Domenica 9 Agosto 2020 - Anno XVIII
Turismo on line, buono, anzi ottimo

Turismo on line, buono, anzi ottimo

Viaggi, prenotazioni e trasporti sono la prima voce del commercio elettronico italiano. E sono in netta crescita

La distribuzione delle vendite per comparto merceologico
La distribuzione delle vendite per comparto merceologico

Il comparto del turismo è al primo posto per le vendite via Internet sul mercato italiano. Secondo gli ultimi dati Anee-Assinform i servizi legati ai viaggi, alberghi, biglietti e trasporti hanno il volume d’affari maggiore, pari al 39 per cento degli acquisti on line, per circa 762 milioni di euro. I numeri sono relativi al preconsuntivo 2004 e sono stati elaborati da Anee, commissione dei servizi e dei contenuti multimediali e Assinform, associazione nazionale produttori tecnologie e servizi per l’informazione e la comunicazione. In totale, il valore degli acquisti in beni e servizi via Internet, con carta di credito o con formule di pagamento off line, è stato stimato, per il 2004, a 1945 milioni di euro. I primi tre settori sono turismo, assicurazioni, informatica ed elettronica di consumo. Le assicurazioni valgono il 14 per cento del mercato, informatica e high tech sono al 12 per cento. Turismo e trasporti sono invece oltre un terzo delle vendite e registrano un aumento del 140 per cento rispetto al 2003, anno in cui avevano un transato di 317 milioni di euro. Crescita a tre cifre, quindi, in particolare per i viaggi, l’acquisto di soggiorni negli alberghi e per i trasporti, con punte molto alte nelle vendita dei biglietti aerei. Rispetto al mercato del turismo in generale, questi dati rappresenterebbero ancora una quota minima: il 3 per cento per l’Italia, secondo un report di Lastminute, contro il 19 per cento degli Stati Uniti e il 13 per cento del trio Regno Unito, Germania e Francia. Anche in base a questa fonte, però, il confronto con gli anni scorsi è lusinghiero e fa pensare a un trend di sviluppo ben avviato.

Roberto Liscia
Roberto Liscia

Secondo Anee, in Italia gli “shoppers”, cioè coloro che comperano on
line, sarebbero circa duemila persone, il 10 per cento degli utenti
Internet abituali. Uilizzano la rete per comprare, ma buona parte di
loro, prima dell’ordine, raccoglie informazioni, confronta le diverse
offerte per cercare il prezzo e il prodotto migliore, secondo
un’abitudine che gli esperti hanno definito “infocommerce”. Afferma Roberto Liscia,
presidente commissione Anee/Assinform: “Il livello di soddisfazione tra
i web navigator che hanno effettuato acquisti nell’ultimo trimestre è
sostanzialmente alto o molto alto. Si nota una maggiore soddisfazione
tra chi ha effettuato un acquisto dopo aver fatto infocommerce”. Liscia
ricorda un altro fattore positivo: “Si riduce il tempo che intercorre
tra l’inizio della navigazione on line e il primo acquisto: si passa
dai 39,9 mesi di chi ha cominciato a navigare nel ’95 ai 21,5 mesi del 2000 a 10,8 mesi del 2002. Chi inizia a navigare nel 2002 dovrebbe compiere il primo acquisto entro il 2003”.

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