Giovedì 1 Dicembre 2022 - Anno XX
Frizzi, lazzi e Azzi…

Frizzi, lazzi e Azzi…

A Ferrara i teatranti di strada rendono viva la storia. Nei giorni della “Giostra del Monaco” (3-5 settembre) spettacoli di tutti i generi nella splendida cornice degli antichi bastioni

Cinque compagnie di teatranti da strada porteranno in scena opere comiche ispirate al medioevo e al rinascimento durante tre serate dal 3 al 5 settembre presso gli antichi Bastioni Santa Maria a Ferrara nel quadro de: “La Giostra del Monaco”, una rievocazione storica giunta alla sua quinta edizione arricchita da eventi artistici e culturali frutto della collaborazione tra tre associazioni di Ferrara, Padova e Ascoli Piceno, le tre città governate nel medioevo dalla casa d’Este.

Le cinque Compagnie (Compagnia GuittiSenzArteNeParte di Bologna, Compagnia Ludika 1243 di Viterbo, Dipintori Santi e Fanti di Roma, Associazione Faber Teatro di Cremona, Compagnia La Corte dei Miracoli di Adria) si sfideranno per la conquista del premio chiamato “Azzo”, dal nome di Azzo VII d’Este primo signore di Ferrara. Il premio sarà assegnato dal giudizio di una giuria composta da personaggi della cultura ferrarese e dagli spettatori.

Corteggi e tiro alla fune

L’evento ha la durata di cinque giorni dal 2 al 6 settembre, è ad ingresso gratuito, e si svolge su uno degli antichi baluardi delle mura estensi. Il programma presenta la ricostruzione della battaglia di Cassano d’Adda che vide la vittoria delle truppe papali comandate da Azzo VII sugli imperiali tedeschi comandati da Romano d’Ezzelino e che fece la fortuna della casa estense. Inoltre, esibizioni di danza antica, corteggi, esibizioni di alfieri bandieranti e musici, gare di tiro alla fune, arco e balestra, esibizioni equestri e la “Giostra del Monaco” gara di abilità tra i cavalieri delle tre città dell’aquila bianca e sarà riproposto il Concorso Fotografico “Lo scatto del Monaco”. (31/8/09)

 

Per saperne di più:

www.lagiostradelmonaco.it

Esibizioni “a cappello”

Il pubblico avrà modo di incontrare le Compagnie in forma itinerante durante le giornate della manifestazione, queste infatti si esibiranno “a cappello” ricreando così, la vera atmosfera medievale e rinascimentale, quando, compagnie girovaghe entravano nelle città sui loro carrozzoni e allietavano in cambio di pochi spiccioli gettati, appunto, nei cappelli, i cuori delle genti con canti, recitazioni, giocoleria e balli.

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