Martedì 12 Maggio 2026 - Anno XXIV

Ravenna “Luogo Condiviso”. IX Biennale di Mosaico Contemporaneo

Ravenna, Piazza del Popolo

Dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026 Ravenna mette in scena la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo. Il mosaico come metafora della relazione tra le tessere e le persone

Ravenna ha un immenso patrimonio di mosaici paleocristiani e bizantini, concentrato in otto monumenti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026 la città mette in scena la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo. Un evento che per tre mesi vedrà innumerevoli iniziative culturali sul territorio ravennate e non solo.

Ravenna IX Biennale di Mosaico ContemporaneoLa IX edizione della Biennale che ha per tema “Luogo condiviso” è stata illustrata alla stampa il 5 settembre nella sala consigliare del comune di Ravenna, alla presenza di Alessandro Barattoni, Sindaco di Ravenna,  Fabio Sbaraglia, Assessore alla Cultura e al Mosaico,  Daniele Torcelli, Direttore artistico della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, e Roberto Cantagalli, Direttore del Mar (Museo d’Arte della città di Ravenna).

Luogo condiviso perché
Ravenna IX Biennale di Mosaico Contemporaneo
Museo Nazionale di Ravenna, Orodé Deoro, Il primo tempio e Futuro d’amore

In un tempo segnato da conflitti bellici, politici, sociali ed economici, il tema “Luogo condiviso” parte dall’idea che il mosaico, come ha detto Daniele Torcelli, è la metafora della relazionalità; crea infatti una relazione tra le tessere e le persone. E ha aggiunto: l’Arte non salverà il mondo ma può certamente dare un contributo.

Gli appuntamenti della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo coinvolgono musei, chiostri, monumenti, gallerie, laboratori, associazioni culturali, spazi temporanei e simbolici, per valorizzare il mosaico nei molteplici ambiti in cui si esprime.
Ravenna in questo senso è ben rappresentata da ricerca artistica, alto artigianato, arti applicate, formazione, restauro, attività economiche e imprenditoriali.

MAR, Palazzo Rasponi Teste, Biblioteca Classense
Ravenna IX Biennale di Mosaico Contemporaneo
Mostra “Chagall Dal Progetto all’opera”, Marc Chagall, ‘Le coq bleu’, 1955-59, mosaico realizzato da Antonio Rocchi,

La mostra Chagall in Mosaico. Dal progetto all’opera, dedicata alle opere a mosaico di Marc Chagall, è l’evento principale della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo.
Si parte da uno dei capolavori presenti nella collezione del MAR, Le Coq Bleu.
L’opera presentata per la prima volta insieme al bozzetto originale sarà a fianco due versioni realizzate dai mosaicisti ravennati Romolo Papa e Antonio Rocchi.

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Sarà visibile in mostra anche il mosaico di grandi dimensioni Le Grand Soleil, originariamente offerto in dono da Chagall alla moglie Valentina per la loro dimora “La Colline” di Saint Paul de Vence, successivamente distaccato e non più visibile da decenni.

Sempre al MAR, nello spazio dell’Arts & New Media Room, ci sarà un’installazione dell’artista e mosaicista polacca Matylda Tracewska a cura di Eleonora Savorelli.

Ravenna IX Biennale di Mosaico Contemporaneo Palazzo Rasponi
Mostra “Breath. Shahzia Sikander”

Palazzo Rasponi dalle Teste ospiterà due mostre personali in parallelo che dialogano tra loro: Breath, dell’artista di origini pakistane, che vive e lavora a New York, Shahzia Sikander, e Studies in Mosaics, dell’artista libanese Omar Mismar, a cura di Serena Simoni e Daniele Torcellini.

Nello spazio della Manica Lunga della Biblioteca Classense si troveranno le opere di artisti e artiste under 35 selezionati con il concorso GAeM – Giovani Artist* e Mosaico, in una mostra collettiva a cura di Sabina Ghinassi e Antonio Rocca.

Un’altra mostra, questa volta dell’artista francese Séverine Gambier, è  curata da Paolo Trioschi.
Gambier seleziona con cura porcellane e maioliche antiche, che frantuma e ricompone per dare forma a un immaginario personale.

Il mosaico tra didattica, tradizione, sperimentazione
Ravenna IX Biennale di Mosaico
Gioielli in micromosaico

Le iniziative proposte dall’Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna comprendono percorsi formativi sul mosaico con mostre, installazioni, nuove produzioni e interventi di arte pubblica, realizzate con le istituzioni culturali della città.

Negli spazi suggestivi del Palazzo Guiccioli Museo Byron e del Risorgimento, ci sarà la mostra Gioiello in micromosaico. Declinazioni del contemporaneo, a cura di Emanuela Bergonzoni. Qui saranno presenti le creazioni in cui il micromosaico incontra il design e la preziosità del gioiello.

Ravenna IX Biennale di Mosaico Porta Adriana
Nicola Montalbini, Il Pavimento (dettaglio), 2025

A Porta Adriana un mosaico dalle grandi dimensioni che si può calpestare, intitolato “Il Pavimento”, prende corpo tra gli archi.
Un pavimento adornato di creature simboliche. Un’opera corale da percorrere entrando o uscendo da una delle porte storiche più importanti di Ravenna.
Il Pavimento intende anche simboleggiare un viaggio attraverso il tempo e le memorie della città.

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Al Battistero degli Ariani sarà ospitato l’incontro tra la pratica artistica del trentino Ismaele Nones, che reinterpreta la pittura bizantina con sguardo contemporaneo e la tradizione musiva ravennate.
L’installazione Verso l’Alto, verso la Terra: Sguardo al firmamento, a cura di Anna Caterino, è il risultato della collaborazione tra l’artista e il Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi.

Iniziative legate al mosaico, tra tradizione e sperimentazione, sono ospitate anche al Museo Classis e alla Domus dei Tappeti di Pietra, con l’organizzazione della Fondazione RavennAntica.
Il Classis ospiterà la mostra Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi, a cura di Giuseppe Sassatelli, Fabrizio Corbara e Daniele Torcellini, dedicata al ruolo e alla fortuna delle riproduzioni su carta da lucido dei mosaici antichi, a partire dalla mostra ospitata nel 1931 dal Musée des arts décoraifs di Parigi.

Il programma della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo di Ravenna prevede anche numerose conferenze, incontri e presentazioni. 
Il calendario completo di mostre, performance a Ravenna e fuori è consultabile su: https://biennale.ravennacittadelmosaico.it/

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