Venerdì 23 Febbraio 2024 - Anno XXII

Agriturismo molisano fra mare e campagna

“Aiza, cala-cala, arreta, accosta, a saluta Vosta…” Con un rituale brindisi di benvenuto in dialetto, gli ospiti si immergono in una realtà naturale di carattere famigliare

Agriturismo molisano fra mare e campagna

Paesaggi intatti da secoli, estesi boschi di querce e conifere, verdi pascoli e limpidi torrenti, archeologia sannita e tracce di civiltà transumante; in altre parole, una natura di primitiva bellezza nella quale da sempre l’uomo ha lasciato segni discreti che ben si integrano con l’ambiente.
Sulla costa il silenzio è interrotto solo dallo stridio dei gabbiani e il verde del mare si abbraccia con l’azzurro del cielo, non di rado graffiato dal volo degli aironi, diomedee e altri uccelli marini che in questo punto della riviera ritrovano il loro habitat naturale in uno dei mari più puliti d’Italia.

Molise DOC

Castello Monforte sovrasta Campobasso
Castello Monforte sovrasta Campobasso

Un tratto di mare più volte bandiera blu europea, che va tutelato e valorizzato facendo leva sui vincoli paesaggistici esistenti. Il tombolo dunoso, i profumi della macchia mediterranea bordata da una fascia di pineta, la qualità dell’aria, gli ottimi prodotti agroalimentari, la stessa genuinità dei molisani, rappresentano poi il valore aggiunto del territorio.
Tra le preziose risorse, l’abbondanza d’acqua è senza dubbio una ricchezza per le comunità della regione ma ancor più per quelle confinanti.
La provincia di Campobasso punta sulla cultura dei borghi antichi, arroccati e sopravvissuti alla storia e ora attrezzati per l’ospitalità. Anche qui, come nella confinante Puglia, si può soggiornare in case restaurate di alcuni centri storici ristrutturati con giudizio e adattati a gradevoli unità abitative.
Al progetto di albergo diffuso nei borghi, si affianca la vacanza agricola o “agrivacanza”; un agriturismo rivisitato che costituisce il fiore all’occhiello dell’intera regione.
Una soluzione ideale per chi desidera immergersi in una natura ancora sufficientemente vigorosa che riporta alle atmosfere di collina e di montagna d’altri tempi, ma non solo. Il Molise, piccola regione di contadini e di pastori è allo stesso tempo marino e montano, sempre comunque caratterizzato da un’autentica cultura dell’ospitalità.

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Le pacate bellezze dell’entroterra

Castello di Termoli
Castello di Termoli

La posizione geografica favorisce le escursioni nell’entroterra molisano, ricco di storia e di rilevante interesse naturalistico con oasi, parchi naturali, borghi medioevali, necropoli e siti archeologici.
La campagna molisana custodisce tracce di un intenso passato offrendo stimolanti motivi turistici: Larino, Guglianese, Urui e Campomarino, antica colonia albanese sulla costa adriatica, puntano sul turismo per mantenere vive le tradizioni, grazie anche alle interessanti testimonianze archeologiche. Da non perdere la visita a Guardialfiera, Guardiaregia, Bojano e all’antica Saepinum, unendovi la non distante area garganica con la visita alla basilica di Padre Pio di San Giovanni Rotondo.
La componente ambientale fa la parte del leone tutto l’anno all’insegna della natura e dello sport, del benessere, dell’artigianato, del folclore, della cultura e della storia. Non solo mare ma anche montagne: quindi, laghi, dolci pendii, pascoli, campagna.

Archeologia e arte

Complesso archeologico di Pietrabbondante
Complesso archeologico di Pietrabbondante

Tutta la regione custodisce un notevole patrimonio artistico con complessi archeologici, fortificazioni, castelli, conventi e chieste rinascimentali e barocche.
La storia per millenni ha attraversato queste contrade, dalle truppe di Annibale che hanno lasciato delle tracce significative nel ponte romano, attualmente sommerso dalle acque del grande lago di Guardialfiera, sulla Bifernina (dall’omonimo fiume che costeggia la strada), fino al leggendario Fra Diavolo. Ma anche riti propiziatori pagani e leggende di fate, streghe e folletti persistono nella cultura locale.
Spettacolare lo scenario del lago di Guardialfiera attrezzato con pontile e dotato di un posto ristoro. Qui si possono praticare diversi sport nautici, regate veliche, canottaggio ecc. ed è in programma anche un centro ippico.
Il Parco letterario dedicato a Francesco Jovine, nativo di Guardialfiera, risulta valorizzato da angoli e percorsi monumentali decantati dal narratore, capace di valorizzare l’anima della cittadina in un prospettiva realistica.

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Termoli, non solo mare

Borgo antico di Termoli
Borgo antico di Termoli

L’Asse di congiunzione est-ovest passa indubbiamente per Campomarino e dall’antico mare di Termoli, cittadina arroccata su un promontorio e su una scogliera naturale. Il fortificato castello fatto erigere da Federico II , sovrasta il borgo marinaro. La vocazione turistica è testimoniata dai mille posti letto, dagli oltre duecentomila passaggi marittimi annuali verso le Tremiti e verso la verde penisola del Gargano. I percorsi di fede nei santuari di Padre Pio, le strutture marine e montane esistenti danno un nuovo ruolo a questo tratto di costa.
Le amministrazioni regionali e locali hanno volto lo sguardo, in previsione dell’ormai prossimo allargamento ad est dell’Europa, verso i possibili nuovi flussi turistici dai Paesi balcanici.
Il mare a Termoli ha determinato la cultura e lo sviluppo economico della città. Caratterizza il litorale la presenza di numerosi “trabucchi” per la pesca con reti a bilancino; uno di questi, che si protende sul mare proprio sotto lo sperone di roccia sul quale sorge la cittadina, rappresenta da anni una sicura attrazione turistica.

Escursioni di Fede

Agriturismo molisano fra mare e campagna

Tra le molte escursioni organizzate vi sono non pochi itinerari religiosi diretti verso Santa Maria di Castelpetroso e a Madonna del Canneto, al Duomo romanico di Termoli e a quello di Larino, oltre alle pregevoli chiese barocche di San Martino in Pensilis. Anche i paesini vicini offrono suggestive rappresentazioni in occasione di festività della Chiesa, quale ad esempio quella che si tiene presso il Convento “Padre Pio giovane” di Serracapriola dei Frati Minori Cappuccini “Maria SS. delle Grazie”, che risale al 1536.
Il convento si propone come luogo di spiritualità per i laici. Sono undici i conventi sparsi tra il Molise e Foggia dove dimorò Padre Pio. Ai personaggi illustri seicenteschi che sostarono a Serracapriola si aggiunse nel 1907 Padre Pio che qui iniziò lo studio della teologia.

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Ricette molisane

Spaghetto alla pescatora
Spaghetto alla pescatora

Sorto nel 1992 come Agrivillaggio, Happy Family é una combinazione tra la classica formula Villaggio-Club con comfort (di servizi alberghieri e di ristorazione diversificata, spiaggia attrezzata animazione e sport) e la vita all’aria aperta nella natura viva, in fattoria con l’orto e il frutteto, le passeggiate sotto la vigna. La moderata attività agricola e l’alimentazione genuina con i prodotti delle fattorie della zona, preparati secondo le gustose ricette molisane, arricchiscono il quadro.
I profumi della campagna molisana si ritrovano nel pane e nell’olio gentile, che valorizzano molti cibi: dalle verdure biologiche agli insaccati, ai formaggi, ai dolci di marmellate e miele fatti in casa.
Il Ristorante La Masseria ha tre sale disposte a stella della capacità di circa 400 persone; quello a mare conta circa 150 coperti.

Sport, animazione e servizi

Oltre all’animazione , vi sono istruttori per i diversi corsi e tornei di pratica sportiva: tiro con l’arco, nuoto nella piscina Laguna, canoa, windsurf e vela; quindi ginnastica aerobica e acquatica, danza e fitness route. Disponibili anche attrezzature per ping pong, bocce, biliardo, calcio balilla, e per i più piccoli, parco giochi al mini club. Sono praticabili inoltre l’equitazione e le gite in bicicletta a noleggio.
Le attività ricreative occupano l’intera giornata e alla sera, danze e spettacoli. Riproposte poi con rinnovate formule, la ginnastica e i giochi agricoli della Galleria della Civiltà Contadina del Villaggio, adibita in certi momenti a mostra-mercato. Non mancano l’orto biologico ed il cortile con i piccoli animali di fattoria.

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