Mercoledì 22 Settembre 2021 - Anno XIX
Panamà di gusto

Panamà di gusto

Pensi a Panamà (con l’accento sulla “A”) e subito ti salta in mente il canale. Qui vi proponiamo un “tour” inconsueto nella gastronomia del Paese del Centro America. Con 2.800 chilometri di coste è chiaro che il pesce sia l’ingrediente tipico delle sue zone di mare. Proviamo allora uno dei piatti nazionali: il Chevice

Il canale di Panamà con il Ponte del Centenario sullo sfondo
Il canale di Panamà con il Ponte del Centenario sullo sfondo

In questa stagione quando a Mosca comincia a fare più freddo (ma mi sembra cha anche in Italia ci siano stati problemi con il clima), si sognano luoghi caldi. Panamà (con l’accento sulla “A”) è uno di questi. Tutti lo conoscono per il canale che unisce i due Oceani, Atlantico e Pacifico. Un po’ meno per la sua gastronomia, forse perché questo Paese lungo e stretto, di passaggio tra l’America del Nord e l’America Latina ha una cucina semplice che ha rielaborato gusti, tradizioni e ricette di altri paesi centro e sud americani come, per esempio, il sancocho che è uno stufato di pollo e verdure preparato anche in Colombia o nella Repubblica Dominicana. Pollo e maiale sono gli ingredienti base della maggior parte dei piatti dell’interno del Pardr. Piatti che, generalmente, sono ben speziati e accompagnati da riso, fagioli o le classiche tortillas di mais.

Panamà produce ottima frutta che è utilizzata anche come contorno, per esempio i patacones che sono delle banane verdi fritte in olio di palma o le frittelle di yucca. Ma non solo; dappertutto, nei mercate o sulle spiagge si trovano bancarelle o bar che offrono i tipici Batidos dei frullati di frutta tropicale: mango, papaya o ananas. A Panamà non si produce vino, in compenso si fa la birra e il seco che è una specie di rum ottenuto dalla distillazione della melassa della canna da zucchero. Molto tipico anche se meno pregiato del rum vero che pure si produce nel Paese. Con 2.800 chilometri di coste è chiaro che il pesce sia l’ingrediente tipico delle zone di mare. Uno dei piatti nazionali è il chevice, pesce servito crudo dopo una abbondante marinatura con succo di lime, chili, erbe aromatiche e cipolla. Un piatto che viene servito dappertutto anche per strada al mercato del pesce di Panamà City. Il piatto è molto facile da preparare, bastano dieci minuti. Il segreto è la marinatura e il tempo in cui il pesce rimane a insaporirsi. Proviamo a farlo:

Ceviche di pesce

 

Ingredienti per 4 persone

1 chilo di filetti di pesce bianco

2 limoni

2 cipolle bianche

1 cucchiaino di sale

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di zenzero in polvere o fresco da grattugiare

1 peperoncino piccante

1 ananas (o avocado)

 

Preparazione

Sminuzzare i filetti di pesce bianco e disporli in una ciotola di vetro o porcellana. Spremere i limoni e aggiungere il succo al pesce. Eliminare i semi del peperoncino e unirlo al composto di pesce con lo zenzero (grattugiato fresco o in polvere). Tagliare le cipolle finissime e aggiungerle insieme all’olio. Amalgamare il tutto e riporre in frigorifero a lasciare marinare per circa 24 ore. Il giorno dopo togliere dal frigo il pesce marinato circa un’ora prima di servire e guarnire con ananas o avocado, secondo i gusti.

(29/11/2013)

 

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