Turisticamente parlando
Anno Nuovo, vecchie magagne. Spigolature agrodolci su fatti e misfatti che coinvolgono tutti noi. Sempre sperando in un anno diverso (e migliore) di quello appena terminato
Anno Nuovo, vecchie magagne. Spigolature agrodolci su fatti e misfatti che coinvolgono tutti noi. Sempre sperando in un anno diverso (e migliore) di quello appena terminato
Fine del viaggio tra le meraviglie storiche di quella fetta d’Italia che conserva le vestigia di un antico quanto misterioso popolo. Che ora, 21mo secolo, coniuga l’ospitalità degli Agriturismo e il ricordo degli Etruschi
Dopo le scorribande fra le gustosissime nocciole e i templi di Paestum, ecco la “meraviglia” del Cilento: la splendida Certosa di Padula, condotta dai monaci Certosini, attenti ai problemi del ‘bere’ e del ‘mangiare’
Da Giffoni al mare (o quasi). Nella piana del Sele, i meravigliosi Templi di Paestum. Quindi fra gli stand cultural-mangerecci (nocciole, prosciutti, formaggi e liquorini vari) della Fiera della Nocciola
A Giffoni Sei Casali, sempre con gli amici, approdiamo a Sieti alla scoperta dei borghi della Val Picentina, tra ricorsi storici e più terrene delizie gastronomiche: olio, vino, caciocavallo, melanzane alla parmigiana, nocino e “Cicerenella”
Nella favolosa terra del Cilento, la Lucania occidentale di latina memoria e ora Patrimonio dell’Umanità, a contatto con le “genuinità” del luogo, ricorsi storici e la compagnia di veri amici