
C’è un’Italia che non urla, ma sussurra storie millenarie attraverso il fruscio delle acque del Piave e il profilo maestoso delle vette dolomitiche. È quella di Borgo Valbelluna, una giovane realtà amministrativa nata nel 2019 dall’unione di Mel, Lentiai e Trichiana. Un comune “diffuso” di quasi 14.000 abitanti che raccoglie sotto un unico vessillo oltre 50 frazioni, piccoli nuclei sparsi sulla riva sinistra del fiume sacro alla Patria.
Mel: Il salotto veneziano ai piedi delle crode

Il nostro viaggio inizia da Mel, il baricentro nobile di questo territorio. Entrare nel suo centro storico significa immergersi in un’atmosfera sospesa.
Bandiera Arancione del Touring Club e tra i “Borghi più Belli d’Italia”, Mel è giustamente considerato un salotto veneziano montano.
Piazza Papa Luciani è la sua cornice perfetta: qui si affacciano le dimore della nobiltà cinquecentesca, come Palazzo Zorzi (XVI secolo) oggi sede municipale con la sua iconica torretta dell’orologio.
Accanto si trova il Palazzo delle Contesse, che completa la linea continua di edifici che racchiudono la piazza nel lato occidentale, mentre sul retro si trova una corte pavimentata, raggiungibile da un portale ad arco a tutto sesto.
Il Palazzo della Contesse, con i caratteristici camini veneziani, è il custode della memoria locale: ospita infatti il Museo Archeologico, dove i reperti della necropoli paleoveneta dialogano con mostre temporanee, rendendolo un presidio culturale vivo e pulsante.
L’invito di “Camminando Festival 2026”

A portarci tra queste colline è stato un evento che da dieci anni trasforma il paesaggio in palcoscenico: il Camminando Festival 2026. Un’iniziativa che celebra la cultura del cammino come chiave di lettura del patrimonio locale e del paesaggio.
Le attività, previste tra aprile e giugno, offrono un modo lento e consapevole per scoprire angoli nascosti della Valbelluna (info su: www.provincia.belluno.it/vivere-info/camminando).
Tra libri, partigiani e castelli perduti

Spostandoci verso Lentiai e Trichiana, il racconto si arricchisce di sfumature diverse. Lentiai porta con sé l’eredità della Contea di Cesana; qui un tempo sorgeva un castello longobardo strategico per il controllo dei traffici fluviali, purtroppo demolito dopo le ferite della Grande Guerra.
Trichiana, invece, è oggi il “Paese del Libro”, sede di un prestigioso premio letterario nazionale. È la terra che ha dato i natali a Tina Merlin, voce graffiante del giornalismo e della Resistenza. Qui la storia si fonde con la letteratura, in un borgo che accoglie il visitatore con un fermento culturale inaspettato.
Adrenalina dolce: Rafting sul Piave

Ma Borgo Valbelluna non è solo contemplazione. La natura chiama all’azione turisti e visitatori di ogni età: dal trekking all’e-bike, fino agli sport d’acqua: canyonig, rafting, canoa. Sotto la guida di Christian Da Canal (Canyoning Borgo Valbelluna) e accompagnati dalle organizzatrici di Camminando Festival — Antonella, Tatiana e Susy — abbiamo vissuto l’emozione del rafting sul Piave.
Partendo da Ponte delle Alpi, siamo scivolati sulle acque del fiume sacro. Non è stato un percorso estremo, ma una discesa contemplativa, pagaiando tra anse e ponti mentre la luce del tramonto iniziava a tingere di rosa le cime circostanti prima di approdare a Belluno. Un’esperienza che rigenera lo spirito, completata dalla visita al Museo degli Zattieri a Borgo Piave e al Museo delle Maschere Dolomitiche di Gianluigi Secco.
Stanchi ma soddisfatti dell’esperienza rientriamo a Trichiana per recarci al Rifugio Pranolz, a circa 800 metri di quota, dove alloggiamo.
Un itinerario d’arte sacra: I tesori del Vecellio

Il secondo giorno ci ha riportato alla dimensione spirituale e artistica. Accompagnati dai volontari di “Amici di Cesana” e “Frammenti d’Arte”, abbiamo scoperto gioielli che nulla hanno da invidiare ai grandi musei cittadini.
1. Santa Maria Assunta (Lentiai): Monumento nazionale, vanta uno straordinario soffitto ligneo a cassettoni dipinto da Cesare Vecellio, cresciuto alla scuola del più noto Tiziano, cugino di suo padre. Si tratta di 20 dipinti che raccontano Le Storie della Madonna tratte dai Vangeli di Luca, Matteo, Giovanni e gli Apocrifi.
Alla fine della navata centrale c’è il Polittico dell’Assunta nato dalla bottega del maestro cadorino, raffigura 8 Santi dentro a strette nicchie mosaicate, mentre nella parte superiore viene raffigurato il Cristo Morto.

2. San Bernardo (Cesana): Una chiesetta medievale del 1295 che nasconde un ciclo di affreschi del XIII-XIV secolo (almeno 28 figure) di rara bellezza, riportato in vita da un attento restauro nel 2008.
3. Sant’Antonio Abate (Bardies): Qui la vita del Santo è narrata in 18 riquadri affrescati da Giovanni da Mel, in un’aula che durante la Prima Guerra Mondiale fu coperta di calce per protezione e solo nel secolo scorso restituita al suo splendore originale.
Curiosità dal passato

Prima di lasciare la valle, un salto a Farra ci permette di scoprire che la tradizione è un muscolo ancora allenato: qui si gioca ancora al “To’ Vegna”, un antico gioco di strada che unisce le generazioni nel segno della socialità più autentica. Un gioco riconosciuto come Patrimonio Immateriale dall’UNESCO.
In questo breve viaggio a Borgo Valbelluna abbiamo incontrato diversi operatori: aziende agricole e dell’accoglienza, produttori di vini e piccoli caseifici, giovani imprenditrici e imprenditori che sono tornati alla terra con nuove idee per creare ricchezza nella valle.
Lasciamo Borgo Valbelluna con la consapevolezza di aver visitato non solo un comune, ma un ecosistema di bellezza, dove ogni frazione è un capitolo di un libro ancora tutto da leggere.
Info e indirizzi utili
- IAT Borgo Valbelluna Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica – Piazza Papa Luciani 4 – Mel di Borgo Valbelluna (BL) – Tel. 0437 544294 – mel@comune.borgovalbelluna.bl.it – visitborgovalbelluna.it
- Canyoning Borgo Valbelluna – Via Montagna di Carve 1/c, Mel di Borgo Valbelluna – Tel. 3662174 – info@canyoningborgovalbelluna.it – www.dolomitiprealpi.it/esperienze
- Rifugio Pranoltz di Alessandra Magagninm per gli amanti della natura, dello sport e della vita all’aria aperta – Loc. Pranolz, 77 – 32028 Trichiana (BL) – Tel. e Fax: 0437/757010 – mail: info@rifugiopranolz.com – www.rifugiopranolz.com
- Poggio Pagnan Azienda Agricola con agriturismo, produttore di vini – Via Zottier 35 – Mel di Borgo Valbelluna – Tel. 3894439585 – info@poggiopagnan.it – poggiopagnan.it
- Fattoria Bepi Zumelle, trasforma il latte autoprodotto di mucca e di capra in formaggi e insaccati – Via Piave 47 – Mel di Borgo Valbelluna – Tel. 3473087096
- Società Agricola “Il Colle del Tiglio” – Alessandro e Alice allevano vacche bruno alpine allo stato semibrado. Trasformano il latte in yogurt e ricotte, formaggi morbidi e freschi, semicotti e stagionati – Via Valpiana, 82 – 32020 Case Nice, Limana (BL) Tel. 393 090 8988 (Whatsapp) – mail: sandamianocoop@libero.it
- “Verbum Panis” azienda agricola di Nicola e Nicoletta che coltiva cereali antichi e panifica con pasta madre – Via Pizzera, 30 – 32020 Limana (BL) – tel. 342 632 1073- mail:
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