TORINO – C’è una città in Italia dove la pietra respira di storie antiche, leggende esoteriche e visioni impresse sulla celluloide. Torino, da sempre culla del cinema italiano e custode di un fascino intriso di mistero, si prepara a vivere una settimana di straordinaria trasformazione.
Dal 24 giugno al 1° luglio, l’austera eleganza sabauda sposerà l’irriverente e gioiosa follia dei Minions, gli iconici personaggi gialli della Universal Pictures, scelti come ambasciatori di un viaggio tra animazione, cultura e valorizzazione del territorio.
L’occasione è il lancio nelle sale, previsto per il 1° luglio, del nuovo capitolo Minions & Monsters. Ma prima di approdare nei cinema di tutta Italia, l’avventura si fa reale e urbana, ridisegnando la geografia culturale della città attraverso una serie di appuntamenti patrocinati dal Comune, da Turismo Torino e Provincia e dal Museo Nazionale del Cinema.
Un labirinto di specchi e creature alla Mole Antonelliana

Il cuore pulsante dell’iniziativa sarà la Mole Antonelliana, monumento simbolo del panorama torinese. Al suo interno, l’esperienza si fa spiccatamente culturale e interattiva: per un’intera settimana, i visitatori di ogni età potranno accedere gratuitamente a un’installazione immersiva.
Il percorso stimola l’immaginazione e invita il pubblico a interagire con l’immaginario del film, esplorando il legame profondo che unisce Torino al tema del “mostruoso” e del fantastico nell’arte visiva.
Per i viaggiatori e i cittadini che vorranno vivere questa esperienza, l’accesso è indipendente dalla consueta visita al museo, previa registrazione sul portale dedicato (www.minionsandmonsters-torino.it).
La sfilata sulla via del cinema e lo spettacolo di luce
Il momento più atteso per gli appassionati di cultura pop e addetti ai lavori è fissato per la serata del 25 giugno.
Un lunghissimo Orange Carpet di ben 130 metri collegherà fisicamente il Museo Nazionale del Cinema al Cinema Massimo, creando una passerella cromatica nel cuore del distretto cinematografico torinese.
Ma lo spettacolo vero e proprio si offrirà agli occhi di chi passeggerà per le vie del centro subito dopo il tramonto.
La Mole Antonelliana cambierà temporaneamente pelle: le sue geometrie verticali si accenderanno di una speciale illuminazione tematica, mentre la facciata rivolta verso via Po diventerà la tela per un monumentale videomapping.
Un’opera di digital art visiva che proietterà frammenti di fantasia sulle storiche architetture, regalando a turisti e residenti uno scorcio inedito e spettacolare.
Il cinema come volano del turismo culturale
Oltre all’intrattenimento, l’operazione si inserisce in un più ampio progetto di promozione turistica e territoriale. Grazie alla collaborazione con la Film Commission Torino Piemonte, i luoghi più iconici della città saranno oggetto di riprese aeree e cinematografiche tramite droni.
Le immagini raccolte non celebreranno solo la pellicola, ma diventeranno parte di una campagna digitale volta a raccontare sui canali social la bellezza architettonica e l’eclettismo culturale di Torino a livello nazionale.
Una dimostrazione di come la settima arte, anche nelle sue forme più pop e contemporanee, sappia dialogare con lo spazio urbano e la storia di una delle città più enigmatiche e affascinanti d’Europa.
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