Sabato 26 Novembre 2022 - Anno XX
Lucio Dalla al Ferrara Buskers Festival del 1989

Lucio Dalla al Ferrara Buskers Festival del 1989

Lucio Dalla. Anche se il tempo passa

La mostra-evento dedicata a Lucio Dalla per i dieci anni dalla scomparsa apre al Museo Civico Archeologico di Bologna dal 4 marzo al 17 luglio 2022. Dieci sezioni per raccontare l’Universo Dalla oltre la musica.

Manifesto ufficiale della mostraBologna ricorda Lucio Dalla nel decimo anniversario della sua scomparsa con una mostra-evento. Un modo per rendere omaggio alla musica, al genio, al fortissimo legame che il cantautore aveva con la sua città.
Con il titolo: “LUCIO DALLA. Anche se il tempo passa” la prima tappa della mostra che sarà itinerante è al Museo Archeologico di Bologna dal 4 marzo al 17 luglio 2022. In autunno sarà all’Ara Pacis a Roma, dal 22 settembre. Nel 2023, invece, in occasione dell’ottantesimo della nascita di Lucio Dalla, andrà a Napoli e a Milano.

Promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è ideata e organizzata dalla società di Roma C.O.R. (Creare Organizzare Realizzare).

Anche se il tempo passa: ricordo indelebile per la città 

Lucio Dalla con la madre Iole Melotti, Copyright © Lapresse

Lucio Dalla con la madre Iole Melotti, Copyright © Lapresse

Questa mostra-evento, dice Alessandro Nicosia, curatore con la Fondazione Lucio Dalla, è il frutto di una lunga ricerca di materiali; molti dei quali esposti per la prima volta. Materiali che documentano l’intero percorso umano e artistico di uno dei più amati artisti italiani e internazionali. Lucio ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica, dello spettacolo e della cultura.

“Quello tra Lucio Dalla e Bologna è un legame indissolubile e straordinario”, sostiene il Sindaco di Bologna Matteo Lepore. “E traspare dalle sue canzoni e nel ricordo personale che molti bolognesi conservano di lui. A 10 anni dalla sua scomparsa, Bologna Città creativa della musica Unesco vuole celebrare la sua musica, le sue canzoni, il suo Genio”. Una mostra, aggiungiamo noi, dove sarà possibile rivivere emozioni, ricordi e scoprire aspetti inediti di Lucio. Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna aggiunge che “Dedicare una mostra a Lucio Dalla è qualcosa di più che un semplice tributo. I suoi brani, la sua poetica, hanno accompagnato come una colonna sonora la nostra vita e quella di generazioni di italiani. Una prerogativa solo dei grandi artisti”.

L’Universo Lucio Dalla

Dalla bambino in uno spettacolino teatrale

Dalla bambino in uno spettacolino teatrale, Archivio Antonio Bagnoli

Il percorso della mostra parte dall’infanzia, evidenziato come il rapporto con la musica di Lucio Dalla è sempre centrale. Un elemento continuativo che lo seguirà per tutta la vita. Alessandro Nicosia che ha curato anche esposizioni dedicate a Fellini, Sordi, Pavarotti, Oriana Fallaci, dice: “Presentare l’Universo Dalla in uno spazio di 1000 metri quadri è stata un’impresa difficile. Grazie alla sua capacità innata di dare forma a qualsiasi espressione musicale gli capitasse alle orecchie, ha dato vita a questa incredibile carriera. Una carriera lunga, intensa, multiforme, sempre all’insegna di strade nuove e inesplorate”.

Le sezioni della mostra-evento

Dalla con Sophia-Loren, Copyright © Lapresse

Dalla con Sophia-Loren, Copyright © Lapresse

Oltre dieci le sezioni in cui è suddivisa l’esposizione: Famiglia-Infanzia-Amicizie-Inizi musicali, Dalla ci racconta, Il clarinetto, Il museo Dalla, Dalla e la sua musica, Dalla e il cinema, Dalla e il teatro, Dalla e la televisione, l’Universo Dalla, Dalla e Roversi, Dalla e la sua Bologna. Insieme ai documenti, tante foto, filmati, abiti di scena e altri aspetti che ci raccontano la sua vita, l’arte e le sue passioni. Per capire meglio il risultato finale di questa importante ricerca/esperienza va sottolineata la sezione Universo Dalla. Raccolte decine di foto del Maestro con tanti personaggi della cultura, i più importanti cantanti, i tantissimi collaboratori che lo accompagnarono nel suo lavoro. E ancora, un’interessante enciclopedia di oltre 250 nomi di persone di ogni genere sociale. Persone con cui ha avuto rapporti di lavoro e amicizia che lo hanno seguito per tutta la vita con gioia.

Un catalogo dedicato all’uomo e all’artista

Lucio alle Tremiti

Lucio Dalla alle Tremiti (Foto di A. Lo Giudice)

La grande mostra “LUCIO DALLA. Anche se il tempo passa” è un racconto emozionato ed emozionante dell’uomo e dell’artista che da Bologna partirà e attraverserà l’Italia offrendo l’opportunità di un incontro davvero speciale con Lucio. Con l’occasione l’esposizione sarà accompagnata da un catalogo edito per i tipi di Skira che vede, tra le tante cose, un lungo elenco di straordinarie testimonianze raccolte in occasione delle celebrazioni che aiutano a capire Lucio Dalla.

Andrea Faccani, Presidente Fondazione Lucio Dalla, sottolinea che “Lo scopo per cui abbiamo dato vita alla Fondazione Lucio Dalla, nel 2014, è quello di mantenere viva la memoria di Lucio e di raccontarne la storia. Ciò diviene ancora più importante nel biennio in cui ricorre il decennale della sua scomparsa e l’ottantesimo anniversario dalla nascita. Vorremmo che in questi due anni il ricordo di Lucio fosse corale, partecipato e diffuso”.

Leggi anche:

“Monet e gli Impressionisti in Normandia” in mostra a Trieste

Tate Britain di Londra: William Hogarth e i suoi contemporanei

La Fabbrica del Rinascimento a Vicenza nella Basilica Palladiana

© RIPRODUZIONE RISERVATA