
CASTIGNANO (AP) – L’anima più autentica del Piceno si prepara a svelarsi sotto una nuova veste. Venerdì 3 e sabato 4 luglio, lo storico borgo di Castignano farà il suo esordio ufficiale nel prestigioso circuito del Grand Tour delle Marche ospitando “Percorso diVino“.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con il fondamentale sostegno del Comune, rappresenta una novità assoluta per la rete promozionale ideata da Tipicità e ANCI Marche, nata per valorizzare le comunità, il paesaggio e le produzioni identitarie della regione.
La splendida cornice di Piazza San Pietro, autentica terrazza naturale sospesa tra i panorami mozzafiato che digradano verso il Monte Conero e le vallate del Tesino e del Tronto, farà da epicentro alle attività.
Ad inaugurare ufficialmente la rassegna sarà l’appuntamento “Orizzonte diVino“, un brindisi-talk al tramonto concepito per far dialogare istituzioni, esperti e appassionati sulle prospettive future della vitivinicoltura e sul valore del turismo rurale e sostenibile.
Un viaggio sensoriale tra i calici del Piceno
“Percorso diVino” si configura come un vero e proprio itinerario esperienziale e contemporaneo studiato per conquistare turisti, gourmet e wine lover. Lungo le caratteristiche vie del centro storico, i visitatori potranno incontrare direttamente i produttori locali, degustando le migliori etichette del territorio in un connubio perfetto con le tipicità della cucina di strada.
Il programma della due giorni prevede un fitto calendario di degustazioni guidate, cene esclusive e momenti musicali diffusi che animeranno il tessuto urbano. L’antico insediamento, le cui origini risalgono all’epoca romana prima di assumere un ruolo strategico nel Medioevo come fulcro commerciale e agricolo, si offre così come scenario ideale per un’accoglienza che unisce la storicità dei luoghi al dinamismo della cultura enologica odierna.
L’eccellenza rurale: l’Anice Verde Presidio Slow Food

Castignano è universalmente nota anche come la patria dell’Anice Verde, un’autentica rarità agricola oggi tutelata come Presidio Slow Food.
Da questa coltivazione identitaria prendono vita prodotti storici della tradizione locale, a partire dalla celebre anisetta ascolana, fino a liquori, tisane e raffinate preparazioni dolciarie e gastronomiche.
Un patrimonio verde che oggi si esprime e si fa cultura anche attraverso la valorizzazione turistica, grazie a visite guidate ai campi in fioritura, laboratori didattici ed esperienze immersive di turismo rurale.
Tra storia e leggenda: Templari e “Moccule”
Oltre alla vocazione enogastronomica, la tappa del Grand Tour sarà l’occasione per accendere i riflettori sulle tradizioni storiche che rendono Castignano un unicum a livello nazionale.
Il borgo custodisce infatti gelosamente due manifestazioni dal richiamo straordinario: “Templaria“, la celebre rievocazione storica che celebra il profondo e antico legame della comunità con la cultura dei Cavalieri del Tempio, e il singolare rito carnevalesco de “Li Moccule“.

Quest’ultima tradizione, mutuata direttamente dalla Roma pontificia, si compie la sera del Martedì Grasso quando, allo spegnersi dell’illuminazione pubblica, il paese viene attraversato da un suggestivo fiume di lanterne colorate.
Un corteo che avanza al ritmo ossessivo della “Catubba”, il caratteristico tamburo della tradizione locale, perpetuando una celebrazione dal fascino magnetico rimasta pressoché unica in Italia.
INFO UTILI: Per consultare il programma dettagliato di “Percorso diVino” e scoprire tutte le tappe del circuito turistico-esperienziale regionale, è possibile visitare il sito ufficiale all’indirizzo www.tipicita.it.
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