Domenica 21 Luglio 2019 - Anno XVII
Perché il turismo green è il futuro

Perché il turismo green è il futuro

Il viaggio, la scoperta di nuovi posti arricchisce culturalmente. Il turismo per creare vero valore deve rispettare l’ambiente, essere ecosostenibile. Sempre più persone scelgono il turismo green. Operatori investono nel basso impatto ambientale

turismo green man-landscape-natureCon il mese di giugno ormai iniziato e i primi periodi di caldo continuo, siamo definitivamente entrati a tutti gli effetti nella bella stagione. L’estate porta con sé la voglia di relax, di viaggiare e di trasformarsi in turisti. Però, è bene evitare di trasformarsi in turisti irrispettosi dei luoghi che si visitano. Negli ultimi anni, in proposito, ci si sta muovendo con sempre crescente convinzione nella direzione di un turismo ecosostenibile, a basso impatto ambientale. Come ci si può adeguare a questo trend?

L’ecosostenibilità è la caratteristica principale delle evoluzioni di diversi concetti, non solo del turismo: dai trasporti all’alimentazione per arrivare alle fonti energetiche, la parola d’ordine è go green. I movimenti ecologisti, o a diverso titolo comunque attenti alla tematica della coesistenza con l’ambiente, sono cresciuti in importanza e hanno ormai attecchito a più livelli, facendo presa su movimenti politici e giovanili, importanti compagnie economiche sensibili al problema e, appunto, operatori turistici.

Turismo green valore economico

trurismo green tree-nature-forest-wilderness-fog-hiking-morning-lake-riverNell’ambito del turismo, la transizione a green è tutto sommato indolore. Infatti, a differenza di altre realtà dove investire nell’ecosostenibilità può rappresentare un costo e dunque un disincentivo, il turismo può avvantaggiarsi della crescente sensibilizzazione al problema dell’impatto umano, proponendo soluzioni che coniugano l’esperienza turistica e accorgimenti che valorizzano il turismo “lento”. Molte strutture turistiche dipendono totalmente o in parte da fonti rinnovabili per il loro apporto energetico. Usano per esempio impianti di pannelli fotovoltaici, rispettando inoltre il più possibile il ciclo naturale luce/buio e riducendo le ore di illuminazione artificiale al fine di ridurre al massimo l’impatto sull’ambiente circostante. Inoltre, è ormai prassi diffusa quella di proporre alimenti stagionali e prodotti in zona, quando non proprio in loco.

Vacanze all’insegna della sostenibilità

turismo green thailand-nature-tropical-sea-islandUna componente fondamentale del turismo è infatti legata all’esplorare le culture dei luoghi visitati, compresa la cultura culinaria: a tal fine, è sempre un punto a favore l’utilizzare prodotti locali. Questo non solo nella citata ottica culturale: il rispetto della stagionalità dei prodotti e la prossimità del luogo di produzione al luogo di consumo sono altre caratteristiche che contribuiscono al mantenimento di minime modifiche sull’ambiente circostante. È sempre più spesso, infine, che gli operatori turistici propongono ai loro ospiti esperienze incentrate sul contatto con la natura: trekking, passeggiate ed escursioni in bicicletta sono solo alcuni esempi di una generale tendenza a valorizzare e far scoprire quanto possa offrire l’ambiente naturale che è in prossimità del luogo della vacanza.

Natile-vecchio-Naturalmente, tutte le attività sono caratterizzate dal prevedere un’esperienza sì immersiva, ma mai invasiva: l’ospite dovrebbe avere la costante percezione di fare parte della natura, piuttosto che limitarsi al godimento passivo della stessa.
Ma il turismo non è composto solo dagli operatori del settore, anzi: la componente fondamentale sono i turisti, i viaggiatori. Quali accorgimenti si possono adottare per rimanere in linea con il rispetto dell’ambiente? Sembrano banali consigli, eppure molto spesso non attenersi alle condotte più ovvie può causare danni anche notevoli. Si può allora pensare di viaggiare prediligendo i mezzi di minore impatto ambientale, per esempio preferendo il treno all’aereo. Se proprio ci si deve spostare in macchina, il car sharing è un’ottima soluzione per minimizzare le conseguenze: meglio in cinque su una macchina sola, che cinque macchine in circolazione!

Godersi la natura adottando il riciclo

5-sunset-skyline-morning-city-new-yorkSe si decide di mangiare all’aperto, oltre alle ovvietà (mai lasciare spazzatura in giro), è bene utilizzare stoviglie riutilizzabili: posate, bicchieri, piatti, contenitori. Esistono in commercio una grande varietà di oggetti pensati per lo scopo e realizzati in materiali tali da permetterne il riutilizzo. Quello che resta dei pasti, poi, può essere smistato secondo i criteri della raccolta differenziata, riducendo anche in tal senso al minimo la produzione di rifiuti “definitivi”. Infine, ricollegandosi a quanto detto nella prima parte, per le destinazioni dei viaggi si può fare riferimento a strutture che si dimostrino attente al turismo ecosostenibile, prediligendole rispetto ad altre. Oltre al risultato immediato, vale a dire fare una vacanza nel rispetto dell’ambiente, si premieranno quegli operatori turistici che più si dimostrano rispettosi dell’ambiente che li circonda, adottando accorgimenti intesi a preservarlo.

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