Martedì 7 Febbraio 2023 - Anno XX
Trabocco sulla costa chietina

Trabocco sulla costa chietina

Abruzzo: dalla costa alle montagne tra sapori e tradizioni

Dalla Costa dei Trabocchi, lungo la scenografica costa del chietino, alle colline e ai piccoli borghi dell’entroterra pescarese. Alla scoperta dei prodotti della terra e della tradizione culinaria abruzzese.

Maiella alta quota

Maiella alta quota

Sembra impossibile che una regione piccola e non molto nota a gran parte degli Italiani, abbia tante attrattive di natura e di storia. Eppure è proprio così. L’Abruzzo ha tanti must da proporre per un turismo slow a misura d’uomo. Qui si trovano le vette più alte dell’Appennino.

Paesaggi grandiosi e intatti tra i massicci della Maiella e del Gran Sasso a 50 km dal mare; tanti piccoli borghi autentici, tradizioni affascinanti, mobilità sostenibile. Infine, ma certamente non ultima una eccellente enogastronomia. Tra le provincie di Pescara e Chieti organizzando un itinerario di 5/7 giorni vi sorprenderà la grande varietà di esperienze che si possono fare. Ecco in breve il nostro viaggio in Abruzzo.

Roccascalegna: un castello sospeso

Castello di Roccascalegna

Castello di Roccascalegna

Sullo sfondo della Maiella, Roccascalegna è il borgo più iconico, con un castello spettacolare che toglie il fiato, quasi sospeso nel vuoto. Antichissimo, di origine longobarda, fortificazione arricchita man mano da torri, è per giunta intrecciato a leggende e misteri, dallo Jus Primae Noctis alla “mano di sangue”. Cosa volere di più da una escursione avventurosa?

Gessopalena, costruito su uno sperone di gesso, ha una storia drammatica di terremoti, occupazioni, rappresaglie di guerra, bombardamenti, che lasciano traccia oggi in un “percorso della memoria” affacciato paradossalmente su un panorama infinito.

Città Sant’Angelo, la città dell’Arcangelo

Città Sant'Angelo

Città Sant’Angelo

A Città Sant’Angelo, uno dei Borghi più belli d’Italia, tutto parla di San Michele Arcangelo. Il suo culto, di chiara derivazione longobarda, vive ovunque in statue e affreschi nelle bellissime chiese del centro storico. Non si può dimenticare la potenza del Santo che fieramente trafigge con la lancia il dragone ai suoi piedi. Dall’alto del centro storico, poi, a 400 metri di altezza, un balcone aereo si protende sul panorama del mare e delle colline.

Altino e il Museo del Peperone dolce

Museo del peperone dolce

Museo del peperone dolce

Altino, invece, è un piccolo borgo in provincia di Chieti, che ci riserva una intrigante curiosità: il Museo del Peperone dolce di Altino, davvero unico nel suo genere. Pannelli informativi e oggetti antichi accuratamente scelti per ricordare il lavoro e la cucina di una volta, raccontano la specificità di questo peperone a cui è dedicato addirittura un Festival in agosto.

Il Museo del Peperone dolce di Altino ci introduce a una delle attrazioni di un itinerario abruzzese, la cucina di terra e di mare.

Territorio con una ricca tradizione culinaria

Cucina abruzzese costa trabocchi

Cucina abruzzese

Una regione ricca di pascoli e coltivazioni, ricchissima di biodiversità, amante delle tradizioni, non può che essere un paradiso per i buongustai. Non solo nei ristoranti più blasonati, ma anche in trattorie e agriturismi, si possono gustare piatti originali, saporiti, spesso a chilometro zero. In tavola formaggi, pecorino e scamorza affumicata, salumi speciali come la ventricina del vastese, presidio Slow food, salsicce di fegato, porchetta, arrosticini di agnello; la pasta, invece, fatta rigorosamente a mano: maltagliati, tacconcelli, sagne; e poi zuppe di legumi, verdure pastellate, mosto cotto.

La cucina di mare è altrettanto varia, saporita, autentica. Non si può non assaggiare il Brodetto bianco e rosso di pesce, le cozze ripiene o le straordinarie fritture e grigliate. Per gustare la cucina di mare in una scenografia impagabile, bisogna sperimentare un pranzo in un trabocco.

La Costa dei Trabocchi

Costa dei Trabocchi

Costa dei Trabocchi

Si chiama appunto Costa dei Trabocchi quel tratto di costa dell’Adriatico a sud di Pescara, che va da Ortona fino a Vasto. La costa è ricamata da queste strutture inconfondibili: palafitte protese in mare con enormi reti da pesca appese a lunghissimi pali di legno. La loro storia racconta una vita difficile di contadini abruzzesi che, soprattutto nel periodo invernale, si improvvisavano pescatori. Non essendo uomini di mare, inventavano queste strutture per non avventurarsi in barca. Oggi queste scenografiche strutture protese in mare, sono perlopiù adibite all’accoglienza dei turisti, a funzioni didattiche con ottima ristorazione.

Via Verde, la ciclabile dei Trabocchi

Costa Trabocchi Punta Aderci

Costa dei Trabocchi Punta Aderci

Per i più sportivi, che vogliono arrivare ai trabocchi in bici, c’è la Via Verde, una pista ciclabile ricavata dalla ferrovia adriatica dismessa, che correva lungo il mare. Un percorso bellissimo, protetto, panoramico, lungo 42 chilometri, ricco di servizi, dalla segnaletica alle bike station per affitto e ricariche. Non solo: a partire dalla Via Verde che corre parallela alla costa, si sta sviluppando la Rete Ciclabile dei Trabocchi, progettata dal Gal Costa dei Trabocchi, insieme con la Camera di Commercio Chieti Pescara e Legambiente, cioè una serie di bretelle laterali che portano dal mare alle colline. Sono piste ricavate dalle vecchie strade in terra battuta percorse da contadini e allevatori con i loro animali, così che si passa dal blu del mare al verde dei boschi e delle colline.

Queste escursioni, lunghe anche un’intera giornata, possono essere acquistate come pacchetto, che prevede il noleggio della bici, la guida, importantissima per la conoscenza del territorio e per l’assistenza e uno spuntino o pranzo nelle numerose aziende agrituristiche della zona.

In primavera Trabocchi Game

Trabocchi GamePer aggiungere una novità alla già ricca offerta turistica, il GAL Costa dei Trabocchi intende proporre in primavera la seconda edizione del Trabocchi Game. È una caccia al tesoro da fare in bicicletta, per gruppi familiari o di amici. Le squadre o meglio “le ciurme”, possono acquistare un’offerta a pacchetto. È compreso il noleggio delle biciclette o e-bike, la scelta di una “rotta” fra Trabocchi, Miracoli, Riserve o Mulini e “lo spuntino del Pirata” per gli approdi enogastronomici.

Ci sono prove e indovinelli e si interagisce con il Capitano K, attraverso un numero WhatsApp, che assegna le prove e il punteggio, per una esperienza davvero divertente. Così, mentre dal blu si va verso il verde, dai trabocchi si va in collina e, seguendo le vie ciclabili, si scoprono grandi distese coltivate a vigneti e uliveti.

Vigneti e uliveti

trabocco Lorete Aprutino Museo dell'Olio

Loreto Aprutino Museo dell’Olio

Perché due eccellenze della terra abruzzese sono l’olio e il vino? Per il vino basti ricordare che l’Abruzzo, soprattutto nel chietino, è una delle regioni più vitate d’Italia, l’unica regione europea inserita dalla celebre rivista americana, Wine Enthusiast, tra i candidati degli attesi Wine Star Awards, come regione dell’anno. Tra le aziende di grande interesse la Marramiero di Rosciano, presente nella vinicoltura abruzzese da oltre un secolo, e oggi attentissima alla sostenibilità ambientale e all’agricoltura a basso impatto.
Per quanto riguarda l’olio, il “triangolo d’argento”, tra Loreto, Moscufo e Pianella, è un territorio che luccica di migliaia di ulivi secolari. Si può passeggiare tra gli ulivi, oppure si può cominciare con una visita nel bellissimo Museo dell’Olio di Loreto Aprutino.

Museo dell'olio Loreto Aprutino-frantoi

Museo dell’olio Loreto Aprutino sala frantoi

Un palazzetto neogotico con un enorme frantoio sotterraneo, attrezzature, medaglie, eleganti bottiglie in cristallo di Boemia e premi internazionali. Un espositore da fiera disegnato dall’artista Francesco Paolo Michetti, in legno e ottone dorato, sono il ricco patrimonio che evoca un personaggio eccentrico, Raffaele Baldini Palladini, proprietario terriero, produttore di olio e amico dei più grandi intellettuali abruzzesi primo ‘900.
Per valorizzare al meglio l’olio abruzzese, in particolare le due DOP, quella Aprutino Pescarese e quella Colline Teatine, la Camera di Commercio Chieti Pescara lancia La Carta dell’olio EVO d’Abruzzo. Un prodotto che sarà presto disponibile all’interno di una rete di ristoranti selezionati. Questo permetterà agli ospiti di degustare diverse tipologie di Olio EVO abruzzese abbinate alle portate, grazie ai consigli di sommelier d’olio adeguatamente preparati.

Consigli per soste gustose

Al bistrot Ebrezza con vista mare sulla Costa dei Trabocchi, ottima la cucina di pesce  (www.ebrezzabistrot.com).

Agriturismo Santa Felicita di Cepagatti, vicino a Pescara, Tel. 339 638 7521 si può gustare una cucina di terra.

Avventura e soste gustose anche sulla Via degli eremi della Maiella presso Agriturismo Pietrantica di Decontra: accoglienza, cordialità, prodotti coltivati in proprio e cucinati ottimamente (www.agripietrantica.com).

Dove alloggiare

In posizione ottimale, per realizzare questo itinerario, l’Hotel Villa Michelangelo di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara. È una bella struttura circondata da un uliveto secolare e un giardino con piscina (www.hotelvillamichelangelo.net).

Leggi anche:

Urbino Arte á gogo

Beyond Lucca, itinerario oltre la città

Irsina e Melfi: natura e arte

© RIPRODUZIONE RISERVATA