Lunedì 19 Agosto 2019 - Anno XVII
Serra vista dal serrone

Serra vista dal serrone

La libera poesia risuona tra le mura del borgo di Serra Sant’Abbondio

Poeti al di fuori dei circuiti convenzionali. Pietanze di ancestrale memoria e musica d’autore. Libera poesia per un’inedita serata… “tra le mura”. Il 9 agosto, a Serra Sant’Abbondio, il Grand Tour delle Marche omaggia il “libero stile” della poesia

Libera poesia La porta d'ingresso al borgo Credits-Dino-Ruzziconi

Porta d’ingresso al borgo di Serra Sant’Abbondio (Credits Dino Ruzziconi)

Siamo in piena estate e il Grand Tour delle Marche ci propnone una tappa del tutto inconsueta nell’anno del turismo lento. Ci porta al di fuori dell’incandescente clima della costa e dei ritmi frenetici della movida per salire in Appennino tra i meravigliosi borghi marchigiani. La sera del 9 agosto a Serra Sant’Abbondio in provincia di Pesaro-Urbino è il momento di “Libera poesia tra le mura”. Un evento ambientato nella serenità e nella frescura dell’Appennino pesarese, a due passi dalla confinante Umbria. Promosso dall’Amministrazione Comunale, l’evento rinnova la tradizione dell’ottava rima appenninica ed è una delle iniziative “di nicchia” del Grand Tour delle Marche. Il circuito di eventi esperienziali proposto da Tipicità e da Anci Marche, con la partnership strategica di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking.

Libera poesia celebra autori non convenzionali

Fonte Avellana

MOnastero di Fonte Avellana

L’ottava rima appenninica fa riferimento all’antica e popolare abilità di coniare rime improvvisate. Rime scritte non da professionisti ma da contadini, pastori, boscaioli, carbonai e minatori, in “teatri” rappresentati dai luoghi di lavoro, dai campi, dai boschi o anche… dall’osteria del paese!
Nella serata del 9 agosto, la poesia, questa ancestrale e magica arte popolare verrà celebrata attraverso i componimenti di autori “non convenzionali” e non professionisti. Ognuno declamerà le proprie rime nel suggestivo anfiteatro naturale rappresentato dalle mura dello storico borgo-castello di Serra Sant’Abbondio.

Località nota anche per il celeberrimo Monastero di Fonte Avellana, presso il quale è piacevole “perdersi”, tra misticismo e antica sapienza, nella farmacia camaldolese, nello scriptorium oppure nello storico refettorio, tuttora aperto a pellegrini e visitatori.
L’iniziativa rappresenta inoltre l’occasione per assaggiare la tradizionale ricetta delle “pencianelle”, anche in forma rivisitata e in abbinamento alle locali birre artigianali e ai vini dei vitigni marchigiani. Ad accompagnare le “rime”, anche le note del Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo.

Maggiori informazioni su: www.tipicitaexperience.it e sulla app di Tipicità.

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