Mercoledì 19 Giugno 2019 - Anno XVII
Gualdo Cattaneo

Gualdo Cattaneo

Autunno in Umbria: arte, cibo, spiritualità

Dal 1 al 25 novembre in Umbria è protagonista l’olio. Alla XXI edizione di “Frantoi Aperti” degustazioni con olio extravergine di Oliva Dop, vino Sagrantino DOCG, prodotti dei boschi e il Cicotto di Grutti. Tre piccoli borghi: Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montone

Autunno in Umbria Giano dell'Umbria

Giano dell’Umbria

L’Umbria è la terra dei borghi medievali. Castelli e rocche sono ben conservate. Ma è anche una terra di prodotti enogastronomici di grande valore: vino Sagrantino e olio in testa. Una visita in questa terra di arte, cibo e spiritualità può essere programmata in occasione di Frantoi Aperti in Umbria. Iniziativa dedicata alla valorizzazione dell’Olio extravergine di oliva DOP Umbria e del turismo in campagna nel periodo della frangitura, organizzato della Strada dell’Olio extravergine di oliva DOP Umbria. L’evento, giunto alla XXI edizione, quest’anno si terrà dal 1 al 25 novembre (www.frantoiaperti.net). Autunno in Umbria per ammirare le 13 città e borghi che hanno aderito all’evento e degustare i prodotti autunnali della gastronomia locale e l’olio extravergine d’oliva in comnpagnia di esperti assaggiatori.

Autunno in Umbria: Gualdo Cattaneo

Autunno in Umbria Gualdo-Cattaneo-2

Gualdo Cattaneo

Tra i comuni aderenti c’è Gualdo Cattaneo che il 3 e 4 novembre propone “Sapere di Pane, Sapore di Olio. Bianco e verdi nei Castelli”(www.saperedipanesaporediolio.it). Nei due giorni il centro cittadino si animera con giochi per bambini, mercati di prodotti tipici e artigianato, concerti e cooking show. In programma anche itinerari tra castelli e frantoi dove poter assaggiare l’Olio Extravergine di Oliva appena franto e il tipico Cicotto di Grutti, Presidio Slow Food.
Gualdo Cattaneo è arroccato sulle propaggini dei Monti Martani, tra i torrenti Puglia e Attone. Singolare è la presenza di una serie di castelli e fortilizi che nel periodo medievale servivano come sistema difensivo, oggi sono un museo a cielo aperto: Castello di Barattano, Marcellano, Ceralto e Grutti. Il monumento più importante è la Rocca, una fortezza triangolare con un mastio centrale e due rondelle laterali comunicanti tra di loro attraverso un sistema di cunicoli sotterranei. Fu costruita tra il 1494 e 1498, per volere della città di Foligno, su progetto di Francesco di Bartolomeo di Pietrasanta. La Rocca conserva immutato il suo aspetto originario.

Autunno in Umbria: Giano dell’Umbria “Festa della Frasca”

Autunno in Umbria Giano-dell'Umbria-Abbazia-San-Felice

Abbazia di San Felice, Giano dell’Umbria

Giano dell’Umbria celebra (1 – 4 novembre e 24 – 25 novembre) i suoi olivi e l’olio nuovo con la “Mangiaunta” e la “Rievocazione della Festa della Frasca” con la tradizionale sfilata dei carri e coglitori in abiti tradizionali (www.visitgianoumbria.it). Durante i due eventi sarà possibile partecipare a tour per cantine e visite al territorio e ai frantoi in lavorazione con degustazioni di olio appena franto, allietate da concerti. Sarà proposto un brunch tra gli olivi nell’oliveto di fronte all’Abbazia di S. Felice e a seguire visita guidata dell’Abbazia e passeggiata fino al Castello di Castagnola.
L’Abbazia di San Felice, luogo dello spirito e della preghiera, è un capolavoro dell’arte romanica del XII secolo. Il chiostro e il convento furono edificati tra il XVI e il XVIII secolo. Qui i due aspetti più tipici di tutto il territorio umbro, quello mistico e quello enogastronomico, si fusero armoniosamente: i monaci, infatti, affiancarono alla loro sapiente attività intellettuale e di preghiera, quella della coltivazione dell’olivo, non solo incrementata, ma anche arricchita di una nuova varietà “il dolce San Felice”.

Autunno in Umbria: Montone la “Festa del bosco”

Autunno in Umbria Montone-centro-storico

Montone

Montone è uno dei Borghi più Belli d’Italia. Immerso nelle verdi colline dell’Umbria settentrionale, conosciuta come “Alta Valle del Tevere”, è circondato da possenti mura. Strette e tortuose le strade che percorrono il centro in ogni senso, in un susseguirsi di architetture sovrapposte, archetti rampanti, scorci che si aprono su piazzette e orti ricchi di luce e colore. Il miglior itinerario da proporre a Montone è quello di perdersi alla scoperta di siti imprevisti, nelle botteghe artigiane e nelle casupole arroccate sulle antiche mura cittadine. Qui dall’1 al 4 novembre, c’è la “Festa del Bosco” (www.comunemontone.it), mostra mercato dell’artigianato e dei prodotti del bosco allestita in vecchie cantine, botteghe dove si trovano e si possono acquistare tartufi, funghi, salumi da filiera locale, marmellate e mieli, e pure la patata bianca di Pietralunga, prodotta alla maniera antica, naturale. Le patate vengono anche vendute in prodotti trasformati del tutto originale: marmellate e liquori alle patate. Durante i quattro giorni, nelle tre taverne dei rioni storici degustazioni dei prodotti del bosco e vari spettacoli con musica per le strade e animazione per bambini.

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