Milano, quale futuro per l’area Expo dopo il 2015?
Quale sarà il futuro dell’area Expo dopo il 31 ottobre? Ecco tutti i possibili scenari che si stanno profilando in questi ultimi giorni
Quale sarà il futuro dell’area Expo dopo il 31 ottobre? Ecco tutti i possibili scenari che si stanno profilando in questi ultimi giorni
Mondointasca continua con un’altra giornata da visitatore il racconto di Expo. Partendo dai giganti arcimboldeschi abbiamo attraverso una parte dell’Europa visitato alcuni paesi del sud del mondo per concludere a tavola con un povero ma gustoso piatto della tradizione siciliana
Raccontiamo Expo come lo abbiamo visto. Una giornata da visitatore. Il nostro viaggio tra scienza, alimentazione, agricoltura e sostenibilità, su cui irrompe l’enciclica ‘Laudato si’ di Papa Francesco
Un viaggio attraverso il cibo angolano, per capire come i suoi prodotti potranno essere utilizzati dalle future generazioni per raggiungere stili di vita più sani e sostenibili. L’Angola ha scelto di elaborare il tema di Expo Milano 2015 attraverso la ricchezza e la diversità delle sue tradizioni culinarie: educare per innovare
È arrivato il turno della Svizzera. La cerimonia di posa della prima pietra ha avuto luogo qualche settimana fa sul sito di Expo 2015 a Rho-Pero. Sostenibilità e consapevolezza dei consumi sono le parole chiave del progetto espositivo rossocrociato. I visitatori potranno accedere a quattro alte torri attraverso degli ascensori e, una volta arrivati in cima, servirsi di prodotti alimentari svizzeri
La struttura è tutta in legno, ecosostenibile, smontabile e rimontabile. Il progetto avrà come tema ‘produrre e nutrire diversamente’. Diamo un occhio a come sarà il padiglione francese a Expo 2015