Martedì 26 Ottobre 2021 - Anno XIX
“Napoleone ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria”

“Napoleone ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria”

Il Museo Napoleonico di Roma nel bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte espone il ricco materiale di cui dispone sulle vicende dell’esilio e della morte dell’Imperatore a Sant’Elena. La mostra inaugurata il 5 maggio resterà aperta fino al 9 gennaio 2022.

Napoleone ultimo atto Museo-Napoleonico-RomaIl Museo Napoleonico di Roma dispone di un nucleo di materiali di importante valore storico mai presentato nella sua interezza. Il materiale è legato alle vicende dell’esilio e della morte dell’Imperatore a Sant’Elena e al trionfale ritorno delle sue spoglie a Parigi nel 1840. La mostra “Napoleone ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria” è ospitata al Museo Napoleonico dal 5 maggio, giorno che celebra i duecento anni dalla morte, al 9 gennaio 2022. L’esposizione cerca di ricostruire i momenti estremi dell’epopea napoleonica a partire dall’arrivo dell’Imperatore sconfitto sull’isola di Sant’Elena.

La mostra illustra l’epilogo della parabola napoleonica attraverso un evocativo racconto visivo attraverso stampe, dipinti ed effigi scultoree e numismatiche. Il percorso espositivo si compone di circa 85 pezzi e si articola in quattro sezioni: Sant’Elena, l’ultima isola; Reliquie dall’esilio; «Il n’est plus»; Il ritorno delle ceneri a Parigi nel 1840.

Napoleone ultimo atto: cosa si trova

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Maschera mortuaria di Napoleone

Tra i pezzi spiccano l’iconica maschera funeraria dal calco del volto. Il calco gli fu preso dal medico Antonmarchi subito dopo la morte di Napoleone. Esposte numerose “reliquie da contatto” come preziose tabacchiere, giochi di società e volumi provenienti dalla biblioteca. Non mancano tessuti raffinati e capi di abbigliamento utilizzati da Napoleone durante il suo ultimo esilio. L’Imperatore era consapevole del valore simbolico di questi oggetti. Nel suo testamento esprime la volontà, poi disattesa, di destinarli al figlio per trasmettergli l’essenza del suo spirito. Una copia del testamento è presente in mostra.

Alla narrazione visiva si intreccia il tema della costruzione e trasmissione della memoria. La storia da parte di Napoleone è evocata dalla presenza di documenti e volumi. Importante l’esemplare del Memoriale di Sant’Elena di Emmanuel de Las Cases, posseduto dal figlio di Napoleone. Quello di Napoleone verso Sant’Elena e l’altro, a ritroso, delle sue ceneri verso Parigi; sono viaggi attraverso i due emisferi della terra, «dall’uno all’altro mar», reinterpretando il verso manzoniano dell’ode Il Cinque Maggio.

Napoleone ultimo atto: rievocazioni e suggestioni

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Ciondolo contenente una ciocca di capelli di Napoleone (1821-1825) oro, vetro

La mostra vuole seguire le rotte e illustrare gli esiti di questi viaggi, rievocandone le suggestioni. L’esposizione è accompagnata da un ciclo di appuntamenti culturali.
Domenica 9 maggio alle 11:00 il museo pubblica online il video di un’intima matinée teatrale. Il video dal titolo “In pochissime parole, questa è la mia storia. Napoleone ultimo atto” è realizzata con la collaborazione della Delegazione Italia centrale-Roma del Souvenir Napoléonien e del Teatro di Roma. La pièce, tratta dal testo di Emanuela Pistilli e interpretata dall’attore Simone Francia, con accompagnamento musicale, dà vita alle parole di un intenso diario personale sugli ultimi giorni di Napoleone nello spazio senza tempo del museo.

Napoleone ultimo atto: calendario delle conferenze

Napoleone ultimo atto lettera-autografa

Lettera autografa di Napoleone

È previsto un programma di cinque conferenze web dal titolo “La parola agli esperti. Napoleone ultimo atto… e dintorni”.

  • 24 maggio ore 16.00, Isabella Becherucci, Il cinque maggio e le sue vie segrete;
  • 14 giugno ore 16.00, Riccardo Benzoni, San Napoleone martire. Evoluzione di un culto politico dopo la morte dell’imperatore;
  • 27 settembre ore 16.00, Angelica Antonietta Zucconi, Le maîtresses d’un jour di Napoleone;
  • 18 ottobre ore 16.00, Marcello Teodonio, Quer gran colosso / che ppotava li re co la serecchia. Napoleone e la sua famiglia nei sonetti di Giuseppe Gioachino Belli;
  • 22 novembre ore 16.00, Federico Greco, Napoleon: il miglior film (mai realizzato) di tutti i tempi.
H. Vrientail da Hortense Bertrand, Napoleone a Sant'Elena, 819, Acquatinta, Roma, Museo Napoleonico

H. Vrientail da Hortense Bertrand, Napoleone a Sant’Elena, 819, Acquatinta, Roma, Museo Napoleonico

I relatori sono specialisti di tematiche napoleoniche in ambito storico, letterario, cinematografico, per un approfondimento ad ampio spettro che raggiunga un pubblico variegato.
L’esposizione, a cura di Elena Camilli Giammei, è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
In occasione dell’esposizione, l’Associazione Amici dei Musei di Roma ha finanziato l’intervento di manutenzione conservativa della prestigiosa serie di litografie raffiguranti il Ritorno delle Ceneri di Napoleone a Parigi nel 1840, fulcro della sezione conclusiva.

L’ingresso al Museo Napoleonico è gratuito. La prenotazione allo 060608 è obbligatoria sabato, domenica e festivi da farsi entro il giorno prima. Per gli altri giorni invece è consigliata.

Info: www.museiincomuneroma.it

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