Domenica 20 Maggio 2018 - Anno XVI
Promontorio di Portofino, visibile il castello di paraggi (© 2017 Ente Parco di Portofino)

Promontorio di Portofino, visibile il castello di paraggi (© 2017 Ente Parco di Portofino)

Promontorio di Portofino: escursioni e sport tra mare e monti

Fine settimana al Promontorio di Portofino nel levante ligure. Sport acquatici nell’Area Marina protetta. Escursioni e trakking negli 80 chilometri di sentieri del parco

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Vista della piazzetta di Portofino (© 2017 Ente Parco di Portofino)

Con l’inizio della bella stagione ci si prepara trascorrere i fine settimana all’aria aperta. Mondointasca vi propone un luogo di straordinaria bellezza nel levante ligure: il promontorio di Portofino. Visto dalla costa, il promontorio di Portofino, potrebbe sembrare un gigante addormentato sull’acqua e, da qualsiasi prospettiva si osservi, dona alla riviera un fascino unico. Oltre al famoso borgo, divenuto meta prediletta delle star hollywoodiane, e all’incomparabile bellezza delle Abbazie di San Fruttuoso e della Cervara, il promontorio è anche una delle aree più apprezzate per la pratica dello sport all’aria aperta. Sempre più spesso gitanti da tutta Italia raggiungono questi luoghi per godere della natura incontaminata sospesa tra mare e monti. Noi vi suggeriamo una gita all’Area marina protetta, per ammirare il paesaggio e per praticare attività sportive in acqua, e dei percorsi nel meraviglioso Parco di Portofino.

Promontorio di Portofino e Area Marina Protetta

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San Fruttuoso (© 2017 Ente Parco di Portofino)

L’Area Marina Protetta, che circonda la penisola, è una delle più adatte per praticare attività come il canottaggio, le immersioni, la vela, la pesca, il surf e il nuoto. Atleti e amatori restano estasiati dalla bellezza del paesaggio (terreste e sottomarino) e dalla qualità delle acque. Negli ultimi anni sono nate, nei comuni limitrofi, varie associazioni sportive dove è possibile noleggiare l’attrezzatura, frequentare corsi e partecipare a uscite collettive con guide esperte e competenti pronte ad offrire suggerimenti sulla pratica sportiva e informazioni dettagliate sui luoghi visitati. Oltre alla tradizionale canoa, oggi va di moda, soprattutto fra i giovani, la pratica dello stand up paddle, simpatica variante del surf, in cui si sta eretti sopra una tavola (simile a quella da surf) utilizzando una pagaia per spostarsi. Questa come altre discipline offrono la possibilità di ammirare il paesaggio dal mare e all’occasione di fare un bel bagno. (info: www.portofinoamp.it)

Promontorio di Portofino: itinerari nel Parco

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Le batterie nel parco grande (© 2017 Ente Parco di Portofino)

Istituito nel 1935 il Parco di Portofino si occupa della tutela della flora e della fauna del promontorio compresa la manutenzione di circa 80Km di sentieri che attraversano una splendida natura per raggiungere borghi e luoghi di interesse storico culturale. Sicuramente il percorso più conosciuto è quello che da Camogli porta all’Abbazia di San Fruttuoso passando per la splendida chiesetta di San Rocco, le batterie (bunker costruiti dopo il tragico bombardamento del 1941), il Passo del Bacio sino a raggiungere la storica abbazia, uno dei luoghi più suggestivi della Riviera (nel periodo estivo servizio di battelli per il rientro). Un’altra gita, meno impegnativa ma sempre affascinante, parte dalla Chiesetta di San Rocco, passa accanto alla millenaria chiesetta di San Nicolò di Capodimonte e scende, tramite una lunga scalinata, a Punta Chiappa, uno sprone roccioso che si allunga nel mare.

 

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Sentieri nel parco (© 2017 Ente Parco di Portofino)

In alternativa da Portofino vetta, passando per Pietre Strette, una strada lastricata attraversa le borgate di Olmi e San Sebastiano con la chiesetta quattrocentesca sino a raggiungere Portofino. Molto particolare anche il sentiero denominato “Via dei tubi” che passa lungo le strette gallerie dell’antico acquedotto costruito per approvvigionare Camogli (per le sue caratteristiche il sentiero è percorribile solo con le guide del parco che periodicamente organizzano escursioni guidate).
Nella media i percorsi sono abbastanza semplici e ben segnalati, è quindi possibile girare in autonomia ma sempre meglio controllare sul sito del parco l’itinerario, che si intende percorre, per avere notizie precise su difficoltà, lunghezza e dislivello.
Info e dettagi su: www.parcoportofino.it/

 

Come arrivare e come spostarsi

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Portofino il monte e la penisola (© 2017 Ente Parco di Portofino)

Il promontorio di Portofino è accessibile dai due borghi che lo delimitano Camogli a ponente e Santa Margherita Ligure a Levante. Entrambi i paesi sono raggiungibili con le Ferrovie dello Stato percorrendo la linea Genova-La Spezia oppure con l’auto percorrendo l’A12 (per raggiungere Camogli è necessario uscire a Recco mentre è consigliabile uscire a Rapallo per raggiungere Santa Margherita Ligure). Da entrambi i borghi, percorrendo l’Aurelia SS1, è possibile arrivare ad un ampio parcheggio  vicino alla Chiesetta di San Rocco (a pagamento). Da Santa Margherita Ligure un regolare servizio di bus permette di raggiungere il borgo di Portofino altrimenti raggiungibile con un servizio di battelli che arriva sino all’Abbazia di San Fruttuoso (http://traghettiportofino.it).
Il servizio di battelli per l’Abbazia di San Fruttuoso è disponibile anche da Camogli ma è fornito da un’altra compagnia di navigazione (www.golfoparadiso.it/go/linea-blu).

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