Sabato 3 Dicembre 2022 - Anno XX
I Miti al Museo Archeologico di Taranto

I Miti al Museo Archeologico di Taranto

Taranto, la capitale della Magna Grecia ospita “I miti al Marta”, spettacoli e letture ispirati alla tragedia greca classica nei sabati di luglio e agosto

Miti Marta Taranto

I Miti al Marta di Taranto

Archeologia e spettacolo dal vivo nella capitale della Magna Grecia. Nel museo Nazionale  Archeologico di Taranto (M.A.R.T.A.) uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e unico riferimento del genere a livello internazionale, il Teatro Pubblico Pugliese organizza, nell’ambito dell’intervento “azioni di promozione del Museo Nazionale Archeologico di Taranto”, promosso da Pugliapromozione, la rassegna “I miti al Marta”. Quattro sabati a partire dall’ultimo di luglio e per tutto agosto  spettacoli e letture ispirati alla tragedia greca classica o trattati di nuova drammaturgia contemporanea. L’arte dal vivo per valorizzare la più grande vetrina che ospita i fasti della città greca e romana.

Il progetto artistico prevede una rassegna di quattro spettacoli ispirati a testi greci classici e contemporanei portati al pubblico sottoforma di lettura con la voce di quattro interpreti della scena del cinema e del teatro molto amati dal grande pubblico.
Così il 25 luglio Isabella Ferrari narrerà “Fedra” di Yannis Ritsos, un testo che è parte di Quarta dimensione, ciclo di monologhi di ispirazione mitologica composto dal poeta greco durante l’esilio a cui fu costretto dalla dittatura dei colonnelli alla fine degli anni ’60. Un’attualizzazione che esplora i turbamenti contrastanti di una donna vittima delle proprie passioni e dei sensi di colpa che ne scaturiscono.

Michele PlacidoIl primo agosto Michele Placido leggerà brani scelti in un percorso letterario da Saffo ad Omero. Dalla poetessa greca di Lesbo considerata la più grande di tutti i tempi, all’autore dell’Iliade e dell’Odissea, Placido ripercorrerà il mito tra storia e leggenda, intriso di visualizzazioni di paesaggi e liriche di amore, coraggio, amicizia, eroi e dei.
Il sabato successivo, 8 agosto, l’esplorazione su Omero proseguirà questa volta con la voce dal vivo di Giancarlo Giannini, che leggerà alcuni brani dall’Odissea, con i suoi temi del ritorno, della patria, della nostalgia, il poema epico più grande di tutti i tempi. Leggere l’Odissea a Taranto, la città che secondo alcune fonti diede i natali a Livio Andronico, chiamato a tradurre l’Odissea per far conoscere ai romani l’epica greca.
Concluderà il ciclo al MARTA il 22 agosto Ambra Angiolini, che darà voce alla Medea di Euripide. Tra le più grandi tragedie greche, sicuramente la più nota tra quelle al femminile. La storia di una donna ripudiata e vendicativa, barbara e infanticida per amore. Sentimento e disperazione, amore e morte, Ambra calcherà le scene di questa meravigliosa culla dell’archeologia con le parole del  primo poeta che ha portato sulla scena l’umanità di eroi deboli, infelici, inquieti, parlando di una vita vera, di personaggi carichi non solo di virtù e nobiltà d’animo, ma anche di incertezza e pensieri turpi e spregevoli.
Le performances verranno ospitate nel Chiostro del Museo e  saranno accompagnate da un ensemble composta da due musicisti Roberta Procaccini, arpa, e Francesco Montaruli, violoncello.

Tutti gli appuntamenti andranno in scena dalle ore 21.00.
Lo spettacolo è gratuito ed è rivolto a un massimo di 150 persone che potranno accedere con l’acquisto del biglietto di ingresso al Museo. È obbligatoria la prenotazione al numero 099/4538639 a partire da 2 giorni prima dello spettacolo.

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