Lunedì 15 Luglio 2024 - Anno XXII

A La Spezia Seafuture, la mostra mercato delle tecnologie marine

Seafuture La Spezia

Dal 24 al 27 maggio si terrà a La Spezia la mostra mercato dedicata alle tecnologie marine Seafuture & Marine Technologies 2016

Seafuture presentazione
Da sinistra: Forcieri, Camerini, Pagni

E’ stata presentata a Roma SEAFUTURE & MARITIME TECHNOLOGIES 2016, evento italiano, di rilevanza internazionale, che si svolgerà presso la Base Navale della Spezia della Marina Militare italiana dal 24 al 27 maggio.  La manifestazione si pone come piattaforma di affari e confronto tecnico-scientifico tra i primari protagonisti dell’economia del mare, la Marina Militare e le piccole e medie imprese, con l’obiettivo di attivare e realizzare tutte le relazioni ed interconnessioni tra imprese che hanno il mare come importante snodo d’affari: cantieri, attività navali, nautica, porti, Marine Militari Estere, tecnologie del mare, ambiente e pesca.
Sono previsti incontri bilaterali tra Marine e grandi imprese con Pmi dalle elevate competenze che operano sui poli navali della Spezia, di Taranto e di Augusta, ed anche l’esposizione di yacht e di navi militari nuove e di unità navali dismesse destinate alla vendita alle marine estere. Il tutto, all’interno del complesso della Base navale spezzina, incubatore ‘dual use’ che la Marina militare vuole lanciare come polo di riferimento del refitting (restauro) per le imprese civili.

Seafuture 2016 La Spezia“ SEAFUTURE & MT 2016 – ha spiegato Cristiana Pagni, presidente di La Spezia EPS, Azienda speciale della Camera di Commercio della Spezia – è una piattaforma in grado di creare connessioni di economia e sinergie tra protagonisti nazionali ed internazionali, Piccola Media Impresa, mondo accademico e della ricerca, Marina Militare e Marine estere affinché l’innovazione tecnologica e la tutela dell’ambiente diventino il motore per il consolidamento di una rinnovata economia sostenibile del mare. Gli obiettivi principali sono: favorire la sinergia e le interconnessioni tra gli interessati e le istituzioni che a tutti i livelli si occupano di competitività e sicurezza nel quadro della Politica Marittima Integrata dell’Unione europea; fare dell’economia del Mare, che oggi rappresenta circa 32,6 miliardi di euro del Pil italiano, un volano per il nostro Sistema Paese; offrire alla PMI un terreno fertile per stringere accordi che consentano loro di crescere in termini di alleanze, strutture, condivisione di strategie e di tecnologie per arrivare ad ampliare le quote di mercato di tutta la filiera del settore .”

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Seafuture conferenza stampa
Da sinistra: Forcieri, Camerini e Pagni

La presenza delle Marine Militari Estere è un fattore determinante per la conoscenza diretta delle tecnologie e delle soluzioni proposte dal sistema impresa Italia. I nuovi mercati, in particolare nel comparto Difesa, hanno visto l’affermarsi di grandi investitori, come Cina, Brasile, Turchia, e di una fascia di Paesi che hanno bisogno di coniugare l’esigenza di dotazioni militari e civili con budget limitati e tempi di consegna ridotti. In questo senso l’offerta di ristrutturazione navale da parte del sistema industriale italiano rappresenta una buona opportunità.
” Seafuture può lanciare un messaggio di speranza al Paese perché esprime bene le nostre potenzialità in termini di sviluppo, innovazione e competitività – ha concluso il presidente dell’Autorità portuale e del Distretto ligure delle tecnologie marine, Lorenzo ForcieriQuesta quinta edizione vuole mettere a sistema tutte le eccellenze italiane legate al mare in particolare la ricerca scientifica e tecnologica che tanto può contribuire ad aumentare la nostra competitività”.

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