Martedì 16 Aprile 2024 - Anno XXII

Viaggi e viaggiatori fuori dall’ordinario

Dodici destinazioni per godere nel 2023 il viaggio in modo diverso, autentico, consapevole, fuori stagione e fuori dai sentieri battuti dal turismo di massa. Dall’Uzbekistan all’Armenia, dal Costa Rica al Belpaese, al Marocco alla Grecia.

Viaggiatori Umbria (Foto di Achim Ruhnau su Unsplash)
Umbria (Foto di Achim Ruhnau su Unsplash)

Il viaggio è conoscenza, cultura, piacere. Ciò che stimola ogni viaggiatore è certamente la curiosità e il desiderio di scoperta. Mettersi in viaggio quindi è prevalentemente una scelta personale. L’individuazione della destinazione è anch’essa assoggettata ai nostri desideri e ai nostri interessi e alle compatibilità col lavoro. Il 2023 è un anno dove le festività consentono di fare molti ponti. Ma dove andare? Le proposte degli operatori certo non mancano, ognuno ha le sue motivazioni per proporle.

Ma quali sono i nuovi desideri dei viaggiatori? Secondo alcune indagini il 2023 vedrà una ripresa importante dei viaggi e del turismo in generale. La tendenza della maggioranza dei viaggiatori è per il turismo attivo all’aria aperta e per i viaggi esperienziali e personalizzati, ma anche sostenibili e responsabili.

Tra i vari operatori Evaneos, pioniere del turismo d’impatto con viaggi sostenibili e responsabili, ha realizzato la guida “Dove viaggiare nel 2023”. La nuova guida risponde agli ultimi macro trend di viaggio e propone dodici destinazioni. Tutte nel solco dei valori di sempre che hanno contraddistinto Evaneos: viaggiare responsabile, in modo autentico e fuori dalle piste battute. Suggerimenti e i consigli su quando partire.

Viaggiare fuori stagione, una scelta consapevole
Cambogia
Cambogia, Angkgor Vat (Foto di Giuliano Gabella su Unsplash)

Destinazioni top come la Grecia – dice l’analisi Evaneos – ricevono fino a 5 volte meno prenotazioni in giugno che in agosto.

Il Messico ne riceve fino a 3,5 volte meno in novembre (e 5 volte meno in gennaio) che non in agosto. L’Indonesia – sul podio nel 2022 fra le destinazioni più gettonate – fino a 2 volte meno in ottobre (e 5 volte meno in giugno) che non in agosto.

Scegliere il periodo giusto, in alternativa al grande esodo di agosto, lo dicono i dati, fa bene alle comunità locali e all’impatto sull’ambiente. Ma soprattutto (ne sono convinti l’88% degli oltre 500mila viaggiatori che hanno scelto Evaneos) si ha la possibilità di viaggiare in maniera più rilassata, senza gli svantaggi dell’overtourism agostano.

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Date alternative per Creta, Bali e Messico
Viaggiatori a Creta
Creta, Aghios Nikolaos (Foto di Evangelos Mpikakis su Unsplash)

Scoprire l’isola degli Dei in primavera. A Creta in giugno i turisti-viaggiatori potranno ammirare la natura in piena fioritura accompagnati da un botanico locale; oppure raccogliere le olive in autunno con un piccolo produttore. Un’esperienza impossibile in alta stagione.

In Messico il contatto umano la fa da padrone. Sarà possibile conoscere da vicino decine di popoli indigeni diversi, ognuno con le proprie lingue e le proprie tradizioni, in Chiapas, a Valladolid e con i Maya in Quintana Roo.

viaggiatori indonesia Bali
Bali (Foto di Niklas Weiss su Unsplash)

In Indonesia, a Bali, il tempo sembra che si sia fermato. Nella meraviglia della natura è possibile immergersi e subire il fascino e la magia di ogni tappa scoprendo luoghi autentici, lontani dalla folla di turisti.
Ai viaggiatori picerà sicuramente Munduk. Una tra le località di montagna più pittoresche di Bali. Sono incredibili le sue terrazze panoramiche sulle vette e sul lontano mare della costa.

Qui ci si può perdere per ore in mezzo alle piantagioni di caffè o di chiodi di garofano. Incontrare agricoltori, orafi e tessitori, le cui case fanno anche da laboratori e ammirare cascate nascoste.

Viaggiatori alla scoperta di culture sorprendenti

Una considerazione simile va fatta quando si prendono in considerazione mete oggetto di desiderio globale come la Thailandia. La Terra del sorriso riceve infatti fino a 7 volte le prenotazioni della vicina Cambogia, un paese che offre un patrimonio culturale e naturalistico altrettanto stimolante. Allargare il ventaglio di possibilità verso mete meno battute e alternative come Uzbekistan, Uganda e Cambogia.

Viaggiatori Uganda
Uganda, foresta di Bwindi (Foto di Max Christian su Unsplash)

L’Uzbekistan è il risultato di una commistione millenaria di culture, popoli e religioni. Tashkent, Samarcanda e Bukhara sono tappe immancabili, così come il lago Aydar e gli accampamenti di iurte fra le dune di Yangikazgan.

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In Uganda, fra avvistamenti di gorilla ed escursioni sui laghi Vittoria e Bunyonyi, è possibile entrare in contatto con una natura incontaminata ed emozionante. Il viaggio prosegue verso le immense piantagioni di tè e verso le cime innevate del Ruwenzori e le profondità dell’impenetrabile foresta di Bwindi.

La Cambogia ha una ricchezza che non si limita ai templi di Angkor. Le meraviglie del lago Tonle Sap e dei suoi villaggi di pescatori, seguite da un’immersione nella campagna settentrionale intorno a Koh Ker e Beng Mealea. Il tutto arricchito da incontri con la gente del posto, lontano dalle grandi aree turistiche.

Viaggiatori: la bellezza dietro l’angolo
viaggiatori Marrakech
Marrakech, centro città (Foto di Giuliano Gabella su Unsplash)

Per i viaggi a corto raggio Evaneos propone Europa, nord Africa e Egitto. Le prenotazioni verso queste destinazioni sono continuate a crescere. In Italia il tempo si è fermato in Umbria. Il suo cuore verde è costellato di magnifici borghi medievali in cima alle colline, come Amelia, Civitella del Lago, Lugnano in Teverina e Orvieto e lo sguardo può aprirsi sulla bellezza imponente della cascate delle Marmore, la più alta in Europa.

Casablanca, Essaouira, Marrakech sono universalmente note. Ma si possono visitare altre zone più remote, senza turisti, e ricche di fascino del Marocco se supportati da un agente locale Evaneos.

Per esempio: la valle di Anergui per scoprire le tradizioni nomadi e i magnifici granai collettivi; il massiccio dell’Atlante su cui fare trekking condividendo un pasto con la gente del posto; gli altipiani di Kousser, luogo magico su cui fare trekking e bivaccare in tenda.

Turchia
Turchia, vie di Bodrum (Foto di Mert Kahveci su Unsplash)

La Turchia è un territorio enorme, difficile da visitare in un solo viaggio. La proposta di Evaneos si concentra sulla costa, tra insenature, piccoli villaggi di pescatori e isole tipiche del Mediterraneo.

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Salpando da Bodrum in barca a vela si parte alla scoperta della costa turca, con tappe all’isola di Orak, una sosta nel villaggio di pescatori di Çökertme e immersioni subacquee lungo le sette isole di fronte al Golfo di Gökova.

Il richiamo della natura selvaggia
viaggi Armenia
Armenia (Foto di Ani Adigyozalyan su Unsplash)

Nel 2022 i viaggi a tema naturalistico che propongono esperienze immersive in luoghi selvaggi e suggestivi, rappresentano il 26% delle prenotazioni. Gli ambienti incontaminati caratterizzati da grande bellezza e avventura sono scelti da 1 viaggiatore su 4 per vivere esperienze in outdoor.

Un modo di viaggiare che richiede approcci lenti, magari a piedi o in bici. Una modalità per rientrare in contatto con se stessi adottando ritmi meno frenetici e mettersi alla prova.  Un richiamo irresistibile dopo quasi 2 anni di immobilismo. Armenia, Malesia e Costa Rica promettono emozioni per i travellers più avventurosi.

Costa Rica
Costa Rica (Foto di Nat Fernández su Unsplash)

In Armenia, quasi il 90% del territorio si trova al di sopra dei 1000 metri di altitudine. Una terra che offre paesaggi spettacolari e variegati, dagli altipiani del nord-ovest agli scenari da western del sud. Una natura incredibile da conoscere a piedi, al proprio ritmo.

In Malesia, partendo dalla frenetica Kuala Lumpur, si viaggia in direzione della riserva del lago Belum, che si esplora a bordo di una casa galleggiante, scorgendo tigri ed elefanti lungo la costa.

Natura rigogliosa e cultura millenaria caratterizzano il Costa Rica che offre avventurose escursioni sulle pendici del vulcano Turrialba, al monumento di Guayabo e fra i misteriosi monumenti sferici in mezzo alla foresta.

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