
Ci sono forme d’arte destinate a svanire nell’arco di un mattino, ma capaci di sedimentarsi per sempre nella memoria collettiva di un territorio. È la magia dell’arte effimera, un’antica espressione artistica che affonda le sue radici nel Mediterraneo del XIV secolo e che oggi trova una delle sue massime espressioni contemporanee nell’Infiorata del Corpus Domini.
A Castelraimondo si è giunta alla trentaquattresima edizione. La manifestazione marchigiana supera la dimensione del puro rito devozionale per confermarsi come una delle tappe più innovative del Grand Tour delle Marche, il circuito d’eccellenza promosso da Tipicità e ANCI Marche.

Quest’anno, il borgo in provincia di Macerata ha scelto di andare oltre il classico percorso espositivo, offrendo ai viaggiatori contemporanei un palinsesto denso di novità creative, contaminazioni culturali e veri e propri laboratori d’esperienza.
Un’evoluzione che sposa perfettamente lo spirito della comunità patrimoniale che custodisce questo sapere: una rete diffusa su scala nazionale, dedita alla trasmissione e alla tutela di una tradizione collettiva che è entrata a far parte a pieno titolo del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.
L’Omaggio alla Scienza: Nazareno Strampelli e la Sicurezza Alimentare

L’edizione 2026 dell’Infiorata si apre sotto il segno della memoria storica e del genio scientifico, celebrando una delle figure più illustri della terra marchigiana: Nazareno Strampelli. Nato il 29 maggio 1866 nella frazione di Crispiero, a pochissimi chilometri da Castelraimondo, l’agronomo e genetista è stato un pioniere assoluto nel miglioramento genetico del frumento. Con le sue ricerche e la creazione di varietà incredibilmente resistenti e produttive, Strampelli ha inciso concretamente sulla sicurezza alimentare del pianeta.
Il legame profondo tra la terra, la ricerca scientifica e l’identità rurale sarà al centro del talk show d’eccezione condotto dalla giornalista Monica Caradonna. Un momento di approfondimento culturale impreziosito da un aperitivo tematico curato dagli chef dell’Accademia di Tipicità, dove la biodiversità agraria e la storia si faranno racconto e degustazione.
Il Ritmo del Borgo: la Settimana dei Fiori e della Creatività
Il cuore pulsante dell’evento inizierà a battere fin dai primi giorni di giugno, trasformando l’ordito urbano di Castelraimondo in un mosaico vivo. Se l’avvio della settimana vedrà il borgo animarsi tra mercatini artigianali, concerti ed eventi dedicati alla comunità, la data cruciale da segnare in agenda per i viaggiatori è giovedì 4 giugno, il giorno del tradizionale e meticoloso “taglio dei fiori”. È il momento in cui i residenti si mobilitano per mondare e preparare la materia prima: una tavolozza cromatica vegetale fatta di petali, foglie e fragranze.
Da venerdì 5 giugno, Piazza Italia si tramuterà ufficialmente in un monumentale atelier en plein air. Gli infioratori, chini sui grandi cartoni tracciati sull’asfalto, inizieranno la stesura dei materiali naturali. Si tratta di una performance collettiva che richiede precisione millimetrica e una straordinaria sensibilità estetica, capace di dare vita a tappeti floreali fantasmagorici che lasceranno i visitatori sospesi tra meraviglia e contemplazione per tutto il weekend.
Il Weekend dei Sensi e della Fantasia: Esperienze da Protagonisti
Il culmine della manifestazione dell’Infiorata di Castelraimondo coincide con il fine settimana del Corpus Domini, quando prenderà il via il format esclusivo “Il weekend dei sensi e della fantasia”. Non più spettatori passivi, ma co-creatori dell’esperienza: il Grand Tour delle Marche firma tre grandi appuntamenti immersivi, interamente gratuiti (con prenotazione obbligatoria):
- Officina dei Fiori (Sabato 6 giugno, pomeriggio): Un laboratorio creativo curato da Amanuartes. Grandi e bambini sono invitati a manipolare carta, pigmenti e materiali vari per dare forma a corolle immaginarie, esplorando la propria manualità in un dialogo ravvicinato con gli artigiani della materia.
- Il Sentiero dei Profumi (Domenica 7 giugno, ore 9:30): Un’esperienza guidata dalla Guida Ambientale Escursionistica Barbara Migliorelli. Un trekking urbano e naturalistico tra essenze, dettagli botanici e scorci paesaggistici, studiato per attivare i ricordi e le risonanze interiori attraverso il potere evocativo dell’olfatto.
- C’era una volta… un fiore (Domenica 7 giugno, ore 17:30): Uno spazio dedicato alle famiglie curato da “Il baule delle storie”. Racconti fiabeschi, narrazione e piccole attività manuali guideranno i più piccoli alla scoperta del mondo vegetale, celebrando la meraviglia della fantasia che sboccia.
Taccuino di Viaggio & Info Utili
L’Infiorata del Corpus Domini è organizzata dal Comune di Castelraimondo in stretta collaborazione con la Pro Loco e il Comitato “Infiorata Corpus Domini”, ed è tappa ufficiale del Grand Tour delle Marche (promosso da Tipicità e ANCI Marche).
- Quando: Dal 2 al 7 Giugno 2026 (momento clou nel weekend del 6-7 giugno).
- Dove: Castelraimondo (MC), Piazza Italia e vie del centro storico.
- Accesso: Tutte le attività collaterali e i laboratori sono completamente gratuiti con prenotazione obbligatoria. È previsto, inoltre, uno speciale omaggio per i primi 100 iscritti agli eventi dello “Speciale Infiorata”.
- Contatti e Prenotazioni: Segreteria organizzativa al numero 0737 68562 – www.tipicita.it
- Service Box finale: Le informazioni di servizio sono state isolate in un box ad alta leggibilità, una formula grafica e testuale tipica delle riviste di viaggio per facilitare la programmazione del lettore.
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