Mercoledì 13 Novembre 2019 - Anno XVII
Mario Sironi, "L’Italia tra le Arti e le Scienze"; 1934-1935 c., primo progetto per l’affresco dell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma Sapienza del 1935, tecnica mista

Mario Sironi, "L’Italia tra le Arti e le Scienze"; 1934-1935 c., primo progetto per l’affresco dell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma Sapienza del 1935, tecnica mista

Mario Sironi. Il volto austero della pittura

Al Palazzo Creberg di Bergamo, dal 3 al 31 maggio, si tiene la mostra dedicata a Mario Sironi. Esposte sessantuno opere che ripercorrono la sua carriera. Mario Sironi artista a tutto tondo. E’ stato anche scultore, architetto, illustratore, scenografo e grafico.

Mario Sironi Credito-Bergamasco-sede

Credito Bergamasco, sede della mostra

Non solo operazioni bancarie. E’ la nuova sfida di alcuni Istituti di Credito. Non è di meno il BPM che, attraverso la Fondazione Credito Bergamasco promuove la mostra intitolata “Mario Sironi. Il volto austero della pittura”. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 3 al 31 maggio 2019 presso le sale dello storico Palazzo Creberg a Bergamo.
La mostra ripercorrerà la lunga carriera artistica di un personaggio a tutto tondo, pur con tanti aspetti contraddittori legati al suo vissuto all’interno di due funesti conflitti mondiali.

Mario Sironi 4 Composizione con chiesa

Mario Sironi, “Composizione con chiesa”

Il percorso espositivo ospiterà circa 61 opere provenienti da collezionisti privati e dalle collezioni della Fondazione stessa, da tempo impegnata a valorizzare artisti che si sono distinti nel bergamasco nel corso del XX secolo e a salvaguardare il patrimonio culturale, storico, artistico di questo incantevole territorio.
Le opere riguarderanno bozzetti preparatori, disegni, tavole originali per le illustrazioni, dipinti e cartoni per opere monumentali.

Sironi respira l’arte sin dalla nascita

Mario Sironi 2 Composizione con cavallo

Mario Sironi, “Composizione con cavallo”

Sironi ha sperimentato vari approcci artistici. Il divisionismo, per esempio, lo ha coinvolto all’inizio della sua avventura nel mondo dell’arte a cui si rivolse fin da giovane, stimolato da modelli familiari. La sua è astata una famiglia votata all’arte. Il nonno, scultore e scienziato. Il padre un famoso ingegnere. La madre cantante e la sorella brillante pianista. Per Mario Sironi si potrebbe dire che la professione artistica fosse già segnata. Lui studia disegno e si iscrive alla Scuola Libera del Nudo a Roma dove avrà frequentazioni importanti con artisti del tempo che influenzeranno la sua vena artistica.

Precursore dell’arte Informale

Mario Sironi 1 Due Figure

Mario Sironi. “Due Figure”

Sironi, difatti, passerà dalle opere segnate dalla corrente del divisionismo, al futurismo a cui farà seguito la metafisica, il primitivismo dell’arte Informale di cui è considerato il precursore in Italia. La sua capacità creativa ed eclettica non si esaurisce con la pittura ed il disegno. Sironi  sarà anche  scultore, architetto, illustratore, scenografo e grafico.
L’artista accetta commissioni importanti per decorare spazi pubblici spinto dalla volontà di veicolare l’arte verso un pubblico più popolare e non solo appartenente al mondo del collezionismo e delle mostre. Un messaggio artistico che diventerà uno dei temi conduttori degli anni Trenta. Tra le sue tematiche preferite vi sono quelle legate al mondo del lavoro: paesaggi urbani, nature morte,  ritratti e nudi.

Autore di eventi in Italia e all’estero

Mario Sironi 7 Dolor di denti

Mario Sironi, “Dolor di denti”

Sironi, fedele al Movimento Artistico del Novecento, non disdegna di partecipare a importanti esposizioni tra cui la “Grande Mostra Futurista” a  Milano e alla “Mostra italiana dell’Esposizione d’Arte Moderna” a Ginevra. E’ instancabile autore e protagonista di eventi e mostre in Italia e all’estero dove la sua fama raggiunge quotazioni importanti. Collabora con pittori e scultori del calibro di Carrà, Campigli, De Chirico,  Depero, Marini, Martini per la  realizzazione di opere monumentali per decorare pareti e saloni di Palazzi Istituzionali. La sua variegata e complessa opera, frutto di una tenace ed indefessa volontà artistica, è ancora oggi ricordata in mostre, biografie e nella Fondazione a lui dedicata.

La mostra è curata da Angelo Piazzoli, Segretario Generale Fondazione Creberg  e da Paola Silvia Ubiali, storica dell’arte.
Mario Sironi. Il volto austero della pittura”: Palazzo Storico del Credito Bergamasco, Largo Porta Nuova 2, Bergamo. Ingresso libero e Catalogo in distribuzione gratuita.

Informazioni: www.fondazionecreberg   –  www.mariosironi.org

Leggi anche:

Archivio Publifoto, “Nel mirino l’Italia e il mondo 1938-1981”

Giappone. Terra di geisha e samurai

Jean Auguste Ingres e la vita artistica ai tempi di Napoleone Bonaparte

© RIPRODUZIONE RISERVATA