Martedì 17 Settembre 2019 - Anno XVII
Voli Alitalia, 5 euro per cambiare di posto

Voli Alitalia, 5 euro per cambiare di posto

Sul volo Alitalia Catania Milano per cambiare posto, dal finestrino al corridoio, il signor Camardi, prontamente accontentato, ha dovuto sborsare 5 euro. A proposito del tragico incidente ferroviario nelle Puglie, nel Belpaese c’è il Campionato di Serie A e c’è il Campionato di Serie B. Aforisma

Alitalia cabina-interna-aereo-alitaliaAlitaliarabeggiante (check in o suk?)…
Il signor Leo Camardi ha scritto (Lettere al Corriere, 12/7) che al check in del volo Alitalia AZ 1718 Catania – Milano, assegnatogli automaticamente un posto al finestrino ne ha chiesto uno sul corridoio ed è stato immediatamente accontentato. Efficienza del servizio Alitalia. Ma come si sa efficienza e servizio hanno un costo, così al signor Camardi è stato richiesto il pagamento di 5 euro 5.

A proposito del tragico incidente ferroviario in Puglia, nel Belpaese c’è il Campionato di Serie A e c’è il Campionato di Serie B.
E ci sono treni di Serie A e Treni di Serie B (e non si parla di Lusso, bensì di sicurezza, vedi sotto ….).

Alitalia scontro-treni-in-pugliaSempre a proposito del tragico incidente ferroviario in Puglia …
Si constata con soddisfazione che per notificare e avvertire la partenza/presenza di un treno (su un percorso a binario unico!) si ricorre già all’uso del modernissimo telefono (1858) evidentemente in sostituzione dell’ormai superato tam tam …

Ancorché abbia comprato il “Corriere della Sera” (in piazza San Nazaro in Brolo) Bonomi non sa ancora che differenza c’è tra Opas e Opa.
Ma si sta parlando del qui scrivente Gian Paolo (Bonomi) mica del Andrea C. (che compra anche lui il Corriere, sempre che il Cairo non lo fotta, ma gli egizi, si sa, son levantini…).

Aforisma
Non voglio niente a che spartire con qualsiasi religione che punti a mantenere le masse soddisfatte di vivere in mezzo alla fame, alla sporcizia e all’ignoranza. Non voglio niente a che spartire con qualsiasi ordine, religioso o no, che non insegni alle persone che sono in grado di diventare più felici e civili già su questa terra, che sono in grado di diventare veri uomini, padroni del proprio destino e timonieri della propria anima.  Jawaharlal Nehru (Primo ministro dell’India, 1947 – 1964)

© RIPRODUZIONE RISERVATA