Giovedì 18 Aprile 2024 - Anno XXII

Riaprono le stazioni di servizio del Museo Fisogni

Uno dei pezzi della collezione esposta al Museo Fisogni Domenica 26 aprile alle ore 16.00 il Museo Fisogni riaprirà i battenti in una nuova location (Via Giacomo Bianchi 23 – Tradate VA) con una superficie espositiva interna di 400mq e un cortile interno di 500mq, immersa in un giardino secolare di 15.000mq. All’inaugurazione saranno presenti auto e moto d’epoca che contestualizzeranno i pezzi più importanti del museo. Il Museo resterà aperto al pubblico fino al 31 ottobre 2015, per poi rispettare la chiusura invernale, l’entrata è gratuita con offerta libera. Fondato nel 1966 da Guido Fisogni, imprenditore del varesotto appassionato … Leggi tutto

Uno dei pezzi della collezione esposta al Museo Fisogni
Uno dei pezzi della collezione esposta al Museo Fisogni

Domenica 26 aprile alle ore 16.00 il Museo Fisogni riaprirà i battenti in una nuova location (Via Giacomo Bianchi 23 – Tradate VA) con una superficie espositiva interna di 400mq e un cortile interno di 500mq, immersa in un giardino secolare di 15.000mq. All’inaugurazione saranno presenti auto e moto d’epoca che contestualizzeranno i pezzi più importanti del museo.
Il Museo resterà aperto al pubblico fino al 31 ottobre 2015, per poi rispettare la chiusura invernale, l’entrata è gratuita con offerta libera.

Fondato nel 1966 da Guido Fisogni, imprenditore del varesotto appassionato del settore, il Museo riapre i battenti dopo 15 anni proponendo ai propri visitatori oggetti unici raccolti e restaurati fedelmente, che rappresentano la storia delle stazioni di servizio dal 1892 al 1990. La collezione esposta dal Museo è la più completa al mondo e comprende 5.000 pezzi inerenti alle stazioni di servizio, tra cui targhe, compressori, oliatori, grafiche pubblicitarie, gadget, giochi e progetti.
“Tutti gli oggetti della mia collezione hanno delle peculiarità che li rende unici” afferma Guido Fisogni “Tra i tanti posso citare il più curioso che è sicuramente la bombola del gas Petrogaz che si apre e diventa un portabicchieri e bottiglie”.

(16/04/2015)

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