Lunedì 21 Settembre 2020 - Anno XVIII
Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como

Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como


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Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como
a cura di Eugenio Pesci
Collana Luoghi Verticali, edizioni Versante Sud
Pagine 380, Euro 25, 00
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Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como

a cura di Eugenio Pesci
Collana Luoghi Verticali, edizioni Versante Sud
Pagine 380, Euro 25, 00

Edizioni Versante Sud ha rinnovato la guida alle arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como con una versione data alle stampe e distribuita nel gennaio 2006. Il testo, sempre a cura di Eugenio Pesci, è in italiano con traduzione in tedesco e comprende, fatto nuovo rispetto alle scorse edizioni, fotografie a colori.
Per il mondo del climbing, una disciplina che sempre di più affascina giovani e nuovi adepti, la guida è un vademecum aggiornato, che esce a cinque anni dalla precedente edizione e a nove dal primo volume di Versante Sud. La struttura del libro non è stata modificata: sono trattate falesie, pareti a bassa quota per scalate brevi per il training e l’arrampicata sportiva e vie, percorsi di montagna sino alle vette che richiedono una base di preparazione alpinistica.
Le aree coperte sono Resegone, San Martino-Medale, la sponda orientale e occidentale del lago di Lecco, Valsassina, Grigne, il Triangolo Lariano. Ogni zona viene descritta nelle sue caratteristiche principali, con alcuni cenni alla sua storia nel mondo dell’arrampicata; si passa poi alla relazione, che indica i gradi di difficoltà dei percorsi, e a una sintesi di consigli utili, con alcune nozioni tecniche, la posizione dell’itinerario rispetto al sole, le condizioni climatiche che si possono incontrare nell’area.
Fra le novità rispetto alla precedente edizione, compaiono vie e falesie aggiunte di recente nel Lariosauro, alla Pala di San Martino, a Versasio e nel Triangolo Lariano e ancora al Pilastro di Prada, Bastionata di val Verde, la Torre Costanza e i Torrioni Magnaghi. Vengono segnalati inoltre gli itinerari che sono stati “richiodati”, rinnovati nei ganci che nella roccia permettono la scalata.
Il volume è utilissimo per i climber di lingua tedesca che si avvicinano alle montagne di Lecco e Como; buono per chi vuole esplorare la zona armato di corda e moschettoni e non ha ancora a disposizione una guida . Prima di riporla nello zaino, consigliamo di leggere anche l’introduzione storica dedicata alla regione: un territorio dove si comincia a scalare sin dai primi del Novecento e che, a detta del curatore, è oggi il terzo polo italiano di arrampicata su calcare.

(Cl.Si)
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