Venerdì 4 Dicembre 2020 - Anno XVIII
Panchina gigante dell'artista Chris Bangle (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Panchina gigante dell'artista Chris Bangle (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Monferrato: un arcobaleno di colori

In Monferrato le originali Big Bench per contemplare lavanda viola e paesaggi. Il progetto Big Bench o Panchine Giganti è dell’artista Chris Bangle. Un’idea originale che è diventata una vera moda. Le persone fanno a gara a seguire la mappa delle Panchine

Monferrato alessandrino Lu-big-bench (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Monferrato alessandrino Big bench a Lu (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Nel Monferrato alessandrino il progetto delle Big Bench invita a scoprire il paesaggio da un punto di vista insolito. Tanto più che siamo in un territorio, Langhe Monferrato Roero, protetto come Patrimonio Mondiale Unesco. Il progetto è nato da Chris Bangle, un artista che opera prevalentemente in Piemonte, ma ha varcato i confini regionali. Da un’idea originale è derivata una vera moda. Sono le Big Bench o Panchine Giganti che invitano a volare in alto, scoprire nuovi approcci e nuovi modi di vedere cose già familiari.

Da un progetto tra amici e vicini di casa, adesso si sviluppa una passione collettiva e le persone fanno a gara a seguire la mappa delle Panchine, trovarle, arrampicarsi sopra, sedersi sentendosi bambini e contemplare quel meraviglioso punto di vista che prima non conoscevano. Anche perché difficilmente avrebbero immaginato di guardare un giorno le montagne e i vigneti italiani seduti su un pezzo di arredamento da esterni fuori scala.

Le Panchine nel Monferrato alessandrino

Il borgo di Lu (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Il borgo di Lu (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

In Piemonte il Monferrato alessandrino è ricchissimo di questi oggetti di design diventati iconici. A Rosignano, a Sala, a Castagnole, a San Salvatore, a Lu Cuccaro si scoprono tanti panorami nuovi e spettacolari da questi insoliti punti di vista.

Bellissima anche l’idea di colorare le Panchine con i colori topici dell’ambiente in cui sono collocate, dal viola della lavanda al rosso dell’uva da vino, al blu e giallo del cielo e dei campi coltivati.

La Lavanda di Lu

Lu lavanda (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Lavanda (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Per tutto il mese di luglio le cangianti tonalità di blu e viola dei campi di lavanda, una coltivazione che ormai non è più solo appannaggio della Provenza, coltivazione biologica e biodinamica (pochi sanno che gli olii essenziali vengono esportati proprio in Francia), sono un vero spettacolo.
Le flaneries in blu possono portare alla scoperta di borghi, pievi e castelli oltre che, naturalmente, di paesaggi rilassanti e fascinosi.

Monferrato: i borghi Lu e Cuccaro

Casale-Sinagoga (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Casale, interno Sinagoga (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Nel cuore del Monferrato, una strada panoramica che anche senza lavanda sarebbe da sola oggetto di meta imperdibile, a piedi o in bicicletta. Per la suggestività dei luoghi, entrambi i borghi Lu e Cuccaro hanno posizionato le big bench, le panchine iper-dimensionate proprio come tributo alla distesa profumata, di un colore blu intenso.

A partire dalle Panchine, poi si prende lo spunto per visitare le bellezze vicine, da Casale con le sue chiese e la famosa Sinagoga, a Lu con il suo prezioso “Museo d’arte sacra San Giacomo”, che contiene il famoso dipinto del Guala, “I canonici di Lu”, uno dei capolavori della ritrattistica di gruppo del ‘700.
Qui spicca anche l’eleganza pittorica di Orsola Maddalena Caccia, di cui il museo conserva, tra le altre, la tela “Santa Caterina d’Alessandria tra Sant’Agata e Sant’Apollonia” opera tra le più pregevoli della galleria luese.

Le chicche golose

monferrato-big-bench (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Cartello segnaletico per le Big Bench (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

In questa zona non si perderà l’occasione di degustare e acquistare la robiola di Roccaverano, una pregiata formaggetta di capra protetta dal Consorzio di tutela del formaggio Robiola di Roccaverano DOP.

Ad Alessandria, invece, ci attendono due famose pasticcerie storiche: Bonadeo propone, oltre alla piccola pasticceria, anche la Polenta di Marengo, dedicata alla vittoria di Napoleone, un dolce soffice e morbido, fatto di farina di mais, uvetta, pasta di mandorle, maraschino, mentre la pasticceria Gallina propone i Baci di Gallina, friabili e freschissimi, che si sciolgono in bocca come burro, incartati a mano nella inconfondibile confezione rossa.  (www.pasticceriabonadeo.it – www.pasticceriagallina.it)

Una fattoria didattica ad Alessandria

Fattoria didattica (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Fattoria didattica (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

La soave e delicata accoglienza della signora Franca Goggi è la cifra stilistica della sua azienda, l’Azienda agricola Cascina Ospedale, ad Alessandria. La si può raggiungere anche con una piacevole passeggiata a piedi, dalla città. Qui si coltiva la lavanda sia officinale che ibrida, tutta biologica, (oltre che farine e cereali come farro, soia, grani, ceci, mais…poi macinati a pietra).

I campi sono spettacolari, ma qui si possono fare vere esperienze, poiché sono stati creati laboratori per fattoria didattica: un piccolo mulino per fare la farina, semi da piantare e scoprire (e poi portarsi a casa) ed ovviamente la passeggiata nella lavanda che pare sia un toccasana per il mal di testa. C’è anche un piccolo punto vendita, dal lunedì al sabato (8.30-12.30 no martedì).  www.cascinadellanonna.com .

Dormire al Castello

Monferrato Giarole-Castello-Sannazzaro (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Giarole, Castello Sannazzaro (Foto: F.D. Scotti © mondointasca.it)

Per dormire ci si sposta con piacere di qualche chilometro per un’esperienza memorabile.
A Giarole ci attende il castello Sannazzaro, abitato dal Conte Giose Sannazzaro, erede di una dinastia che possiede il castello da 700 anni, fin dall’editto del Barbarossa che concedeva la costruzione.nSplendida dimora storica visitabile: saloni da ballo, salottini della musica, porte dipinte dal Guala, ritratti degli antenati, costumi dell’800, foto di principi e principesse, letti a baldacchino, tappezzerie sontuose, pavimenti intarsiati, colazione in giardino all’ombra di alberi secolari. Una dimora storica che immerge nell’atmosfera di un Piemonte nobile e cavalleresco, ma con tutti i comfort della moderna ospitalità.

www.castellosannazzaro.it

www.visitlmr.it

www.alexala.it

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