Venerdì 2 Dicembre 2022 - Anno XX
Spigolando tra turismo e dintorni 8

Spigolando tra turismo e dintorni 8

Pietro Lunardi, ministro dei trasporti La vicenda delle “tasse aeroportuali” sta assumendo aspetti grotteschi (per non dire che sa di presa per il sedere)?E non è matto chi vuole scherzare e prevede che quanto prima le tasse aeroportuali (un bel calderone nel quale si può infilare di tutto, dalla tassa […]

Pietro Lunardi, ministro dei trasporti
Pietro Lunardi, ministro dei trasporti

La vicenda delle “tasse aeroportuali” sta assumendo aspetti grotteschi (per non dire che sa di presa per il sedere)?
E non è matto chi vuole scherzare e prevede che quanto prima le tasse aeroportuali (un bel calderone nel quale si può infilare di tutto, dalla tassa security al maggior costo del fuel) costeranno più del passaggio aereo (accade già con alcune tariffe delle compagnie Low Cost). La prova? Volo di linea Milano/Malaga/Milano, tariffa 209 €, tasse 67 €, imperocché passare per l’aeroporto (leggasi il costo da quando entri nell’aeroporto e vai sull’aereo, ad esempio: check in, luce, water closet, nastro bagagli etc etc) costa il 30% di quanto paghi per volare (aereo, benzina, comandante, hostess etc etc). Calcolato poi che (sempre sul Milano/Malaga/Milano) c’è pure una supertariffa di 87 € e che le sullodate tasse (ça va sans dire) restano 67 €, in questo caso per usare una toilette a Linate & C. spendi (tasse servizi aeroportuali) poco meno di quanto hai impiegato per volare quasi 3 ore. Onorevole ministro dei Trasporti, faccia qualcosa per combattere il Caro Pipì.

Milano è la seconda città italiana per presenze turistiche (Così almeno titola TTG Newsletter 3/3 h 17.00)?

Milano seconda “città turistica”? Dio abbia pietà della terza.

Carlo Fontana
Carlo Fontana

La Scala ha “licenziato” Carlo Fontana (sovrintendente dal 1990)?
Assolutamente privo di cultura musicale, e quindi incapace di entrare nel merito del provvedimento, l’estensore di questi parapensieri può solo porre una domanda di contenuto economico. Ma con la buonuscita che gli verrà concessa (solitamente grassottella quando si fa fuori un pezzo grosso e ci son di mezzo beghe politiche con coltellate tipo Cavalleria Rusticana) ce la farà il Fontana ad arrivare a fine mese?
NB Intanto i lavoratori scaligeri scioperano, bloccano le prime, litigano col sindaco e contestano il Maestro Muti. All’estero ‘ste cose le scrivono, eppertanto va a p…l’immagine della Scala dopo la sua riapertura. Milano da bere? Sì, un Fernet, perché è diventata una città da digerire.

Adesso anche a Meridiana fanno lo “sciopero del panino”?
Si vocifera inoltre che questo tipo di agitazione sindacale si radicalizzerà e sarà sempre più mirato. Nel senso che un giorno si proclamerà lo “sciopero del panino al prosciutto”, il giorno dopo del “panino al salame” fino a non escludersi un’astensione dal lavoro “al prosciutto cotto, ketchup, maionese e sottaceti”. L’Italia è una Repubblica fondata sull’“astensione alla cipollina”.

Le donne di casa non dovranno più pulire i pavimenti, fare il bucato, riordinare la cucina, rammendare i pedalini (e, forse, nemmeno fare figli)?
Magnifico!!! Questa sì che è una grande conquista dell’Umanità!!! Ma cos’è successo, com’è accaduto? Semplicissimo, l’Uovo di Colombo. La signora Renata Pasini lo ha spiegato in una “Lettera” al Corriere della Sera. Ha fatto un salto in municipio e sulla carta di identità – alla voce Professione – invece di Casalinga ha fatto scrivere Manager Famigliare. Niente è però perfetto eppertanto la sullodata Neo Manager Famigliare non ha precisato se grazie alla nuova carta di identità il lavello adesso fa schifo, i figli vanno in giro coi pedalini bucati, sul pavimento del salotto c’è una pozzanghera alta 10 centimetri e se l’utero per figliare e le tette per allattare sono finiti su qualcun altro. Evviva ‘sti Tempi Moderni fatti di blablaba che tanto dicono e nulla fanno! “Una volta” si era più concreti, non si aveva il tempo per giocare con le parole. Per sorridere bastava e avanzava la mitica battuta: Polenta e Baccalà? Non Pesce Veloce del Baltico con Pasticcio di Mais.
La Manager Famigliare l’ascoltava, sorrideva, dopodichè tornava a sgurare piatti e padelle.

Dalle parti di Teheran non stan mica tanto a guardar su?
Nel senso che la legge coranica – ripristinata e rimpolpata una trentina d’anni fa dall’abate Khomeini – è spiccia e pensa bene di ignorare garantismi, appelli, girotondi, scadenze di termini, cassazioni e altre quisquilie chiamate Diritto. Cuccato il signor Mohamed Bijeh – simpaticamente noto anche come Il Vampiro del Deserto di Teheran – dopo che aveva violentato e ucciso 17 bambini e 3 adulti, a Teheran (El Mundo, 16 marzo) hanno montato su una bella festa in piazza e tanto per fare un pò di reality hanno impiccato il sullodato coram populo. Poco prima, a mò di aperitivo per gli astanti, gli avevano pure rifilato 100 belle frustatone. E una coltellata.

C’è ancora qualche anima bella che dice che non c’è crisi nei viaggi?
Tra il 16 marzo e il 18 marzo, all’apertura della bottega le agenzie di viaggi si sono ritrovate nel fax le seguenti (e si tratta solo di alcune) segnalazioni di offerte speciali, disponibilità di posti, sconti, riduzioni, free ai bambini etc etc, sia (si noti bene) per le partenze di Pasqua, 27 marzo, che per le date successive (aprile… mese che si dovrebbe ritenere della ‘ripresa del turismo’): Costa Crociere (50% sconto Crociere al Nord di maggio; 1.090 invece di 1.595 € e 1.190 invece di 1.895 € partenze 20/27 marzo e 3/4; supersconto ‘offerta agenti’ a Pasqua!) – Columbus (Grecia, Cipro, Djerba: bambino gratuito, o sconto 40% o “sconto forfait”) – Condor, infine, propone i suoi soliti “prezzi stracciati” – Columbus vende ‘ancora’ (partenze 25 marzo) Santo Domingo, Cuba e Kenya – Viaggi dell’Airone ha ancora disponibilità a Disneyland – Atitur segnala posti per Pasqua a Berlino e in Portogallo – Linus attira con un Last Minute a Madrid, Berlino, Amtserdam, Budapest – E financo l’hotel Ilgo di Perugia informa che “ha ancora posto”. Cuntent?

Con ‘sta storia dei Cinesi sarebbe il caso di darci una regolata?
Pure nella recondita Liguria li stanno aspettando (TTG Newsletter: Cinque Terre, previsto aumento di turisti del 30%, molti i cinesi)! Ohei la Peppa! E brave le Cinque Terre, ma ‘sta moda dei Cinesi comincia a rompere. Ancora un po’ e se uno non si fa gli occhi a mandorla resta un pirla qualsiasi.
NB Frattanto il fesso domanda: ma come? Le Cinque Terre son piene di Cinesi e all’hotel Ilgo di Perugia son vuoti di Italiani?

I G.P. di F.1. sono più sbadigliosi delle dichiarazioni di Sandro Bondi?
Che palle!!! Tra GP Australia e GP Malesia (20/3) non un sorpasso: se ne vedono di più (e accompagnati da musica clacson) in via Santa Sofia.

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