti botanici e dimore storiche.

Il workshop, complice il paesaggio mozzafiato, vuole essere una giornata per arricchire le proprie conoscenze fotografiche e immortalare dei racconti per immagini “che lascino il segno”. Ma anche un’occasione per immergersi nella natura imparando a osservarla “dal vivo” con concentrazione e trasporto. Questo workshop offre un’opportunità unica per lasciarsi avvolgere dal fascino di un magnifico giardino ricco di piante, fiori, sentieri e corsi d’acqua e per immortalare la loro emozionante bellezza attraverso il proprio sguardo. È rivolto a tutti, adulti e ragazzi (sopra i 12 anni accompagnati) muniti sia di macchina fotografica reflex che di smartphone. (www.terrimago.com)

fioriture di primavera: camelie a Villa Carlotta
Villa Carlotta Orto Botanico
Villa Carlotta Orto Botanico

L’apertura ufficiale della stagione a Villa Carlotta coincide con il periodo magico del risveglio primaverile della natura. Nel giardino sarà uno spettacolo ammirare le magnifiche sfumature di colore che hanno reso la dimora tardo seicentesca celebre in tutto il mondo. Le fioriture delle camelie e, a seguire, di azalee, rododendri, rose e ortensie rendono la visita al parco un’esperienza indimenticabile.
Grande attenzione, come sempre, è riservata alle mostre che completano la già ricchissima proposta culturale del museo. Dopo i progetti di successo del 2022, in particolare quelli legati alle celebrazioni canoviane, la nuova stagione parte all’insegna dell’arte contemporanea. “Quadrante solare. Stefano Arienti a Villa Carlotta” è la mostra personale dell’artista, curata da Fulvio Chimento in collaborazione con Carlotta Minarelli. Visitabile dal 13 maggio al 10 settembre e coinvolgerà le sale del Museo e del Giardino di Villa Carlotta in un dialogo intorno al concetto di “meridiana”.

Alla mostra di Stefano Arienti seguiranno altri progetti espositivi dedicati alla storia della dimora, di chi l’ha abitata e dei tanti visitatori. “Vita in Villa. Le collezioni del museo” e “Dall’Italia e dal Mondo a Villa Carlotta. Venticinque anni di storia nei libri firma dei visitatori (1844 – 1869)” saranno le due mostre allestite nelle sale del mezzanino fino a settembre. Da settembre a novembre prenderà vita il progetto “Le meraviglie del giardino”. 

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