
C’è un’Umbria segreta dove il tempo sembra essersi fermato, pronta a svelare il legame profondo tra l’armonia dell’arte e la rivoluzione della scienza. Dal 6 al 21 giugno 2026, il suggestivo borgo di Acquasparta, in provincia di Terni, tornerà a indossare i suoi abiti più splendidi per la XXVII edizione della “Festa del Rinascimento“.
Per quindici giorni, vicoli, piazze e palazzi storici si trasformeranno in un teatro a cielo aperto, celebrando un’epoca d’oro di scoperte, bellezza e sfide appassionanti.

Quest’anno l’appuntamento assume un fascino ancora più profondo. Dedicata alla figura illuminata di Federico Cesi, detto il Linceo, l’edizione 2026 esplorerà un tema magnetico: “Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile”. Al centro del racconto ci saranno i Mirabilia Mundi – le curiosità naturali, gli oggetti rari e le invenzioni che scardinarono le certezze del passato – con un focus straordinario sulle nuove frontiere della conoscenza nate dalla sperimentazione del microscopio di Galileo Galilei. Un vero e proprio viaggio nell’epoca in cui l’uomo ha imparato a guardare oltre l’apparenza, indagando la natura come un libro aperto.
L’impulso verso l’invisibile sarà raccontato non solo attraverso la scienza – dalle prime storiche osservazioni sugli insetti di Francesco Stelluti fino alle rivoluzioni astronomiche di Galileo – ma anche attraverso l’arte e il pensiero di geni assoluti come Michelangelo, Raffaello e Leonardo da Vinci, simboli di un’era in cui creatività e ricerca si fondevano in un’unica straordinaria spinta intellettuale.
Il fascino della sfida: il Corteo e le Gare tra Contrade

Il cuore pulsante della rievocazione storica batterà la sera di sabato 6 giugno, quando il fastoso “Grande Corteo delle Contrade” darà ufficialmente il via alle celebrazioni.
Le tre anime del borgo – San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto – sfileranno in sontuosi abiti d’epoca, inaugurando quindici giorni di accesa rivalità per contendersi le agognate “chiavi” della città.
Il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera del Seicento assistendo a un fitto calendario di sfide tradizionali:
- La Gara Gastronomica: con la preparazione dal vivo di ricette tratte da antichi ricettari rinascimentali.
- La Gara dei Tamburini: intervallata dai duelli ravvicinati degli armigeri che si scontreranno “in singolar tenzone”.
- Il Grande Gioco dell’Oca: una spettacolare e divertente riproposizione vivente, in costume, del celebre gioco da tavolo le cui origini moderne risalgono proprio alla seconda metà del Cinquecento.
- Le Gare di Teatro: in cui gli attori amatoriali delle contrade metteranno in scena testi storici scritti prima del 1630.
- I Giochi delle Dame: una serie di prove di abilità tutte al femminile, ispirate alle attività quotidiane delle donne dell’epoca.
Per chi desidera un assaggio dell’atmosfera festosa prima dell’inizio ufficiale, il 3 giugno presso la Biblioteca Comunale si terrà un’anteprima d’eccezione con la presentazione della mostra “Il Rinascimento allo specchio. La moda, i costumi e i gioielli alla corte del Linceo”, realizzata con il coinvolgimento delle scuole locali.
Un ponte tra passato e futuro: i grandi ospiti e gli show in piazza

La Festa del Rinascimento di Acquasparta si distingue nel panorama nazionale per la sua straordinaria capacità di abbinare il folklore alla divulgazione culturale. Il tema del “visibile e invisibile” offrirà infatti una sponda di riflessione eccezionale anche per interpretare la nostra attualità e i recenti sviluppi dell’Intelligenza Artificiale.
Da non perdere due lezioni magistrali di assoluto rilievo: l’8 giugno il celebre teologo Vito Mancuso parlerà de “Il senso della vita nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, mentre il 16 giugno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, guiderà il pubblico nel talk “Umanesimo e Intelligenza Artificiale”.
Per gli amanti dello spettacolo visivo, gli appuntamenti chiave sono la seconda rassegna nazionale degli sbandieratori “Vexilla ad caelum” (7 giugno in Piazza Cesi, in collaborazione con la LIS) e il travolgente show teatrale in piazza “La Notte delle Streghe” della Compagnia Lux Arcana (19 giugno), tra strabilianti acrobazie e giochi di fuoco.
Guida al viaggio: cosa vedere ad Acquasparta e dintorni

Partecipare alla manifestazione è l’occasione perfetta per pianificare un weekend o una vacanza nel cuore verde d’Italia.
Il fulcro storico del borgo di Acquasparta è rappresentato dalle magnifiche architetture di Palazzo Cesi, capolavoro rinascimentale e fulcro dell’intero centro storico, e dalla vicina Chiesa di Santa Cecilia, custode delle tombe dell’illustre famiglia nobile.
Il territorio circostante Acquasparta è un paradiso per chi pratica il turismo lento ed esperienziale:
- Archeologia: A pochissimi chilometri si trovano le spettacolari rovine dell’antica città romana di Carsulae, sorta lungo il tracciato originario della Via Flaminia.
- I Borghi: Per chi ama le atmosfere fiabesche, è d’obbligo una visita a Portaria, un piccolo paesino medievale arroccato e totalmente immerso nel verde.
- Natura e Trekking: Gli amanti dell’outdoor troveranno pane per i loro denti lungo gli itinerari dei Monti Martani, da percorrere a piedi, in mountain bike o a cavallo, esplorando boschi di querce e le tipiche grotte e doline carsiche modellate dall’erosione dell’acqua.
L’anteprima gourmet: “Vini a Palazzo”

Ad anticipare idealmente le celebrazioni di giugno, sabato 9 maggio il suggestivo chiostro di Palazzo Cesi ospiterà “Vini a Palazzo”, un’esclusiva serata di degustazione enologica dedicata alle eccellenze dei vitigni umbri abbinati ai sapori della tradizione gastronomica regionale. La grande novità dell’edizione 2026 sarà un accompagnamento musicale d’eccezione affidato al DJ Giuseppe De Florio (info e prenotazioni disponibili su TicketItalia).
Capace di coniugare perfettamente rigore storico, divulgazione, intrattenimento ed eccellenze territoriali, la Festa del Rinascimento di Acquasparta si conferma un appuntamento di rilievo nazionale. Un’esperienza di viaggio immersiva, perfetta per chi vuole riscoprire le radici della modernità lasciandosi meravigliare dal fascino senza tempo dell’Umbria.
PHOTOGALLERY ACQUASPARTA – EDIZIONI 2024 – 2025













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