Mercoledì 15 Luglio 2020 - Anno XVIII
I resti di Cartagine in Tunisia

I resti di Cartagine in Tunisia

Tunisi: pensieri da Cartagine per Roma

Anche nel turismo la gita in Tunisia vede Milano sopravanzare 20 a 2 nella competizione con la città Eterna. I romani a furia di portare la civiltà nel mondo non gliene è rimasta più a loro.

Tunisi Metropolitana-Roma

Stazione della metropolitana di Roma

Tunisi: Grande effetto ha suscitato l’annuncio dell’Asse Mediolanum – Carthago a difesa dall’imperialismo della Città sedicentemente detta Eterna (ma solo per via del papa e in attesa che quest’ultimo sbaracchi e porti il tutto a Buenos Aires, laddove, con quello stolto escamotage, detto “corralito”, continuano e campano alla grande, proprio come i romani…). Eterna, nell’Urbe, è invece la voglia di fare un kazzo da parte degli indigeni, pochi lavori decisi una tantum e se capita. Col risultato, ad esempio, che i Picti londinesi hanno un ‘tube’ funzionante da quasi due secoli, mentre quelli che si infila nel sedicente metrò romano, giusto un mozzicone, congedano l’amico con un eloquente “Morituri te salutant”). In un vibrante comunicato diramato congiuntamente, Mediolanum e Carthago, le due potenze del Fare (sintetizzato in pochi ma vibranti slogan: “Chi volta el Cu a Milan volta el Cu al Pan” e “A Carthago più chiodi nelle botti” così quel rompicoglioni dell’Attilio Regolo impara…”), hanno una volta per tutte fatto sapere all’umanità (ancorché sgrammaticamente) che “I romani, a furia di portare la civiltà nel mondo non gliene è rimasta più a loro…”.

In gita a Tunisi

Tunisi Anfiteatro-El-Djaem-Tunisia

Anfiteatro romano a El Djem in Tunisia

Tunisi: E’ in atto un gita in Tunisia ideata dall’Ufficio del Turismo Tunisino (di Milano, chi tentò di organizzare uffici efficienti a Roma è da anni ospite del Neuro), un Fam Trip (ma si spera che anche stavolta, appunto come sempre, la Fam sia saziata) comprendente una delegacija della Stampa Turistica del Bel Paese (giusto il rapporto nazionale’: 20 milanès e 2 romani, anche perché nella Città sedicente Eterna l’alfabeto si ferma alla M, di Mussolini….). Il gruppo di (si spera) specialisti del Turismo Letterario scoprirà pertanto che (ancorché un filino più petit) il Colosseo di El Djem è 16,7 volte più bello di quello di Roma (ma non si può dirlo sennò a Roma non fanno le Olimpiadi del 2024, lasciando il Luca nella più cupa indigenza).
Tunisi: Si vocifera di contatti tra una fabbrica produttrice di botti, di Castell’Alfero, Asti (l’unica in Italia) e alcuni bottai di Tunisi/Cartagine. I discendenti di Attilio Regolo sono stati avvertiti.
(…seguiranno info + serie ….. ma non hanno forse detto i Rùman – quelli ‘giusti’, mica ‘sti qui – che “Ridendo castigat mores” … laddove è sempre meglio precisare che per Mores non si intendono gli Abissini – quelli dei Colli Fatali – trattandosi bensì dei Costumi, ma mica quelli da bagno ….. ma qui giutni, meglio finire con un bel “Forza Annibale”: chissà che stavolta….. perché a Canne se non fosse stato per Totti….).

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